13 febbraio 2010 Assemblea annuale
31-dicembre 2009 Festa di fine anno
7 dicembre 2009 Festa dell'Immacolata
14 novembre 2009 Libro Nucera
30 ottobre 2009 Cena Mondovì
16 maggio 2009 Roberto Mistretta - Nonò Salamone
25 ottobre 2008 dott. Francesco PARISI "La bellezza della salute"
23 febbraio 2008 Sindaco di Mussomeli Ing Luigi MANCUSO
24 novembre 2007

dott.ssa Monica  Roma, dietista

27 ottobre 2007 INCONTRO CON PADRE ALFONSO INCARDONA
18 agosto 2007 FESTA EMIGRATI 2007 - Intervento del Presidente Alfonso LUPO
18 agosto 2007

FESTA EMIGRATI 2007 - Intervento del Sindaco ing. Luigi Mancuso

31 dicembre 2006

RELAZIONE INCONTRO DI FINE ANNO 2006

21 ottobre 2006

Ing. Ignazio Bascone, autore del libro “Tommaso l’omu cani”

28 maggio 2006 DOMETNICA
20 maggio 2006 Incontro con il Dott. FERRERO
11 marzo 2006 Relazione “la terapia della risata”
31 dicembre 2005 Relazione di fine anno 2005
15 ottobre 2005 Relazione incontro con Roberto MISTRETTA - Nonò Salamone
15 ottobre 2005 Roberto Mistretta - Nonò Salamone
28 Maggio 2005

Relazione incontro con la scrittrice sig.ra Sorce Maria Cocuzza

28 Maggio 2005 Incontro culturale con la scrittrice, sig.ra Sorce Maria Cocuzza
5 marzo 2005 Incontro del  con On. F. Misuraca e S. Cardinale
5 Marzo 2005  Convocazione assemblea
30 gennaio 2005 MENTONE – Costa Azzurra “72° Festa Internazionale del Limone”
31 dicembre 2004 RELAZIONE INCONTRO DI FINE ANNO 2004 
31 dicembre 2004 Incontro di fine anno
11 Dicembre 2004 Relazione incontro con dott. Giuseppe Morreale
11 Dicembre 2004 dott. Giuseppe Morreale
23 Ottobre 2004 Con Suor Germana
16 Ottobre  2004

“Ditelo con un piatto….. il vostro amore in famiglia”.

22 Maggio 2004 “Le piante medicinali nel territorio di Mussomeli” (relazione)
20 giugno 2004 VIAGGIO A “SOTTO IL MONTE” (BERGAMO)
22 Maggio 2004 “Le piante medicinali nel territorio di Mussomeli”

28 febbraio 2004

Relazione Incontro con il Sindaco ed Assessore di Mussomeli

28 febbraio 2004

Convocazione assemblea

31 dicembre 2003

Incontro di fine anno

13 Dicembre 2003

Rendiconto incontro del 13 Dicembre 2003:

13 dicembre 2003

Incontro culturale "La famiglia oggi"

8 novembre 2003

Incontro culturale di medicina

6 ottobre 2003

Resoconto di un viaggio in Umbria

3-5 ottobre 2003

 viaggio in Umbria

7 giugno 2003

 lettera dello scrittore Roberto Mistretta all'Associazione

16 maggio 2003

 ore 21.00 - Piazza Italia - LINGOTTO - Torino

29 marzo 2003

 Incontro culturale con alcuni poeti mussomelesi

22 febbraio 2003

 Convocazione assemblea generale

14 Dicembre 2002

  "La famiglia oggi"

1-3 Novembre 2002

 Viaggio in Umbria

19 ottobre 2002

 Incontro culturale (Urologia)

30-31 Agosto 2002

 Giornate della Memoria

 

 

Relazione 13 febbraio 2010 - Assemblea annuale

 In data 13 febbraio 2010  si è svolta, presso il salone del Teatro dell’IRV di Torino, l’assemblea annuale dei soci durante la quale è stata presentata dal presidente la relazione annuale 2009.  
A seguire è stato approvato il bilancio consuntivo 2009, quello preventivo 2010 e sono state presentate le attività da svolgere durante il 2010.
Al termine dell’assemblea allietata sempre da musica e ballo gli associati hanno potuto trascorrere una piacevole serata dopo aver partecipato ad un ricco buffet freddo.

 Il Presidente Alfonso Lupo

 

Relazione 31-dicembre 2009 - Festa di fine anno

 In data 31 dicembre 2009 si è svolta, presso il salone del Teatro dell’IRV di Torino, la festa di fine anno, riservata agli associati.
Il Presidente dopo aver introdotto la serata con la presentazione del menù precisando che erano stati indicati anche gli autori dei piatti vari, ha rivolto ai presenti gli auguri per il nuovo anno.
La serata, allietata da musica e balli,  si è conclusa nelle prime ore del mattino ed ha permesso a tutti di vivere in compagnia un momento particolarmente significativo dell’anno appena iniziato. 

Il Presidente Alfonso Lupo

 

Relazione 7 dicembre 2009 - Festa dell'Immacolata

In data 7 dicembre 2009 grazie alla disponibilità di alcuni soci, che hanno preparato per tale circostanza antipasti vari   e dolci tipici siciliani come “guastedde”, “mbriulati”, “pignolate”, “cuccìa” e torte varie, si è svolto un incontro conviviale e ricreativo presso la sala prove dell’IRV di Torino per trascorrere insieme l’ormai tradizionale momento dedicato alla “tradizione”.
La musica ed il ballo hanno allietato la serata che è stata ritenuta oltre che “gustosa” molto piacevole.

Il Presidente Alfonso Lupo

 

Relazione 14 novembre 2009 - Libro Nucera

 

In data 14 Novembre 2009, presso la sala prove dell’IRV di Torino si è svolto l’incontro per la presentazione del libro “La Polacca ed altri racconti” della nostra associata Marianna Nucera. 
Il libro è stato presentato egregiamente ed in maniera brillante dalla nipote dott.ssa Monica Nucera che ha utilizzato un metodo del tutto nuovo con molta interazione con i partecipanti. 
Questi ultimi sono rimasti molto soddisfatti sia del contenuto e dello stile letterario utilizzato dalla scrittrice sia della  metodologia adoperata per la presentazione. 
Al termine dell’incontro il consueto buffet freddo con musica e ballo.

Il Presidente Alfonso Lupo

Relazione 30 ottobre 2009 - Cena Mondovì

In data 30 ottobre 2009 alcuni associati hanno partecipato alla cena con piatti tipici siciliani  presso l’istituto alberghiero di Mondovì organizzata dall’Associazione Sicilia in Europa. Durante la cena hanno potuto assistere alla consegna di una targa ricordo al nostro compaesano nonché pasticcere Nino Mingoia che aveva partecipato nei giorni precedenti ad un laboratorio didattico presso lo stesso istituto alberghiero, insegnando agli studenti l’arte della pasticceria di famiglia, molto rinomata sia Italia che all’Estero. 

Prima della cena i partecipanti hanno potuto visitare il santuario di Vicoforte con la guida del Rettore dello stesso santuario.

Il Presidente
             A. Lupo 

Relazione Incontro del 16 maggio 2009
Roberto mistretta

Si è svolto regolarmente presso la sala polivalente di OPEN 11, Corso Venezia n.11 l’incontro con lo scrittore-giornalista Roberto Mistretta per la presentazione del suo ultimo libro “Diadema di pietra”.

L’incontro é stato molto apprezzato per la puntuale presentazione ed illustrazione  dell’opera effettuate dal prof. Veneziano, docente di Lettere presso l’ITI G. Peano di Torino, e dall’avvocato Castello, libero professionista.

Il prof. Veneziano ha riscontrato nell’opera una struttura narrativa, più ricca del ”Canto dell’upupa”, che fa da cornice a due vicende il cui nesso non è subito chiaro. Nella prima storia si intrecciano problemi di corna, gelosia, volontà di tenere il segreto (tipica di una narrativa cinematografica). Nella seconda, più leggera ma fino ad un certo punto perché siamo in presenza di una vera e propria tragedia, si narra qualcosa ispirata alla storia del tempo.

Anche la prima in effetti è una storia tragica, piena di delusioni e acerbità, nella quale c’è posto anche per il delitto e la scoperta dell’assassino rimane marginale.

Nella seconda, il vero protagonista è un bambino kosovaro che, divenuto grande, assume l’odio come motivo della propria vita e la cui madre dopo essere stata violentata non regge a questo fatto e dopo aver affidato il figlio allo zio, si toglie la vita.

Significativo il riferimento ai barconi che portano i disperati in Sicilia. In questi mezzi di fortuna si trovano contemporaneamente chi verrà a turbare l’ordine pubblico e chi porta con sé tanti drammi, come i bambini che saranno costretti all’accattonaggio.

Pagine stupende si riscontrano qua e là come quella che descrive il bambino che fa amicizia con un cieco e che fa emergere la riflessione sul mistero del cuore umano, capace di sentimenti di odio ma nello stesso tempo capace di vero bene.

Nel romanzo l’arma dei carabinieri non ne esce molto bene. Il maresciallo Bonanno, personaggio totalmente positivo, porta a compimento una storia d’amore: un raggio di sole nel buio pesto.   

L’avv. Castello, rimarcando quanto illustrato dal prof. Veneziano come autentica dicotomia tra il bene e il male, nell’individuazione di alcuni punti salienti del testo,  ha precisato che merito dello scrittore nonché giornalista, costretto ad occuparsi quotidianamente di fatti di cronaca, è quello di aver effettuato una nitida fotografia della storia contemporanea.

Facendo riferimento ad Oriana Fallaci condivide con la stessa la fatica che deve effettuare uno scrittore quando deve pensare ai vari personaggi e come si debbano inserire nella storia. Ne cita a riguardo qualche affermazione “La simbiosi con i personaggi descritti è così completa che non riesco ad estraniarmi da loro…..” Credete veramente che per scrivere un libro basta solo avere delle idee?……..”

  

Sottolineando che il libro è stato scritto mentre si svolgeva la guerra nel Kosovo, individua nell’opera l’intreccio di due storie gialle dove viene messa in risalto la rivincita dei buoni contro i cattivi.  In particolare la storia del bimbo kosovaro viene definita dall’avvocato una vera e propria lirica, che ci riporta alla concretezza della vita attuale sull’emigrazione.

 Al termine dell’incontro, conclusosi con i più vivi complimenti al relatore non solo sa parte del Presidente ma di tutto il pubblico e con un sentito ringraziamento a Nonò Salamone che con le sue ballate, in rigoroso dialetto siciliano, ha incantato deliziosamente il pubblico, la serata è proseguita con il buffet freddo ed un po’ di musica che, come sempre, caratterizza la parte finale dei nostri incontri.

 

Il Presidente

Alfonso Lupo

 


Relazione Incontro del 25 ottobre 2008
"LA BELLEZZA DELLA SALUTE" 
dott. Francesco PARISI
 

Incontro del 25 ottobre 2008

 Si è svolto presso la sala prove dell’IRV di Torino, l’incontro culturale tra gli associati ed il dott. Francesco Parisi, cardiochirurgo presso l’Ospedale Mauriziano di Torino.
Alla presenza di una sessantina di soci, il relatore ha trattato il tema “La bellezza della salute” sulla base di studi effettuati e di esperienza professionale.
Con l’ausilio di preziosissime nonché significative slide l’argomento è stato sviluppato con riferimento sia alla salute sia alla bellezza.
Partendo dalla considerazione che avere una buona salute non vuole dire semplicemente trovarsi in assenza di malattia ma rappresenta lo stato di benessere psicofisico e sociale di una persona, il relatore ha messo soprattutto in luce l’importanza del comportamento del soggetto, dell’ambiente e dell’igiene pubblica.  Facendo riferimento allo stile di vita ha evidenziato alcuni fenomeni importanti come il tabagismo, l’alcolismo, la sedentarietà e l’iperalimentazione.
Ha proseguito con alcune considerazioni circa l’obesità e le malattie cardiovascolari strettamente correlate tra loro nel senso che l’obesità aumenta il rischio d’infarto; ha consigliato a tal proposito una passeggiata di un’ora al giorno per cinque giorni la settimana.
Per poter godere di una buona salute occorre prestare molta attenzione alla scelta dei cibi ed a  riguardo ha illustrato il decalogo delle regole da seguire:

      1.     Scegliere il pane fresco e non cracker o grissini;
2.     Privilegiare le verdure grigliate o lessate;
3.     Valorizzare la pasta;
4.     Valorizzare i prodotti locali;
5.     Consumare contorni abbondanti;
6.     Dare spazio alla frutta;
7.     Consumare dessert fatto in casa;
8.     Preferire acqua oligominerale (gasata e non) e vino rosso;
9.     Utilizzare spezie ed erbe aromatiche;
10.  Utilizzare olio di oliva

Circa il tema della bellezza, partendo anche qui da una definizione come “la bellezza è una qualità delle cose percepite che suscitano sensazioni piacevoli”, ha sviluppato l’esposizione presentando diversi esempi di utilizzo della medicina estetica soprattutto quella non chirurgica.
Così ha illustrato alcuni trattamenti del viso, collo, mani e corpo in generale con particolare attenzione alla biorivitalizzazione.   
E’ seguito quindi un breve dibattito, considerando i tempi brevi a disposizione,  durante il quale il relatore ha risposto ad alcune domande intrattenendosi anche dopo l’esposizione dell’argomento con alcuni dei partecipanti.
Al termine dell’incontro culturale si è svolto l’ormai consueto e ricco buffet impreziosito dalle numerose e gustosissime torte preparate dalla vice presidente Enza Randazzo. A seguire la graditissima serata danzante, allietata nella prima parte dall’esibizione di un gruppo folcloristico di Polizzi Generosa, presente a Torino in occasione del salone del gusto, che ha intrattenuto i soci con alcuni canti popolari siciliani, molto apprezzati dai presenti.  

 

Relazione Incontro del 23 febbraio 2008
ASSEMBLEA ANNUALE 
e incontro con il sindaco di mussomeli  ing. luigi mancuso

Nell’aula magna dell’ITIS “Avogadro” di Torino, subito dopo l’assemblea annuale dei soci, durante la quale si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali, si è svolto l’incontro con il Sindaco di Mussomeli ing. Luigi Mancuso. 

L’incontro, al quale ha partecipato circa un centinaio di persone tra soci e simpatizzanti, ha dato la possibilità di ascoltare direttamente dalla viva voce dell’ospite la sua esperienza in qualità di Sindaco.

Così dopo il ringraziamento, rivolto al sindaco da parte del Presidente dell’Associazione per aver accettato l’invito, l’ing. Mancuso ha pronunciato il saluto che di seguito si riporta integralmente:

Vi porto il saluto dell’Amministrazione comunale di Mussomeli.

Nel mese di settembre quando l’ingegnere Lupo mi ha proposto questo incontro, ho accettato volentieri e sono onorato oggi della possibilità che mi avete dato di essere presente a questa assemblea dell’Associazione Terra Manfridae, associazione che raccoglie i mussomelesi qui residenti, nome appropriato questo dell’associazione, in onore del castello Manfredonico, l’opera più importante del nostro territorio.

Il fenomeno dell’emigrazione è iniziato all’inizio del secolo, quando i nostri concittadini sono stati costretti ad allontanarsi dal nostro paese natio. Tanti sono stati quelli che hanno intrapreso, con grande sacrificio, una nuova strada, in mezzo a gente, all’epoca molto diversa da quella che lasciavano, per tradizione, per mentalità, per abitudini.

Magari qualche bigotto benestante del nostro paese guardava queste persone emigrate con aria di sufficienza e di superiorità. Ma non avevano capito che il progresso di un popolo passa dall’integrazione tra le varie comunità, non avevano capito che il progresso che si è avuto a Mussomeli è dipeso soprattutto da quelle persone che migrando, hanno portato nuove idee, nuove usanze; in sostanza una mentalità diversa da quella che si aveva. Di questo ve ne sono grato e vi ringrazio.

La parola emigrante ormai non ha più ragione di esistere; siamo nell’epoca della globalizzazione e tutti noi cerchiamo opportunità di lavoro, sia fisso che temporaneo, sull’intero territorio nazionale.

Tutti voi ormai vi siete integrati nella realtà locale; occupate posti di responsabilità; i vostri figli sono nati e cresciuti qui e come tali avrebbero dovuto dimenticare Mussomeli.

Ma noto e questo mi fa molto piacere, che non avete dimenticato le vostre radici e lo stesso senso di appartenenza alla comunità mussomelese lo avete inculcato ai vostri figli.

Avete cambiato vita, abitudini, tipo di lavoro, ma l’attaccamento alle vostre radici, vi fa appartenere sempre alla comunità di Mussomeli, come dimostra l’associazione che avete fondato e che porta l’illustre nome di Manfredi.

Vi sono grato perché voi avete portato di Mussomeli, un’immagine buona, un’immagine laboriosa, di intelligenza, di onesto comportamento, sicuramente diversa da quella descritta ogni giorno sui giornali.

La sicilianità non è quella reclamizzata dalla stampa, di gente del sud dedita costantemente al malaffare, ma quella che voi quotidianamente testimoniate con il vostro comportamento onesto, con il vostro lavoro. Di questo ve ne sono grato e ve ne faccio plauso.

Io mi auguro che le nuove generazioni, quelle nate qui, possano proseguire nel rispetto delle tradizioni e vengano a ricercare le loro radici e la loro origine nel nostro paese.

So che in passato, quando voi siete tornati in paese per le ferie, avete avuto qualche difficoltà, avete trovato un paese poco vivibile.

Questa nuova Amministrazione è a vostra disposizione per qualsiasi problema che potreste avere, mettendo a disposizione il numero di telefono del gabinetto del sindaco 0934 - 961268; si può anche comunicare telematicamente all’indirizzo di posta elettronica: ufficiosindaco@alice.it.

Sicuramente si darà seguito alle vostre richieste.

Al termine del saluto alla domanda del Presidente di raccontare la sua esperienza considerato che più che un politico lui è un tecnico, il sindaco ha precisato che cinque anni fa gli avevano proposto di ricoprire la carica di assessore ai lavori pubblici ma che in quel momento rifiutò in quanto impegnato nell’attività professionale; adesso invece, essendo andato in pensione, ha accettato di svolgere il ruolo di primo cittadino in quanto vi si potrà dedicare a tempo pieno.

Ha precisato inoltre  che la sua amministrazione, composta da tecnici, non lavora per la ricerca del consenso come fanno invece i politici anche se questi ultimi hanno le chiavi degli assessorati e dei ministeri, bensì per realizzare condizioni di miglioramento e per rendere migliori le giornate che gli emigrati trascorrono in paese; a tal proposito ricorda i 30 giorni di spettacolo organizzati nei mesi estivi in alcuni luoghi storici di Mussomeli con il contributo di alcuni sponsor.

Quindi ha dato notizia di aver risolto il problema dell’acqua e di aver messo in moto tante iniziative per rendere Mussomeli un paese turistico. Ha citato quindi alcuni interventi effettuati come la  ristrutturazione del castello, o altri da realizzare come la ristrutturazione del centro storico  in particolare “u pirticatu di Munti” e “terra vecchia” nel quartiere madrice, la creazione di qualche piccola bottega per la vendita di ricordini e gadget, la ristrutturazione del vecchio cinema con nuove funzioni di cine- teatro e sala conferenze per la quale sono già stati stanziati 1,3 milioni di euro.

Va in questa direzione anche l’impegno per l’apertura del museo archeologico per il quale si sta lavorando alla redazione di un protocollo d’intesa con l’assessorato regionale.

E’ stata effettuata la richiesta per il completamento della bretella stradale tra Mussomeli e lo scorrimento veloce Agrigento - Palermo. Si sta realizzando anche la Mussomeli Cordovese con cantieri aperti in contrada Manca e Cannatello.

Quindi ha illustrato il problema dello smaltimento rifiuti risalendo al fatto di essere stati costretti a far parte dell’ATO CL1, con un accordo valido per 30 anni, grazie alla legge Galli ma che a suo avviso è stata proprio una rovina, sia dal punto di vista economico ( deficit di 850 mila euro all’anno) sia dal punto di vista del servizio che risulta essere pessimo, nonostante si siano trasferiti a tale Ente ben 18 operai.

Rispondendo infine ad alcune osservazioni ha precisato che:

Per quanto riguarda la tariffazione relativa al consumo dell’acqua per l’anno 2008 per i non residenti si sta provvedendo ad eliminare il consumo minimo (120mc) e di adottare una tariffa fissa di 25 - 30 euro alla quale va aggiunto il consumo effettivo calcolato a 1,2 euro al mc.

Circa il biglietto d’ingresso al castello si sta provvedendo a redigere un nuovo regolamento. Attualmente non pagano le scolaresche né gli over 65.

Circa la ricettività alberghiera che risulta scarsa ha ricordato le strutture di Padalino, Montagnino e l’agriturismo di Randazzo in contrada Mappa. Ha però precisato che sta lavorando per la costituzione di un distretto, che comprende i comuni di Cammarata, Casteltermini e Mussomeli come capofila, nell’ambito del POR per ricevere finanziamenti dalla Comunità Europea ed al fine di realizzare delle opere comuni come strutture ricettive, strade, musei, campo sportivo, piscina ecc..

L’incontro si è concluso  con lo scambio reciproco dei doni: da parte dell’Associazione una targa ricordo, gentilmente fornita dall’Amministrazione comunale di Torino con i simboli della città, cui si è fatta incidere la seguente frase: “Al sindaco di Mussomeli ing. Luigi Mancuso, in occasione dell’incontro con gli emigrati mussomelesi in Piemonte, con stima e simpatia” ed un omaggio floreale alla moglie del sindaco prof.ssa Letizia Mistretta; da parte del sindaco un quadro raffigurante il castello ed il simbolo della città di Mussomeli, della bottega orafa D’Amico, con la dedica: “In ricordo dell’incontro con l’Associazione Mussomelese “Terra Manfridae” del 23/02/2008”.

Subito dopo l’incontro è seguita la cena al ristorante Le Cascine, alla quale ha partecipato una settantina di invitati che hanno potuto avere un incontro più diretto e confidenziale con l’ospite e concludere la serata in allegria con musica e ballo.

Si da infine notizia che il nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2008-2010 risulta essere così composto:

Presidente                                            Alfonso Lupo
Vice Presidente                                    Michele Chella
Vice Presidente Organizzatrice             Enza Randazzo 
Tesoriere                                             Vincenzo Mistretta
Segretario                                            Giuseppe Genco
Consigliere (membro di diritto)  Paolo Amico

Il Presidente
             A. Lupo 

Incontro del 24 novembre 2007

dott.ssa Monica  Roma, dietista


FOTOGRAFIE

 

Si è svolto regolarmente presso la sala prove dell’IRV di Torino, l’incontro culturale tra gli associati e la dott.ssa Monica  Roma, dietista presso l’Ospedale Mauriziano di Torino.
Alla presenza di una settantina di soci e simpatizzanti, la relatrice ha intrattenuto i partecipanti su di un argomento molto sentito ed interessante dal titolo “Linee guide nutrizionali” sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero della Sanità.
Con una chiarezza espositiva molto efficace ha così sviluppato l’argomento partendo dagli elementi che influenzano l’alimentazione riconducibili all’Ambiente, alla Religione, alle Condizioni sociali ed alla Cultura.
Ha proseguito con alcune  indicazioni su Cosa Sapere nell’ambito della conoscenza degli alimenti, dell’orientarsi nella scelta dei cibi, dell’imparare a nutrirsi e del prevenire le malattie.
Ha continuato circa le Funzioni dei Nutrienti quali quella plastica, energetica di riserva, energetica di immediato utilizzo, regolatrice ( protettiva, intestinale, idratante).
Circa i gruppi di alimenti si è soffermata sui componenti di ciascuno dei sette gruppi così individuati:
         GRUPPO 1: carne, pesce e uova
         GRUPPO 2: latte e derivati
         GRUPPO 3: cereali e tuberi
         GRUPPO 4: legumi
         GRUPPO 5: grassi da condimento
         GRUPPO 6: vegetali ricchi di vitamina A (frutta e ortaggi gialli, arancioni o verde scuro)
         GRUPPO 7: vegetali ricchi di vitamina C (ortaggi a gemma e frutta acidula)
Fondamentale è risultata anche l’attività fisica che, se svolta in modo regolare almeno 4 giorni a settimana per 45-60 minuti, è in grado di garantire un buono stato di salute.
Circa i metodi di cottura è stato suggerito di evitare il consumo di alimenti fritti, di scegliere oli vegetali (preferendo quello di oliva) e di limitare il consumo di grassi solidi.
Circa l’alimentazione in eccesso è stato rilevato che da essa possano scaturire: sovrappeso ed obesità, cardiopatia, infezioni urinarie, diabete tipo 2, ipertensione arteriosa, neoplasie,  Aterosclerosi e ipercolesterolemia.
Circa l’alimentazione in difetto possono invece scaturire: aumento rischio d’infezioni, sottopeso, scarsa capacità di riparare le ferite, malassorbimento, insufficienza d’organo, carenze vitaminiche, ritardo nella crescita e nello sviluppo. 
Interessante quanto emerso dall’illustrazione della piramide della sana ed equilibrata alimentazione che di seguito si  riporta:

A tal riguardo le regole suggerite sono state le seguenti:
- moderazione nei consumi di cibi molto calorici
- varietà nelle scelte alimentari
· equilibrio perché si possono mangiare tutti i cibi in quantità diverse
Infine circa la valutazione del peso corporeo è stato illustrato il rapporto tra il peso e la statura con riferimento sia agli uomini che alle donne, come di seguito riportato.
imc

Indice di Massa Corporea (IMC) o Body Mass Index (BMI)
 Rapporto fra peso e (altezza)2            = Kg / m2
 Valori normali:  intervallo compreso fra 18,5 e 25
                         Sottopeso                          < 18,5
                        
Sovrappeso                  fra 25 e 30;     
                         Obesità lieve                 fra 30 e 35;       
                         Obesità moderata         fra 35 e 40;
                         Obesità severa           oltre 40
E’ seguito quindi un dibattito durante il quale la relatrice ha risposto a varie domande con soddisfazione di tutti i partecipanti.
Al termine dell’incontro culturale si è svolto l’ormai consueto buffet e la graditissima serata danzante.

Il Presidente
             A. Lupo   

Incontro del 27 OTTOBRE 2007

PADRE ALFONSO INCARDONA

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FOTOGRAFIE

 

Si è svolto con successo presso la sala Don Bosco del Valdocco di Torino, l’incontro tra gli associati e padre Alfonso Incardona, arciprete di Mussomeli.

Padre Alfonso, originario di Sommatino, ordinato sacerdote nel 1975 da mons. Garsia, è parroco della chiesa madre di Mussomeli da 1986, dopo essere stato 1 anno a Sommatino, 4 anni animatore delle medie presso il Seminario di Caltanissetta e 2 anni parroco della parrocchia di Cristo Re a San Cataldo.

Alla presenza di un centinaio di soci e simpatizzanti, in gran parte originari di Mussomeli, padre Alfonso dopo aver manifestato la gioia di essere presente all’incontro, portato i saluti di tutta la comunità di Mussomeli ed esplicitato i ringraziamenti  per l’accoglienza ricevuta ha trattato il tema: “Chiesa e  Società: crisi di valori, ruolo e prospettive”.

Il relatore, partendo da un recente documento dei vescovi italiani dal titolo “Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia”, dove vengono messi in luce alcune potenzialità quali: il desiderio di autenticità e di prossimità, l’accresciuta sensibilità ai temi della salvaguardia del creato e la rinnovata ricerca di senso, dopo averle trattate singolarmente, ha messo in luce i rischi ed i problemi della società attuale. Così si è soffermato sull’eclissi del senso morale, sul relativismo diffuso e sul fatto che “spesso gli uomini e le donne del nostro tempo trovano difficile o poco interessante dar ragione di ciò che guida le loro scelte di vita, rischiando così di esporsi all’arbitrarietà delle emozioni o ai miti occulti che permeano la società su diversi temi morali non periferici”.

Ha quindi proseguito mettendo in luce come esista al giorno d’oggi, nel contesto della società multimediale che tende a stordire con il vorticoso susseguirsi di immagini ed informazioni, il rischio reale della perdita del valore della lettura e dell’ascolto.

Non meno forte è stato il richiamo alla scarsa trasmissione della memoria storica con l’invito all’assunzione di responsabilità per la trasmissione paziente delle tradizioni e di tutto ciò che ci ha preceduto.  A tal proposito si riporta un passaggio significativo della relazione indirizzato proprio agli associati: “ Fate bene voi famiglie mussomelesi a non tagliare le vostre radici ritrovandovi  almeno una volta all’anno a Mussomeli anche se diventa ormai più difficile trascinarsi dietro i figli. Parlate loro della vostra storia di famiglie che vi siete trapiantate qui al nord, a Torino, con i tanti sacrifici affrontati e se ora magari si può gioire per i traguardi conseguiti dal punto di vista di serenità economica, fate memoria storica con loro della fatica, della sofferenza, delle difficoltà superate con tenacia per poter assicurare loro un futuro. Non tralasciate anche l’aspetto religioso che ha dato e continuerà a dare senso alla vostra vita e alle vostre scelte di vita. In questo senso la Chiesa cristiana insiste perché l’Italia sappia valorizzare e trasmettere la sua tradizione religiosa: il patrimonio cristiano è anche un patrimonio storico, culturale, artistico comune ai credenti e non credenti e nessuno può saggiamente guardare avanti senza confrontarsi con il proprio passato”.

Senza questa attenzione al passato, ha proseguito il relatore, non si potrà essere in grado di far fronte alle sfide delle globalizzazione la quale rischia di appiattirci sul presente e di chiederci nel contempo una capacità di risposta ed una velocità di adeguamento ai cambiamenti tutt’altro che facili da conseguire.  

Il relatore ha concluso la sua ampia relazione, con ” l’ augurio che ciascuno possa inserirsi pienamente nel tessuto sociale della città di Torino senza dimenticare le proprie radici culturali e religiose per essere, nel contesto in cui si vive, testimoni della speranza che si fa storia”.     

L’incontro è proseguito con delle richieste di chiarimenti ed approfondimenti da parte dei partecipanti in particolare sul coinvolgimento dei propri figli e sulle difficoltà di testimoniare la propria fede cristiana nel contesto in cui si vive nonché sulle esperienze di volontariato esplicitate da parte di qualcuno.

Al termine dell’incontro si è svolta la cena presso il ristorante Peter Pan alla quale hanno aderito una cinquantina di partecipanti che hanno potuto continuare la serata all’insegna della convivialità e  dello star bene insieme, intrattenendo anche colloqui individuali con il relatore.

                                                                                                                        Alfonso Lupo

 

FESTA DEGLI EMIGRATI

SANTUARIO MARIA SANTISSIMA DEI MIRACOLI

MUSSOMELI 18 AGOSTO 2007


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Intervento del Presidente dell’Associazione Terra Manfridae: Alfonso Lupo

 A nome mio personale, dell’Associazione “Terra Manfridae” che mi onoro di rappresentare in qualità di Presidente e di tutti gli emigrati mussomolesi, vorrei ringraziare le autorità civili e religiose per questa festa che oramai già da anni è diventata una tradizione consolidata.

Un grazie particolare va a padre Taffaro rettore del santuario ed a Calogero Misuraca, presidente del Comitato organizzatore, che ci permettono di partecipare alla celebrazione eucaristica nella chiesa di Maria Santissima dei Miracoli, che rappresenta per noi tutti un luogo privilegiato d’incontro.

Un grazie sentito all’on. Misuraca per la sua partecipazione per noi tanto gradita a questo evento.

Ma un grazie va anche a tutti voi che con la vostra presenza testimoniate l’affetto verso di noi che si esplicita anche tramite l’accoglienza che ogni anno ci riservate.

Quest’anno anche se per noi questo momento rappresenta un momento di continuità si arricchisce di una novità dovuta alla presenza del nuovo sindaco ing. Gigi Mancuso. A lui ed a tutta la sua Giunta, i cui componenti sono anch’essi presenti, vanno i nostri più sentiti e migliori auguri per una gestione politica ed amministrativa sempre più consona ai bisogni reali dei cittadini sia residenti che non residenti.

Quest’anno abbiamo trovato in paese qualche piccola miglioria strutturale ma siamo stati anche testimoni di diverse lamentele dovute a problematiche di varia natura come ad esempio quelle legate alla questione bollette dell’acqua e dei rifiuti solidi urbani.

Auguro che tali problemi possano essere risolti nel miglior modo possibile all’insegna dell’equità sociale e della giustizia contributiva.

Per mantenere ben saldi i legami con la nostra terra natia nel mese di maggio come associazione abbiamo partecipato alla presentazione del libro “la mia santità” del nostro compaesano dott. Mario Ricotta presso il salone del libro di Torino; nel mese di ottobre avremo ospite padre Alfonso Incardona ed in occasione dell’assemblea annuale che si svolgerà nel periodo di febbraio – marzo del prossimo anno saremo onorati se il nuovo sindaco ing. Mancuso, che invitiamo ufficialmente, vorrà partecipare al nostro incontro.       

L’essere insieme ai piedi della Madonna rappresenta per noi non residenti  un rinnovare l’impegno sia religioso che civile che ci permette nei luoghi dove viviamo sia di testimoniare la fede con le opere sia di essere al servizio di altri cittadini tramite alcune azioni di volontariato in vari settori.

Ed è proprio qui, in questo santuario, che chiediamo alla Vergine Maria di darci sempre più la forza di mantenere questi impegni e di svolgerli con consapevolezza e dedizione.

A noi che viviamo fuori e che non abbiamo la fortuna di contemplare il volto di questo bellissimo simulacro così come potete fare voi non ci resta che custodire gelosamente e esporre la sua immagine nelle nostre case, per averla sempre presente e per rivolgerci a lei sia nei momenti più belli sia in quelli più difficili della nostra vita.

L’immagine della Madonna dei Miracoli da quest’anno è presente anche nella casa di un bambino africano cui l’ho donata con tanto amore e con un po’ di orgoglio in occasione di un viaggio d’istruzione a Nairobi in Kenia.

Possa la vergine Maria alleviare le sofferenze di queste popolazioni africane che vivono una realtà di miseria e povertà acuita da un male maggiore quale lo sfruttamento delle loro terre e dei loro prodotti.

Al termine della celebrazione eucaristica grazie all’amministrazione comunale trascorreremo insieme un momento conviviale durante il quale potremmo condividere sia le nostre esperienze vissute fuori Mussomeli sia soprattutto i ricordi di episodi vissuti nell’infanzia negli stessi luoghi del nostro sempre più caro paesello. Sarà un momento di festa da vivere intensamente e da portarci come memoria con noi dovunque andremo.

Grazie ancora a tutti voi per tutto ciò.

      

Il Presidente
Alfonso Lupo

 

FESTA EMIGRATI 2007 -

Intervento del Sindaco ing. Luigi Mancuso


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Rivolgo i saluti a tutti i presenti  ma in  modo particolare voglio dare il benvenuto agli emigranti ai quali è dedicata questa giornata di festa. La vostra presenza crea un clima gioioso nel paese oltre a rallegrare i cuori dei vostri familiari e accendere gli affetti di amici e parenti. Abbiamo qui persone giovani e meno giovani che mancano dal proprio  paese per diversi motivi.

Mi rivolgo anzitutto a quella fascia di persone che si trova fuori in maniera piuttosto temporanea, forse perché gli studi o il loro titolo di studio li ha portati a uno sbocco fuori dalla Sicilia e anche fuori dall’Italia. Queste persone pur trovandosi sicuramente bene nel luogo dove abitano, avendo lasciato la famiglia, gli amici, la propria ragazza considerano magari la propria esperienza fuori dal paese un momento transitorio che potrà col tempo farle riavvicinare al luogo natio. A questi io auguro che possano realizzare le proprie aspirazioni, che si possano creare qui le giuste opportunità di lavoro che permettano il loro ritorno, però nello stesso tempo, facendo appello alla mia esperienza, perché anch’io sono stato fuori in maniera transitoria, per lavoro a Milano e altrove, dico a voi di vivere questa esperienza fuori dall’ambiente, in maniera serena, perché ogni esperienza arricchisce la persona, i sacrifici fanno apprezzare maggiormente gli obbiettivi che si raggiungono e poi, fatevelo dire da me, che pur avevo un nodo alla gola quando attraversavo lo Stretto di Messina, a volte si ritorna a queste esperienze passate con una punta di nostalgia.

Voglio rivolgere però l’attenzione ad altri emigranti, di natura diversa, cioè a quelli che 30-40 anni fa e anche più, hanno lasciato il proprio paese perché, coinvolti in quel processo migratorio di tipo economico di cui tanti studi letterari e sociologici si sono occupati. Molte di queste persone vivono ancora oggi fuori, in Inghilterra, in Germania e altrove, sono padri, nonni, hanno raggiunto spesso una solida posizione economica,  eppure il loro ritorno al paese  natio è un desiderio costante ,  un’esperienza integrante del loro vissuto, e per i loro figli e i loro nipoti diventa quasi un pellegrinaggio alla ricerca delle proprie origini perché vedete, l’emigrazione non è solo un processo economico, ma un processo culturale che continua dopo l’insediamento e ha un forte impatto sulle generazioni successive nate all’estero.  L’emigrazione, se da una parte crea una frattura fisica, dall’altra crea una  forte continuità di affetti, che se non ci fosse, non ci vedrebbe oggi qui riuniti in questo santuario, simbolo di questo senso di appartenenza. Del resto la rivoluzione dei mezzi di trasporto, oggi più accessibili e veloci, ci permette, rispetto al passato, di accorciare di gran lunga le distanze,  cosicché il rimpatrio avviene in maniera più frequente e questo non solo mitiga il dolore del distacco, che era più forte nei tempi passati, ma rinsalda la continuità affettiva.  In questo senso il progresso a noi siciliani, che siamo un popolo di emigranti, ci ha favorito notevolmente e ci permette di abbracciare più spesso i nostri cari.

In questo santuario, che oggi, come l’anno scorso, vi accoglie, voi pregherete sicuramente la Patrona di Mussomeli  di poter godere a lungo di questi bei momenti di affetto e di gioia. Da parte mia vi auguro una buona permanenza insieme ai vostri cari e anche se so che molti di voi si apprestano già al viaggio di ritorno, desidero sappiate che Voi, DOVUNQUE SIATE, sia che facciate parte delle generazioni nate a Mussomeli  sia di quelle nate all’estero, senza dubbio VOI APPARTENETE ALLA NOSTRA COMUNITA’, SIETE I NOSTRI COMPAESANI, I CITTADINI DI MUSSOMELI a cui io, assieme alla mia Amministrazione, rivolgo un caloroso abbraccio.

 


RELAZIONE INCONTRO DI FINE ANNO 2006


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In data 31 dicembre 2006, anche quest’anno,  si è svolto, presso la sala prove dell’IRV di Torino, la festa di fine anno, riservata esclusivamente agli associati.

Il Presidente, introducendo la serata, si è detto particolarmente dispiaciuto per l’assenza di Enza e Franco Costanzo, impegnati ad assistere la mamma di Franco, ricoverata in ospedale a Palermo.

Ha quindi rivolto ai presenti gli auguri per il nuovo anno sia  da parte sua sia da parte dell’on. Misuraca e del giornalista Roberto Mistretta , dando anche notizia di aver effettuato il versamento di 500,00 euro a favore di SARA AMICO, la bambina di Mussomeli che dovrà subire un intervento chirurgico particolarmente delicato negli Stati Uniti d’America. La serata, proseguita con il momento conviviale e di socializzazione, tra musica, canti e balli, è stata particolarmente gradita da parte di tutti i partecipanti che hanno potuto festeggiare l’arrivo del Nuovo Anno in allegria e piacevole compagnia. Momento emozionante è stato soprattutto quello in cui si è cantato “sugnu si Mussameli e mi nni vantu”, diventato oramai l’inno dell’associazione, per il quale ringraziamo sempre la sig.ra Sorce Maria Cocuzza che ci ha fornito il testo, e che ci ha permesso di rinsaldare ancora una volta il legame con la nostra terra natale.

Il Presidente
Alfonso Lupo


Incontro del 21 OTTOBRE 2006


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Si è svolto con successo presso la sala prove dell’IRV di Torino, l’incontro culturale tra gli associati e l’ing. Ignazio Bascone, autore del libro “Tommaso l’omu cani” (amara e miserevole ipotesi sulla scomparsa di Ettore Majorana, fisico siciliano).
L’ing. Bascone, anch’egli siciliano, di Mazzara del Vallo dove è nato nel 1954, vive a Torino dal 1973 anno in cui iniziò gli studi presso la facoltà di Ingegneria del Politecnico e dove tutt’ora esercita la libera professione di ingegnere.
Alla presenza di un centinaio di soci e simpatizzanti, lo scrittore inizia l’incontro con una puntuale narrazione della vita di Ettore Majorana, che di seguito si riassume:
Nato a Catania nel 1906, Ettore Majorana vive in una famiglia benestante (il padre è ingegnere e lo zio è professore di fisica sperimentale all’Università di Bologna) e già all’età di 7 – 8 anni dà prova di essere un autentico fenomeno.
Fin da piccolo viene inviato a Roma per completare le scuole elementari come interno presso il collegio dell’Istituto Massimo dei Gesuiti rimanendovi sino al completamento del ginnasio. Frequenta quindi da esterno le prime due classi del liceo classico presso lo stesso istituto e termina gli studi liceali presso il Liceo Torquato Tasso dove consegue la maturità nel 1923.
Vive pertanto la sua giovinezza lontano dai propri genitori, che lo raggiungono a Roma solo nel 1921. Dopo il biennio di ingegneria che segue presso l’Università di Roma, frequenta la Scuola di applicazione per gli ingegneri di Roma ma all’inizio del secondo anno della stessa passa alla facoltà di Fisica, dopo che il suo amico Emilio Segré lo presenta ad Enrico Fermi, che si rende immediatamente conto di avere a che fare con uno studente fuori del comune.
Laureatosi nel 1929, nei primi anni dopo la laurea effettua un po’ di esperienza all’estero ed in particolare in Germania. Tornato a Roma nel 1933, inizia a non star bene, ha frequenti mal di stomaco ed è vittima di un esaurimento nervoso anche perché, dal carattere molto chiuso, non riesce a relazionarsi con gli altri. Nel 1937 diventa Docente Ordinario di Fisica teorica all’Università di Napoli.
Nel marzo del 1938 da Napoli deve recarsi in Sicilia; passa quindi dall’ufficio postale, ritira lo stipendio e parte per Palermo da dove invia, sia alla Facoltà dove insegnava sia a sua madre, una lettera preannunciando cose terribili. Da quel momento Ettore Majorana scompare.
La mamma lo nomina erede universale del suo patrimonio, Mussolini ordina di cercarlo ma non viene mai trovato.
Lo scrittore, dopo aver dato notizia che nel 1966 è stato pubblicato un libro di Edoardo Amaldi su: “Vita ed opere di Ettore Majorana” e che nel 1975 ne è stato pubblicato un altro di  Leonardo Sciascia su: “La scomparsa di Ettore Majorana”,  effettua un’attenta disamina sulle varie ipotesi della scomparsa dello scienziato che così si sintetizzano:
   Che sia morto, dopo essersi buttato a mare  (il corpo non è mai stato trovato);
   Che sia finito in un convento (Sciascia) (viene cercato nel convento di Serra San Bruno ma lì è stato trovato un cimitero con tombe senza nomi);
   Che sia stato ucciso dalla mafia, su commissione dell’America (Bartocci);
   Che sia finito in Argentina (Recalmi);
   Che sia finito tra i tedeschi;
   Che sia espatriato in Russia e poi rapito dagli Americani.
L’ing. Bascone sviluppa infine la sua ipotesi personale fondata sul fatto che abbia trascorso gli ultimi anni della sua vita a Mazzara del Vallo, sotto la veste di un barbone, un certo Tommaso Lipari, che compare in tale cittadina nel 1941 e muore nel 1973.
Racconta quindi alcuni episodi del suo libro, facendo rivivere gli stessi tramite la proiezione di un filmato sul racconto da lui scritto.
L’incontro così piacevole e coinvolgente, ha attirato molto l’attenzione e la curiosità dei partecipanti che hanno continuato l’ultima parte dello stesso con domande e richieste di curiosità rivolte allo scrittore.
L’incontro, proseguito con un buffet freddo, si é concluso con il ballo a suon di musica e con la possibilità per i partecipanti di stare insieme e condividere notizie e curiosità.

                                                                                                                                    Alfonso Lupo


Domtetnica 28 maggio  2006

http://www.lasicilia.it/giornale/0106/CL0106/CLPRO/CL05/20.html


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E’ stata veramente una splendida festa quella di domenica 28 maggio a Porta Palazzo, alla quale ha partecipato la nostra Associazione in rappresentanza della Sicilia.
E’ stato l’incontro dei popoli, dei bambini, degli adulti, di tutti coloro che come attori o spettatori hanno voluto condividere un bel momento di festa.
Piazza della Repubblica, che per l’occasione si è chiamata Piazza delle Repubbliche, ha visto così il coinvolgimento di molte persone unite insieme da sentimenti di amicizia, di fratellanza e pace.
La manifestazione che ha avuto inizio alle 14,30, presentata con ottima professionalità da Amir Younes giornalista egiziano, coadiuvato da Donatella Fancello, rappresentante dell’associazione sarda, è stata caratterizzata da numerose esibizioni con canti, balli e musiche, ad opera dei rappresentanti delle associazioni sia straniere che italiane.
Coinvolgente è stato il momento in cui tutti i rappresentanti delle varie associazioni hanno ballato, cantato e recitato alcune filastrocche nel proprio dialetto originale.
La nostra associazione ha proposto un girotondo con il canto della filastrocca siciliana “oi ié duminica, tagliamo a testa a minica ecc….……”.
Significativo è stato il momento del  saluto nelle varie lingue, che ha visto sul palco lo scrivente, in qualità di presidente, salutare tutti “li nichi e li ranni”, dopo brevi parole di commento alla giornata nel ricordo dell’emigrazione a Torino dei siciliani con riferimento agli anni 50 e 60.
Molto ricco è stato lo stand della Sicilia, che abbiamo allestito con alcuni posters di località siciliane ed alcuni oggetti caratteristici. Così faceva bella mostra, su di uno splendido scialle rosso con fiocchi neri,  un piatto di porcellana con il simbolo del comune di Mussomeli che il nostro sindaco dott. Gero Valenza e l’assessore alla cultura prof. Angelo Barba avevano regalato all’associazione in occasione della loro visita a Torino.
Così come in bella evidenza si poteva osservare il panorama di Mussomeli, ad opera del pittore nostro compaesano Petruzzella, immortalato sulla copertina del libro “La spirale di Archimede” di Roberto Ristretta.
Facevano da sfondo alcuni posters come quello della settimana santa, della Madonna dei Miracoli e di alcune località della Sicilia, mentre alcuni oggetti come la “maidda”, un piccolo “crivu”, due “bummuli”, alcune “spighe”, delle grosse “arance” giunte per l’occasione da Ribera costituivano alcuni oggetti caratteristici della nostra terra.
Completava l’addobbo, nel bel mezzo dello stand, il caratteristico “pupo” siciliano.
Imperioso ed imponente, infine, si faceva ammirare il castello manfredonico di Mussomeli, dipinto sul gonfalone dell’Associazione, suscitando la curiosità di molti che chiedevano informazioni sullo stesso.
Alcuni nostri associati (Alfonso ed Enza Lupo, Franco e Enza Costanzo, Fortunato e Palmina Mesiano, Nino e Maria Calà), che per l’occasione hanno indossato i costumi siciliani, coadiuvati da altri associati come Vincenzo ed Enza Mistretta, Michele e Donatella Chella e Michele Mistretta, hanno presenziato lo stand dando informazioni e spiegazioni ai visitatori.
E la festa è proseguita per tutto il pomeriggio in armonia e tanta allegria soprattutto attorno al nostro stand, dove, grazie alla nostra attrezzatura musicale, si è anche ballato con musica sia siciliana sia peruviana.
 

Il Presidente
Alfonso Lupo


 

Incontro 20 maggio  2006  - Dott. FERRERO


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Si è svolto regolarmente presso la sala prove dell’IRV di Torino, l’incontro culturale su “Aspetti medici relativi a problemi di natura arteriosa”  tenuto dal dott. Ferrero in sostituzione del dott. Nessi.
L’incontro al quale hanno partecipato una ottantina di convenuti tra soci e simpatizzanti, è stato molto apprezzato per l’alto valore culturale e tecnico scientifico del tema trattato,  focalizzato sull’aneurisma dell’aorta addominale.
Con un linguaggio non sempre semplice ma piuttosto tecnico il dott. Ferrero, tramite l’ausilio di diapositive, dopo aver spiegato in che cosa consiste l’aneurisma dell’aorta addominale che non è altro che la dilatazione del diametro dell’aorta, ha continuato la sua relazione parlando in particolare dell’etiologia, morfologia, topografia e struttura dell’aorta stessa.
Ha inoltre sottolineato come sia più alta la probabilità che l’aneurisma possa verificarsi tra fratelli e non tra padre e figlio ed ha analizzato i fattori di rischio tra i quali l’età, soprattutto quando quest’ultima è maggiore di 65.
Parlando della sintomatologia ha spiegato che la stessa è di tipo compressiva, manifestandosi con dolore addominale e dolore dorsale (alle vertebre).
I trattamenti attualmente  praticati sono o di tipo chirurgico (con l’inserimento di una protesi di 1,4 – 1,8 cm.) o di tipo endovascolare (con l’inserimento di una protesi dalle arterie inquinali); circa le nuove prospettive si parla di chirurgia mini-invasiva o laparoscopica.
Particolare risalto è stato dato allo scrining in quanto la mortalità dovuta all’aneurisma dell’aorta addominale rotta resta alta ed al fatto che i risultati dell’intervento chirurgico dipendono da tutta l’equipe degli operatori chirurgici e non solo dall’abilità del singolo chirurgo.
In conclusione è stato consigliato di prestare sempre maggiore attenzione alla qualità della vita di  ogni individuo.
A conclusione dell’incontro il Presidente, distribuendo la relativa brochure, ha invitato i presenti a partecipare a “Dometnica”, domenica 28 maggio 2006 a Porta Palazzo, durante la quale l’Associazione rappresenterà la Sicilia e ad estendere l’invito ad amici e conoscenti.
Ha inoltre comunicato ai presenti di aver fatto predisporre due preventivi dall’agenzia “Idee in movimento” per l’uscita di un giorno con meta alle Cinque Terre o al Lago Maggiore e che la stessa si potrà realizzare solo con un minimo di 30 partecipanti. 
Subito dopo l’incontro culturale una sessantina tra soci e simpatizzanti hanno partecipato al buffet freddo ed alla serata danzante.

Il Presidente
Alfonso Lupo


Incontro 11 marzo 2006

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 Si è svolto presso la sala prove dell’IRV di Torino, subito dopo l’assemblea annuale, l’incontro culturale con il dott. Giordano che ha trattato il tema: “la terapia della risata”.
L’incontro al quale hanno partecipato poco più di un centinaio tra soci e simpatizzanti, è stato graditissimo da parte di tutti i convenuti in considerazione sia dell’argomento trattato sia della modalità utilizzata dal relatore.
Il dott. Giordano, che ha trattato l’argomento non solo ed esclusivamente dal punto di vista scientifico, non ha esitato in più di un’occasione di citare battute ed episodi di vita quotidiana da far scatenare le risate dei partecipanti.
Con riferimento al riso come un fenomeno psicologico, sociale ed umano, non ha trascurato l’effetto terapeutico dello stesso, definendo il riso uno starnuto mentale in grado di liberare la mente e mettere in comunicazione il cervello con la sfera viscerale, attraverso il nervo vago.
Interessanti i riferimenti a Froid il quale definisce il riso come un atto liberatorio, ed al rapporto tra psiche e corpo con l’analisi delle motivazioni per cui si ride, al modo con cui si ride e quali parti del corpo sono interessate a seguito di una risata.
Altrettanto importante il riferimento alla scienza psico-endocrina-immunologica con l’analisi dell’intero processo (Evento, Valutazione Cognitiva (che interessa la memoria e la genetica), Attivazione Emozionale, Sistema Neuro Vegetativo (che interessa il Soma e la Psiche), Sistema Ormonale, Sistema Immunitario).
Fondamentale la consapevolezza dell’esistenza del guaritore interno, in possesso di tutti e che ci aiuta a non perdere mai la speranza per risolvere tutto ciò che ci può capitare di negativo.
Il consiglio finale del relatore è stato quello di attivare il guaritore interno, a seguito fiducia nello stesso, utilizzando il metodo di stimolare la risata e coltivare un irrefrenabile buon umore che ci aiuta a vivere meglio la vita di tutti i giorni.
L’incontro si è concluso con un lungo monologo del dott. Giordano in latino maccheronico, facilmente comprensibile, che ha scatenato, oltre che le risate, gli applausi a scena aperta da parte dei convenuti.
Al termine dell’incontro è intervenuto padre Alfonsino, già vice parroco della parrocchia di S. Ludovico (Madrice) di Mussomeli ed attualmente a Roma per studio presso l’Università Gregoriana, per un saluto e per una breve riflessione prendendo spunto della tematica sulla terapia della risata trattata dal relatore.
Subito dopo una settantina tra soci e simpatizzanti hanno partecipato al buffet freddo ed alla serata danzante che si è conclusa in tarda serata in armonia ed allegria.

Il Presidente
Alfonso Lupo


 

RELAZIONE INCONTRO DI FINE ANNO 2005

 
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In data 31 dicembre 2005, come è ormai consuetudine,  si è svolto, presso la sala prove dell’IRV di Torino, la festa di fine anno.

Durante l’introduzione della serata, il Presidente, rivolgendo il saluto e gli auguri ai presenti, ha sottolineato come la presenza di alcuni parenti degli associati, provenienti sia dalla lontana Sicilia sia dalla più vicina Toscana, conferiva all’incontro un significato più autentico nello spirito delle finalità dell’associazione. Un’attenzione particolare è stata data alla presenza del sig. Buttaci Salvatore, nostro compaesano, il quale in qualità di invalido di guerra, già Cavaliere, è stato ulteriormente insignito del titolo di Grande Ufficiale da parte del Presidente della Repubblica.  La serata, proseguita con il momento conviviale e di socializzazione, tra musica, canti e balli, ha avuto il suo culmine allo scoccar della mezzanotte, momento in cui si sono potuti scambiare tra i convenuti, con brindisi, abbracci e non poche emozioni, i migliori auguri per il Nuovo Anno.


Incontro del 15 ottobre 2005 con lo scrittore Roberto MISTRETTA
e la simpatica partecipazione di Nonò Salomone

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Si è svolto regolarmente presso la sala Design della Fondazione Piazza dei Mestieri di Torino, l’incontro culturale tra gli associati e lo scrittore nonché compaesano Roberto Ristretta.

Alla presenza di un centinaio di soci e simpatizzanti, nonché di alcuni rappresentanti del direttivo dell’A.R.I.P. (Associazione Riesani in Piemonte) e del prof. Nino Truglio della casa editrice torinese Edizioni Angolo Manzoni, due illustri relatori, il prof. Veneziano e l’avv. Castello, hanno presentato l’ultimo libro dello scrittore “Sordide note infernali”.

Ha allietato la serata il cantastorie Nonò Salamone di Sutera, che con le sue ballate, ha incantato i presenti durante gli intervalli della presentazione, suscitando apprezzamenti per le sue doti artistiche e canore e rubando applausi a scena aperta.

Dopo una breve presentazione dello scrittore e delle sue opere, con rimando al sito internet con indirizzo www.robertomistretta.it per ulteriori approfondimenti e curiosità, il Presidente rivolgendosi allo stesso chiede  “come nasce in lui la passione per la scrittura”.

Lo scrittore, ricorda il periodo in cui ha iniziato a scrivere le prime poesie, già all’età di sei anni, durante la frequenza della scuola elementare di cui conserva un bel ricordo citando il proprio maestro Pennica, mettendo in evidenza il fatto che dopo averle scritte e rilette le strappava.

Così dalle prime poesie è passato alle fiabe, alla commedia ed al primo romanzo. Un altro periodo particolare che lo spinse alla scrittura fu il periodo del servizio militare a seguito del quale per liberarsi del trauma subito e degli incubi notturni scrisse “Naia fottuta”.

In seguito si appassionò a scrivere gialli e romanzi vari.

Il prof. Veneziano, docente dell’ITIS “G. Peano” di Torino, nonché studioso ed appassionato di letteratura, nell’invitare i presenti a leggere l’ultimo libro di Roberto, in quanto la trama appassiona sicuramente il lettore, come ha sperimentato direttamente, inizia la presentazione soffermandosi sulla figura del protagonista principale, un commissario senza vizi e tutto d’un pezzo, che definisce un duro, con un forte senso della giustizia, che passa attraverso zone di tenerezza e di serenità familiare e che si trova alle prese con un serial killer.

Quindi, ricordando come le vittime siano figure femminili sulla trentina e con la pelle scura, evidenzia nella mancanza d’amore, il motivo che porta l’assassino a compiere i delitti, sottolinea la fine molto dura e drammatica di molti personaggi attraverso il rito strano dell’uccisione con corda di violino e ricorda ancora come, nel finale, l’implicazione del protagonista sia sempre più interna alla vicenda, facendo venir meno un certo manicheismo che lo contraddistingue all’inizio della vicenda.

L’assassino commette il male per  mancanza d’amore ed è spinto a delinquere dunque sempre per una perversione del giusto senso dell’amore.

Un altro aspetto, sottolineato dal relatore,  è il significativo contrasto tra l’umanità malata ed il paesaggio limpido.

 L’avvocato Castello, definendosi un lettore privilegiato dei testi scritti da Roberto in quanto zio dello stesso e che, come tale, quasi sempre ne effettua la lettura prima della pubblicazione, concordando con la presentazione effettuata dal prof. Veneziano ed in particolare sull’impostazione dei luoghi di Sicilia, definisce il libro come la descrizione di una bella ed appassionante storia, mettendo in risalto il colore giallo della copertina che ne individua il genere letterario.  

Non concorda invece circa l’invito del prof. Veneziano rivolto ai lettori a non leggere il prologo, in quanto è proprio nel prologo che si individua l’uomo ed è sempre dallo stesso che si evince la chiusura del cerchio dell’intera storia.

Chiarisce come le pagine scritte invogliano il lettore ad andare avanti nella curiosità di sapere la fine della storia iniziata a leggere.

Ricorda alcuni personaggi del testo come Bimbo, Nello, Franco  e tutta la squadra: di Franco mette in evidenza le sue passioni, le donne e le auto; di Thanatos, medico legale, mette in luce l’antipatia nei confronti del commissario; della moglie del commissario fa emergere la lotta disperata che la stessa conduce nei confronti del marito.

Definisce il commissario Duncan, un soggetto che ha bisogno di fare quel tipo di lavoro. Egli verrà colpito e pagherà un prezzo elevato.

Dedica ancora un richiamo al serial killer, intelligentissimo, che beffeggia il commissario e lo sfida sul proprio terreno.

Prendendo infine la parola, lo scrittore Roberto Ristretta, ringrazia tutti i presenti e complimentandosi con i relatori, per aver saputo cogliere alcuni aspetti significativi e determinanti, mette in risalto come gli stessi abbiano accennato poco alle donne “non vittime”, molto belle. Precisando inoltre che la descrizione del paesaggio è riferita  al vecchio feudo, sofferma la propria attenzione in particolare sul marciume che c’è attorno alla società malata.

 All’incontro ha fatto seguito la cena presso il ristorante “La Piazza”, sito negli stessi locali della Fondazione, alla quale hanno partecipato una cinquantina di invitati che hanno concluso la serata in compagnia ed allegria.      

Il Presidente
Alfonso Lupo

Segue il testo della lettera di ringraziamento dello scrittore:

Lettera a Terra manfridae

  Caro Alfonso

 con la presente, che ti prego di estendere agli amici di Terra manfridae, desidero farvi pervenire i miei più sentiti ringraziamenti per la bellissima serata trascorsa insieme a Torino lo scorso 15 ottobre.

 Incontrarsi è ogni volta più bello, si sente il calore e la vostra sincera partecipazione alle altrui esperienze, in questo caso la mia come scrittore che dal nostro paesello natio, comincia a farsi conoscere ed apprezzare sia in Italia che all’Estero. Esperienze che, seppure in ambiti diversi, mantengono in comune la passione e l’amore per la nostra terra, un tesoro di ricordi, sapori e profumi, che ci portiamo dentro e che nessuno mai potrà toglierci.

Chi vive lontano (anch’io ho vissuto per anni distante dal nostro paesello), credo sappia apprezzare e cogliere con spirito diverso e ricettivo, gli sforzi di chi si impegna giorno dopo giorno nella speranza di migliorare l’ambiente dove si vive. Nei miei libri oltre a raccontare storie di vita e umane nefandezze, cerco sempre e soprattutto di fare conoscere la nostra terra e la sua cultura, non fosse altro che Villabosco è Mussomeli.

Personalmente credo molto ad un progetto futuro finalizzato alla sua valorizzazione turistica, ma finora quaggiù non ci sono stati molti segnali incoraggianti, credo a causa della nostra innata ignavia, per quanto mi riguarda però sono convinto che chi la dura la vince e io continuo a scrivere e raccontare nei miei libri di Mussomeli e dei suoi pregi ma anche dei suoi difetti. 

Spero di potervi rivedere ancora in un futuro non troppo lontano e vi abbraccio tutti dal più profondo del cuore. 

 Mussomeli lì  18 ottobre 2005

                                                    Roberto Mistretta


  Sabato 15 Ottobre 2005 alle ore 18,00 presso la Sala design
della FONDAZIONE PIAZZA dei MESTIERI
Via Jacopo Durandi, 13 – 10144 Torino
Incontro culturale
con lo scrittore, nostro compaesano,  Roberto Mistretta

Durante l’incontro verrà presentato l’ultimo libro dello scrittore:
"Sordide note infernali"

 Subito dopo, il cantautore Nonò Salamone di Sutera, intratterrà i convenuti con il suo repertorio di canzoni dialettali.
Al termine della manifestazione è prevista la cena  presso il Ristorante
La Piazza, sito negli stessi locali.
Coloro i quali intendono partecipare alla cena (costo: 22,00 euro per i soci e 25,00 euro per i non soci)  sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, al più presto e, in ogni caso, non oltre sabato 8 ottobre 2005.
I signori soci sono gentilmente invitati e, considerata la particolare partecipazione dell’ospite su citato,  potranno estendere l’invito a paesani, parenti, amici e conoscenti.

                                                                                      Il Presidente
Alfonso Lupo


Incontro del 28 maggio 2005
Incontro culturale con la scrittrice, nostra compaesana,  sig.ra Sorce Maria Cocuzza

(introduzione del dott. Paolo Amico)
(poesia di Maria Nucera)
(Polizzello e il suo mito)
(fotografie)

 Si è svolto regolarmente presso l’accogliente e splendida aula magna dell’ITIS “A. Avogadro” di Torino, istituto che ha festeggiato proprio in quest’anno il bicentenario della sua fondazione, l’incontro culturale tra gli associati e la scrittrice nonché compaesana Ins. Sorce Maria Cocuzza.

Alla presenza di una settantina di soci e simpatizzanti, la scrittrice ha parlato della sua esperienza di insegnante e di scrittrice nonché della sua vita dedicata alla ricerca insieme ai suoi studenti ed a molte altre persone per poter poi scrivere i suoi libri.

L’incontro così piacevole e coinvolgente, al quale hanno partecipato oltre a molti soci tra cui Salvatore Calafiore, ex alunno dell’insegnante, anche le famiglie Sorce di Ghemme (NO), Minneci Milisenna di Verzuolo (CN) e Cocuzza di Voghera (PV), ha fatto rivivere ai presenti momenti di storia e di ricordi del comune paese natio ed in particolare di alcuni personaggi famosi che compaiono negli scritti dell’ospite.

All’inizio dell’incontro il dott. Paolo Amico ha introdotto la scrittrice con la presentazione riportata di seguito.

Quindi l’incontro è proseguito con l’invito rivolto da parte del Presidente all’ospite di  raccontare la sua esperienza di scrittrice.

Maria Sorce Cocuzza, ha iniziato ad illustrare la sua “storia” partendo dall’esperienza maturata a  Frosinone, luogo dove ha cominciato la sua carriera come insegnante elementare dopo aver superato il concorso e dove ha iniziato a fare ricerca su temi ambientali.

Rientrata a Mussomeli ha continuato a fare ricerca con i suoi alunni invitando gli stessi a fornirle detti e frasi antiche in dialetto. Già all’epoca del sig. Michela Chella gli alunni le facevano pervenire quanto da lei richiesto tramite “pizzini”. Nel cortile dei Monti andava a trovare la famiglia di un suo alunno dove convenivano anche i vicini che le portavano frasi e detti antichi e la invitavano a ritornare per continuare nella ricerca.

Nel 1970 invitava i suoi alunni a partecipare ad una trasmissione radiofonica presso il Centro Radio Mussomeli sito in via Scalea e gli stessi alunni di IV e V elementare di Via Madonna di Fatima vincevano un lume antichizzato, messo in palio dal barone Spinnato.

Particolarmente significativi sono state le frasi di incoraggiamento e di invito alla scrittura che le sono state rivolte da parte:

del dott. Mario Ricotta, che la stessa ha definito il suo “padrino letterario”.

di Donna Ninfuzza che le diceva sempre: “Compra dei quaderni grossi, scrivi tutto quello che dicono gli alunni perché un giorno ti potrà servire”;

del direttore didattico dell’epoca Mistretta che le diceva: “Lei è proprio una grande egoista se tiene tutto conservato”;

di Sebastiano Mingoia (Vastiano di Maranna a gatta) che le diceva: “Mariù tu a stampari sti cose. Fai finta di fare una pelliccia, se va bene la dai a tua figlia in eredità altrimenti continui a metterti quella che hai”.

Il primo libro scritto “Mussomeli tra fiaba e storia” è stato paragonato da Padre Profita ai testi del Sorge, definendolo insieme a quelli del Sorge “i tre moschettieri”.  Questo libro ha avuto molto successo e dello stesso sono state vendute moltissime copie  e qualche anno fa è uscita la seconda edizione.

I due volumi sulla guerra hanno avuto anche grandissimo successo ed, a seguito della pubblicazione di questi ultimi, la scrittrice andava insieme al sig. Bonomo Antonino, suocero del Presidente dell’associazione, a parlare agli studenti del liceo di Mussomeli, sulle tematiche della guerra e sulle testimonianze raccolte sui testi.

Per fare la ricerca ha avvicinato molte persone, ha visitato tante case e visto tantissimi quadri.

Simpaticissimo il racconto del baratto dei suoi libri con qualcos’altro:

Un libro è stato barattato con un reggiseno, un altro con una tovaglia di “scuglitini” ed un altro ancora con “quattru trizzi d’agliu”.

Quindi la scrittrice ha presentato in particolare l’ultimo libro “Polizzello e il suo mito”, per il quale ha usufruito molto della collaborazione degli Spoto, descrivendo alcune storie presenti nello stesso.

Questo testo, la cui descrizione del contenuto è rinviato all’articolo riportato in calce, scritto dal giornalista Guttadauria e pubblicato su “La Sicilia” nello stesso giorno in cui la scrittrice presentava il suo libro a Torino, è stato così definito:

a)      Amurusu, in quanto nato dall’amore di tante persone;

b)      Riccu, in quanto ricco di storia e di brani;

c)      Graziusu, in quanto fa ridere e sorridere in ogni sua parte.

L’incontro è proseguito con la lettura da parte di Marianna Nucera della poesia sulla stessa scrittrice dal titolo “L’ammarriddata d’i ricerchi” che compare nel libro e che è stata composta da Nino Canalella.

Quindi Maria Nucera ha letto un racconto dal titolo “Giove sulla Montagna” di Raimondo Piazza, tratto sempre dall’ultimo libro dell’ospite ed che ha dedicato alla scrittrice  una poesia composta da lei stessa, che si riporta in calce .

Ancora Marianna Nucera ha letto alcune rime tratte da “Piddicata di rimiceddi pi carusi e picciliddi” che hanno fatto ridere tutti i presenti nel ricordo delle stesse frasi ripetute loro dai propri genitori, nell’età della fanciullezza trascorsa in paese.

E’ seguito un dibattito tra i presenti e la scrittrice, che ha permesso alla stessa di entrare in ulteriori particolari e racconti del libro stesso.

Dopo le conclusioni del Presidente che, nel ringraziare la scrittrice per l’invito accolto, ha elogiato la stessa per le sue indiscutibili e lodevoli doti di scrittrice e per l’alto valore scientifico e letterario  della ricerca storica presente nei suoi libri, l’incontro si è concluso con il canto “Sugnu di Mussumeli e mi nni vantu” presente nel testo che tutti i presenti hanno cantato coralmente con amore e passione.

Infine il Presidente ha regalato all’ospite il volume “Torino a 360 gradi”, gentilmente offerto dall’Amministrazione Comunale.

All’incontro è seguita la cena presso lo stesso istituto scolastico “A. Avogadro”, alla quale hanno partecipato una sessantina di invitati che hanno potuto continuare a rivivere con la scrittrice i momenti passati nel ricordo di quanto vissuto nella comune terra natia.    

 Il Presidente
Alfonso Lupo


Sabato 28 Maggio 2005 alle ore 18,00 presso l’aula magna   dell’ITIS “A. AVOGADRO” di Torino
( con ingresso da via Rossini ang. Corso S. Maurizio)
Incontro culturale con la scrittrice, nostra compaesana,  sig.ra Sorce Maria Cocuzza  
Durante l’incontro verrà presentato l’ultimo libro della scrittrice dal titolo:  “Polizzello e il suo mito”.
Al termine della manifestazione è prevista la cena  presso lo stesso istituto scolastico.
Coloro i quali intendono partecipare alla cena (costo: 20,00 euro per i soci e 23,00 euro per i non soci)  sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro e non oltre sabato 21 maggio 2005.

I signori soci sono gentilmente invitati e, considerata la particolare partecipazione dell’ospite su citata,  potranno estendere l’invito a paesani, parenti, amici e conoscenti. 

 Il Presidente
Alfonso Lupo


Incontro del 5 marzo 2005 con Onorevoli F. Misuraca e S. Cardinale  (fotografie) 

Nell’aula magna dell’ITIS “Avogadro” di Torino, subito dopo l’assemblea annuale dei soci, durante la quale si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali, si è svolto l’incontro con gli onorevoli Salvatore Cardinale e Filippo Misuraca.
L’incontro al quale hanno partecipato circa 80 persone tra soci e simpatizzanti provenienti dal Piemonte e dalla Liguria, ha dato la possibilità di ascoltare direttamente dalla viva voce dei protagonisti, le esperienze vissute nella loro vita politica.
Subito dopo i saluti il Presidente ha dato lettura del messaggio inviato dal rag. Vincenzo La Piana, che non ha potuto essere presente per motivi di salute.
“Pregiatissimo Signor Presidente, imprevisti motivi di salute mi privano del piacere di soddisfare il mio desiderio di essere lì con tutti voi per partecipare all'Assemblea annuale dei soci. La mia assenza comunque potrà impedire gli auspicati scambi di esperienze e la reciproca conoscenza dei soci di codesta associazione e anche di altri "concittadini" non soci, invitati per l'occasione ma non  ostacolare il rafforzarsi di sentimenti di appartenenza ed identificazione in una comune origine.
Ringrazio la S.V. e i soci tutti di avermi onorato ben oltre i miei meriti personali invitandomi congiuntamente agli onorevoli Salvatore Cardinale e Filippo Misuraca a rappresentare la nostra Mussomeli ed auspico futuri incontri nella nostra terra. Il Presidente del Consiglio Vincenzo La Piana”.
Quindi il Presidente, dopo aver espresso a nome del Direttivo grande soddisfazione per essere riuscito, grazie alla disponibilità di entrambi gli onorevoli, ad organizzare simile incontro improntato non ad uno “scontro partitico” bensì ad uno scambio di esperienze in una cornice di amicizia e di legame con la comune terra natia, ha introdotto i lavori chiedendo agli onorevoli di raccontare la loro esperienza e di fare riferimento anche al loro rapporto con chi, come gli associati, non vive più nel paese d’origine.  
L’on. Cardinale, definendo l’incontro come un’occasione straordinaria, ha palesato una grande gioia nel ricordare i luoghi ed i tempi della fanciullezza vissuti al paese natio ed in particolare quei luoghi e quei tempi di sogni e di ricordi, vissuti in comune con l’on. Misuraca.
Ha quindi parlato della vita difficile, dura e pesante riservata al deputato costretto a vivere quattro-cinque giorni a Roma, lontano dalla famiglia con la quale non sempre riesce a trascorrere insieme tutti i fine settimana, in quanto anche in quei giorni è chiamato ad onorare alcuni impegni come la partecipazione a convegni, inaugurazioni ecc… 
Anche il rapporto con il territorio è importante da curare con quell’intreccio di relazione con gli enti e soprattutto con le persone che necessitano di qualcosa.
Per il parlamentare siciliano la vita risulta ancor più difficile in quanto si muove in un terreno impervio, dove esiste ancora il problema della “mafia” e c’è anche il rischio di essere imprigliato in un sogno Kafkiano.
Occorre quindi, secondo il deputato, unire le forze per raggiungere obiettivi comuni come la qualità della vita e le pari opportunità.
Spera quindi in una società degli uguali in cui ciascuno possa realizzarsi e crede in un sistema di libertà di cui la prima è quella del “bisogno”.
Con riferimento al fatto che i politici fanno le leggi e non sempre l’applicazione, predisposta dai burocrati, ha tutti i crismi della  coerenza con quanto legiferato, l’onorevole ha affermato che nel nostro paese Italia non siamo ancora in presenza di una “democrazia compiuta” ed ha fatto riferimento a quanto succede in altre nazioni.
Ha ancora dichiarato di ritenersi un moderato circa il problema della procreazione assistita, di essere contrario all’eutanasia e, seppur contrario alla guerra in Iraq, di aver firmato un documento per mantenere i militari nello stesso Iraq.
L’onorevole Misuraca, dopo aver ringraziato per l’invito, segno evidente per consolidare un rapporto con chi, per impegni di lavoro, ha dovuto lasciare il paese natio, ha ricordato anche l’esperienza dell’incontro effettuato con alcuni amici di Mussomeli a Londra.
Ha quindi proseguito dando molto risalto al rapporto personale intercorso con l’on. Cardinale durante gli anni della gioventù nei luoghi comuni del caro paesello e come questo rapporto continui ad avere la sua validità, schivo da odi o rancori, soprattutto in una simile circostanza in presenza di tanti cari e vecchi amici con cui si condividono le origini comuni.      
Parlando poi dell’esperienza parlamentare ha trattato i temi della procreazione assistita, per la quale come cattolico impegnato, è in netto disaccordo al referendum per la salvaguardia della vita, dell’avvallo dato per l’emendamento sul doppio punteggio per gli insegnanti che lavorano nei paesi di montagna, del problema degli immigrati che chiedono, sempre più numerosi, di essere naturalizzati nella nostra provincia, citando il caso di coloro i quali si dedicano alla manodopera contadina e del lavoro che si svolge nelle Commissioni parlamentari che di solito è di tipo trasversale.
Ha ancora fatto riferimento come a volte il parlamentare può entrare in crisi su alcuni problemi, citando il caso personale della guerra in Iraq, al fatto che la classe politica meridionale dovrebbe essere più coesa ed al sistema della “raccomandazione” che ancora vige.
Molto risalto ha dato ancora al rapporto tra il parlamentare e le problematiche ed attività del proprio Collegio ribadendo il concetto che il cittadino debba essere educato sulle varie competenze attribuite ai diversi organismi.
Ha infine concluso definendo i partecipanti “ambasciatori” di Mussomeli, con l’augurio che possano valorizzare la comune terra d’origine non solo con romanticismo ma con un contributo di idee e progetti per il miglioramento della propria città natale.    
E’ seguito un dibattito durante il quale i due onorevoli hanno risposto alle domande formulate dai partecipanti ed in particolare sul problema del turismo per far conoscere meglio le opere del nostro paese, predisponendo accoglienza con strutture e percorsi adeguati si da far ritenere gli ospiti non dei semplici visitatori ma dei veri e propri turisti.
Un momento significativo è stato lo scambio reciproco dei doni: da parte dell’Associazione un libro di “Torino a 360°”, gentilmente fornito dall’Amministrazione comunale di Torino ed una targa ricordo con la scritta: “Con stima e simpatia in segno di amicizia e di legame con la nostra terra natia”; da parte dell’on. Misuraca un quadro raffigurante il palazzo Trabia di Mussomeli, della bottega orafa D’Amico, con la dedica: “All’Associazione Mussomelese Terra Manfridae con profonda stima”.
Onorevoli e partecipanti hanno infine potuto dar vita ad un incontro più diretto e personale con scambio di saluti.
Subito dopo l’incontro è seguita la cena al ristorante Le Cascine, dove hanno partecipato una sessantina di invitati che hanno potuto avere un incontro più diretto e confidenziale con gli ospiti e concludere la serata in allegria con musica e ballo.
Si da infine notizia che il nuovo Consiglio Direttivo risulta essere così composto:
Alfonso Lupo                 Presidente
Marianna Nucera           Vice presidente vicaria
Enza Randazzo               Vice presidente organizzatrice
Michele Chella                Segretario
Vincenzo Mistretta          Tesoriere
Francesco Paolo Amico  Consigliere

 Il Presidente
Alfonso Lupo


Oggetto: Convocazione assemblea

 Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto è convocata l’assemblea dell’Associazione Mussomelese “Terra Manfridae” che si terrà, in prima convocazione il giorno 04/03/2005 alle ore 24,00 presso l’ITIS “A. Avogadro” di Torino e, mancando il numero legale, in seconda convocazione il giorno

5 Marzo 2005 alle ore 16,00 presso l’aula magna dell’ITIS “A. AVOGADRO” di Torino
( con ingresso da via Rossini ang. Corso S. Maurizio)

 Ordine del giorno:
1.        Relazione del Presidente;
2.        Esame ed approvazione consuntivo 2004;
3.        Formulazione ed approvazione preventivo 2005;
4.        Proposte per attività 2005;
5.        Quota associativa 2005;
6.        Rinnovo membri del Consiglio Direttivo

Seguirà, alle ore 17,00,  l’incontro cui sono stati invitati
 il Presidente del Consiglio Comunale di Mussomeli  sig. Vincenzo La Piana
e gli onorevoli Salvatore Cardinale e Filippo Misuraca della Camera dei Deputati.

Al termine dell’incontro è prevista la cena con serata danzante presso il Ristorante Le Cascine – Strada Stupinigi per Orbassano.Coloro i quali intendono partecipare alla cena (costo 30,00 euro)  sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro e non oltre domenica 27 febbraio 2005.
La S.V. è gentilmente invitata e, considerata la particolare partecipazione degli ospiti su citati,  potrà estendere l’invito a paesani, parenti, amici e conoscenti.    

 Il Presidente
Alfonso Lupo


30-01-2005 - MENTONE – Costa Azzurra “72° Festa Internazionale del Limone”
 L’Associazione, per il giorno 30 gennaio 2005, propone un viaggio in pullman a Mentone organizzato dall’Agenzia Falcini di Corso Francia 2/ter – Torino con il seguente programma:
Ore 7,00 partenza in pullman da Corso Francia 2/ter. Ore 11,00 circa arrivo a Ventimiglia. Passeggiata sul lungomare e pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio trasferimento a Mentone. Ore 14,00 inizio della sfilata dei carri allegorici che durerà fino alle ore 17,00. Partecipazione alla suggestiva Festa Internazionale del Limone…..! Decorazioni e carri interamente composti da arance e limoni sono esposti e sfilano per le vie della città. Ogni anno le rappresentazioni trattano vari miti e leggende del Mediterraneo. Spettacolo meraviglioso e unico al mondo! Nel tardo pomeriggio partenza per Torino con arrivo previsto per le ore 22,00.
Quota di partecipazione € 58 - La quota comprende:
Viaggio in pullman gran turismo secondo l’itinerario di programma. Ingressi alle esposizioni e sfilate.  Pranzo in ristorante, bevande incluse. Assistenza di un accompagnatore durante tutto il viaggio.
Chi fosse interessato, potrà dare notizia alla sig.ra Enza Randazzo, vice presidente organizzatrice dell’associazione tel. 011 – 2200008, e rivolgersi direttamente all’agenzia Falcini al seguente numero telefonico 011- 4373544 per la relativa prenotazione e pagamento. 

Il Presidente
Alfonso Lupo


RELAZIONE INCONTRO DI FINE ANNO 2004  (fotografie) 
 In data 31 dicembre 2004 si è svolto, presso la sala prove dell’IRV di Torino, la festa di fine anno.
La serata, la cui organizzazione è stata ritenuta ottima da parte dei partecipanti, oltre al momento conviviale è stata caratterizzata da momenti forti di socializzazione grazie ad un po’ di musica e alcuni giochi che hanno permesso di dare l’addio in allegria all’anno che volgeva al termine.
Mascotte della serata è stata la figlia di Piera Buttaci, di 7 mesi, giunta per la circostanza dalla lontana Agrigento che, oltre dalle zie, è stata coccolata da tutti, per il suo sorriso ed i suoi splendidi occhioni.
Non è mancato il momento di ricordo per le vittime dell’immane disastro del sud-est asiatico che ha riportato tutti a rivivere la terribile tragedia. 

Il Presidente
Alfonso Lupo


Mercoledì 31 dicembre 2004 alle ore 20,00  Incontro di fine anno
presso la “sala prove” dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di Torino, con ingresso da Via San Marino 10, angolo Corso Unione Sovietica, si volgerà l’incontro conviviale e di svago di fine anno.
Coloro i quali intendessero partecipare sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro sabato 27 dicembre 2004.
Al termine della serata verrà ripartita la spesa tra i partecipanti.
Si coglie l’occasione per augurare a tutti i soci ed ai loro cari un sereno e gioioso Natale e un Anno Nuovo ricco di pace.

Il Presidente
Alfonso Lupo


Sabato 11 Dicembre 2004, alle ore 18,30  presso l’IRV (Ex Poveri Vecchi) di Torino 
(Fotografie dell'incontro con il Dott. MORREALE)
si è svolto regolarmente presso l’IRV di Torino l’incontro culturale sulle “Malattie emato-oncologiche dell’infanzia e trapianto del midollo osseo” condotto dal dott. Giuseppe Morreale, di origine mussomelese per essere nato nel nostro paese d’origine circa cinquantenni fa.
Trasferitosi in tenera età a Genova con la famiglia, dopo aver conseguito la laurea in medicina si è specializzato in pediatria ed in ematologia per prestare la sua opera professionale presso l’ospedale Gaslini nel reparto  Medicina IV dove vengono ricoverati i bambini affetti da malattie emato-oncologiche.     
L’incontro al quale hanno partecipato un centinaio di persone, tra cui una ventina di giovani, è stato particolarmente gradito per l’interesse scientifico dell’argomento e per la competenza e chiarezza espositiva del relatore che ha reso possibile la comprensione degli argomenti trattati.
In particolare il dott. Morreale ha spiegato in che cosa consiste il trapianto del midollo osseo mettendo in evidenza l’elevata percentuale dei bambini che riescono a salvarsi dopo l’intervento. Ha così descritto le varie fasi necessarie per il trapianto, mettendo in luce sia l’aspetto medico sia l’aspetto etico e sociale; quello medico a partire dalla ricerca del soggetto compatibile alle diverse problematiche che contemplano anche le eventuali complicanze e quello etico e sociale che coinvolge i donatori che sono sparsi in tutte le parti del mondo. Non meno importante è stata la descrizione del registro dei donatori, del quale sono forniti 53 nazioni ed al quale possono iscriversi gli adulti dai 18 ai 35 anni.
Al termine dell’incontro, conclusosi con i più vivi ringraziamenti e complimenti al relatore soprattutto per lo spirito di dedizione con cui esercita questa attività professionale, che è palesemente trapelato durante la relazione, la serata è proseguita con un buffet freddo ed un po’ di musica.
Gradita sorpresa per i partecipanti  è stato infine l’assaggio di “virciddata e cassatine” fatti arrivare per la circostanza direttamente dalla pasticceria Mingoia di Mussomeli.

Il Presidente
Alfonso Lupo


Sabato 11 Dicembre 2004, alle ore 18,30 
presso l’IRV (Ex Poveri Vecchi) di Torino 
con ingresso da Via San Marino ang. Corso Unione Sovietica, si svolgerà l’incontro culturale sul tema:

 “Malattie emato-oncologiche dell’infanzia e trapianto di midollo osseo”.
Ospite gradito, in qualità di relatore, sarà il dott. Giuseppe Morreale, originario di Mussomeli, che presta la sua attività professionale presso l’Ospedale Pediatrico “G. Gaslini” di Genova.
 Seguirà un buffet freddo condividendone la spesa tra i partecipanti. 
Coloro i quali intendessero prendere parte anche al momento conviviale sono invitati a comunicare la propria adesione, precisando il numero dei partecipanti, alla vice presidente organizzatrice sig.ra Enza Randazzo tel. 011–2200008, entro e non oltre lunedì 6 dicembre 2004.
I signori soci nonché loro parenti, conoscenti e/o amici sono gentilmente invitati.
Considerato il tema dell’incontro è particolarmente gradita la presenza di giovani.


23 Ottobre 2004 - Con Suor Germana
(Fotografie dell'incontro con Suor Germana)

Si è svolto in data 23 ottobre 2004, a seguito rinvio di una settimana per indisponibilità della relatrice, presso il Salone Teatro dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di Torino, l’incontro culturale dal titolo “Ditelo con un piatto…… il vostro amore in famiglia” condotto da Suor Germana Consolaro del Punto Familia.
L’incontro, che ha avuto una larghissima partecipazione di soci ed amici degli stessi (in tutto 75 persone), è stato molto gradito soprattutto per alcuni spunti di riflessione offerti dalla suora ai presenti.
Come si evince dal tema dell’incontro è stato sì trattato l’aspetto culinario ma inserito nel contesto della famiglia, considerata invenzione di Dio e luogo privilegiato dell’amore per eccellenza.
Molta importanza è stata data dalla relatrice all’alimentazione per alimentare lo stesso amore.
E’ stato messo in risalto come, per iniziare bene la giornata, sia fondamentale per i coniugi e tutta la famiglia fare insieme un’abbondante colazione a base di caffé, pane tostato e un po’ di miele.
Anche se non si riesce a pranzare insieme a causa di impegni di lavoro è molto importante cenare insieme, come momento aggregante per tutta la famiglia.
Tra gli alimenti sono stati citati molti prodotti della terra, soprattutto le verdure come le rape, sanissime ed anticancerogene e quelli che crescono spontaneamente come le ortiche, il tarassaco e gli spinaci selvatici.
Non è mancato il riferimento anche a quelle erbe utilizzate non come alimenti bensì per il benessere della persona come ad esempio l’infuso di rosmarino in vasca da bagno come rilassante.
Molta attenzione è stata anche riservata al latte e soprattutto al latte materno per l’alimentazione dei bimbi, mezzo per passare ai bimbi non solo l’alimento ma anche molti valori.
Diversi sono stati i riferimenti ad alcuni suoi libri di cucina ed è stato anticipato che usciranno due nuovi testi dal titolo: “Cucinare a quattro mani” e “Come cucinare l’euro”.
Più che appropriati sono stati anche i riferimenti all’amore coniugale, come dono di Dio, in un periodo storico in cui tante famiglie sono disgregate ed in difficoltà a causa di svariati motivi, da quelli economici a quelli psicologici.
E’ stata data molto importanza quindi alla preghiera insieme, citando una frase di madre Teresa di Calcutta: “Se i coniugi pregano insieme non si separeranno mai”, ed al dialogo tra genitori e figli.
La relatrice ha anche risposto alle richieste di chiarimenti provenienti dal pubblico ed in particolare ha reso noto che presto, al Punto Familia di Torino, si svolgeranno dei nuovi corsi di preparazione rivolti a coloro che si sposano solo civilmente.
Al termine dell’incontro, la serata è proseguita con un buffet freddo ed un po’ di musica che è stata apprezzata dai partecipanti , come momento di allegria e di socializzazione.

Il Presidente
Alfonso Lupo


 Sabato 16 Ottobre  2004 alle ore 18,30
 presso la “sala prove” dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di Torino, con ingresso da Via San Marino ang. Corso Unione Sovietica, si svolgerà l’incontro culturale su:

“Ditelo con un piatto….. il vostro amore in famiglia”.

Sarà ospite, in qualità di relatrice, suor GERMANA del “Punto Familia” di Torino, autrice di libri di arte culinaria.
Subito dopo,  seguirà un buffet freddo condividendone la spesa tra i partecipanti .
Coloro i quali intendessero prendere parte anche al momento conviviale sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, al più presto o al massimo entro martedì 12 ottobre 2004.
Si raccomanda la puntualità.
I signori soci nonché i loro parenti, conoscenti e/o amici sono gentilmente invitati.


22 maggio 2004 - “Le piante medicinali nel territorio di Mussomeli”

(Fotografie dell'incontro) 

Si è svolto regolarmente presso l’ITIS “G. B. Pininfarina” di Moncalieri l’incontro culturale sulle “Piante medicinali nel territorio di Mussomeli” condotto dal dott. Francesco Paolo Amico, socio fondatore.
L’incontro, caratterizzato da una grandissima attenzione e da un notevole interesse per l’argomento da parte dei presenti, è stato apprezzato non solo per l’alto valore scientifico della ricerca ma anche per la puntuale presentazione ed illustrazione  della stessa da parte del relatore.
La presentazione delle piante, avvenuta non solo con il rispettivo termine scientifico ma con la loro denominazione nella lingua dialettale, oltre a far comprendere meglio il riconoscimento delle stesse ci ha permesso di gustare la nostra lingua d’origine.
Si è ancora una volta potuto rivivere insieme, nel ricordo del passato, attraverso le immagini e le caratteristiche delle piante sia i luoghi della nostra terra d’origine dove le stesse si trovano sia i benefici che ne sono derivati dal loro uso, come molti dei presenti hanno anche potuto testimoniare.
Non sono mancate le curiosità e le particolarità di alcune piante famose che hanno arricchito sempre di più le nostre conoscenze.
Al termine dell’incontro, concluso con i più vivi complimenti al relatore non solo da parte del Presidente ma di tutto il pubblico, la serata è proseguita con la cena ed un po’ di musica che, come sempre, caratterizza la parte finale dei nostri incontri.


20 giugno 2004 - VIAGGIO A “SOTTO IL MONTE” (BERGAMO)
Come richiesto da qualche socio, l’Associazione intende proporre un viaggio in pulman a Sotto il Monte organizzato dall’Agenzia Falcini di Corso Francia 2/ter – Torino per il giorno 20 giugno 2004 con partenza alle ore 7,00 dall’Ufficio dell’agenzia e ritorno verso le 20,30 circa.
Costo del viaggio, con pranzo in un ristorante tipico e visita alla “città alta” di Bergamo ed ai luoghi ricordo di Papa Giovanni, 35 euro.
Chi fosse interessato, potrà dare conferma versando la relativa quota durante l’incontro del 22 maggio 2004 oppure rivolgersi direttamente all’agenzia al seguente numero telefonico 011- 4373544 per la relativa prenotazione e pagamento.


 Sabato 22 Maggio 2004, alle ore 17,30 presso l’ITIS “G.B. PININFARINA” Via Ponchielli,16  - Moncalieri, si svolgerà l’incontro culturale sul tema:
INVITO AD INCONTRO
 
“Le piante medicinali nel territorio di Mussomeli”
.
Relatore sarà il dott. Francesco Paolo Amico che presta la sua attività professionale presso la Struttura Semplice di Citogenetica della Clinica ostetrico-ginecologica dell’Università di Milano.
I sigg.ri soci nonché loro parenti, conoscenti e/o amici sono gentilmente invitati.
Seguirà la cena, presso lo stesso istituto, al costo di:
15 euro per i soci;
18 euro per i non soci. 
Per la partecipazione alla cena è necessario darne conferma telefonica direttamente alla vice presidente organizzatrice sig.ra Enza Randazzo tel. 011 – 2200008 entro e non oltre sabato 15 maggio 2004.


Relazione Incontro del 28 febbraio 2004

(Raccolta fotografie dell'incontro)   -   (2^ Raccolta fotografie dell'incontro)

Nell’aula magna dell’ITIS “Avogadro” di Torino, subito dopo l’assemblea annuale dei soci, si è svolto, con grande successo e con l’affluenza di tantissimo pubblico, l’incontro con il Sindaco e l’Assessore alla Cultura del nostro paese natìo, rispettivamente dott. Gero Valenza e prof. Angelo Barba. L’incontro molto coinvolgente ed interessante, al quale hanno partecipato circa 150 persone tra soci e simpatizzanti provenienti dal Piemonte e dalla Lombardia, ha dato l’occasione a tutti di poter essere informati sull’esperienza politica da loro vissuta fino ad oggi.
Sindaco ed Assessore hanno messo in evidenza soprattutto il loro impegno a favore di tutti i cittadini per la realizzazione del bene comune e la costruzione della vera democrazia. 
Il Sindaco, in particolare, ha dato notizia della presentazione del nuovo piano regolatore e della possibile ristrutturazione del centro storico se si otterranno i fondi da parte della Comunità Europea.
Ha ancora portato a conoscenza dell’incontro nazionale che si terrà nel 2005 a Mussomeli e Sutera, entrambi insigniti della Bandiera Arancione e che potrà dare slancio al turismo locale.
Ha lanciato infine l’appello, ai privati non residenti, ad investire nel nostro paese natìo, perché lo stesso possa continuare a crescere e svilupparsi.
L’Assessore alla cultura ha impostato il proprio intervento all’insegna dello sforzo profuso da parte dell’amministrazione per la realizzazione giorno dopo giorno di quella piccola rivoluzione culturale che dovrebbe portare al vero cambiamento. Ha parlato in particolare di memoria condivisa, di star bene insieme a fare comunità e di valorizzazione dei cittadini dalle potenzialità immense.
Ha infine illustrato le attività che sono alla base dei momenti culturali in paese, mettendo in risalto luci ed ombre.
E’ seguito un dibattito durante il quale i due amministratori hanno risposto alle domande formulate dai partecipanti che hanno messo in rilievo alcuni problemi vissuti personalmente durante qualche periodo di permanenza in paese.
Durante l’incontro è intervenuto per un saluto anche l’assessore alla cultura della Regione Piemonte, dott. Giampiero Leo, che ha manifestato la sua soddisfazione per le attività svolte dall’associazione in ambito culturale chiarendo anche che sarà possibile ricevere qualche contributo da parte del suo assessorato per la realizzazione di progetti specifici.
A conclusione dell’incontro è stato inaugurato il gonfalone dell’associazione stessa, raffigurante il castello di Mussomeli e l’autrice sig.ra Lupo Carmelina, emozionatissima, ha manifestato la propria gioia e soddisfazione per la realizzazione dell’opera.
Un momento significativo è stato lo scambio reciproco dei doni: da parte dell’Associazione due targhe, raffiguranti le porte palatine e la mappa di Torino; da parte degli ospiti un piatto con il simbolo del Comune di Mussomeli con la scritta: “Dulcem Terrae Manfridae memoriam Augustae Taurinorum axcolentibus” ed una pergamena con una dedica agli associati.
Amministratori e partecipanti hanno infine potuto dar vita ad un incontro più diretto e personale con scambio di saluti.
Subito dopo l’incontro è seguita la cena al ristorante Le Cascine, dove hanno partecipato novanta invitati che hanno potuto concludere la serata in allegria con musica e ballo.  

Il Presidente
Alfonso Lupo


28 febbraio 2004 ore 17,00  Convocazione assemblea

 Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto è convocata l’assemblea dell’Associazione Mussomelese “Terra Manfridae” che si terrà, in prima convocazione il giorno 27/02/2003 alle ore 24,00 presso l’ITIS “A. Avogadro” di Torino e, mancando il numero legale, in seconda convocazione il giorno

28 Febbraio 2004 alle ore 17,00
presso l’aula magna dell’ITIS “A. AVOGADRO” di Torino
( con ingresso da via Rossini ang. Corso S. Maurizio)

 Ordine del giorno:
1.        Relazione del Presidente;
2.        Esame ed approvazione consuntivo 2003;
3.        Formulazione ed approvazione preventivo 2004;
4.        Proposte per attività 2004;
5.        Quota associativa 2004;
6.        Varie ed eventuali

N.B. La quota associativa per l’anno 2004 potrà essere corrisposta anche durante il prossimo incontro.

Seguirà, alle 18,00,
 l’incontro con il Sindaco e con l’Assessore alla Cultura del Comune di Mussomeli, rispettivamente dott. Gero Valenza e prof. Angelo Barba e l’inaugurazione del gonfalone dell’associazione.
Al termine dell’incontro è prevista la cena con serata danzante presso il Ristorante Le Cascine – Strada Stupinigi per Orbassano.

 Coloro i quali intendono partecipare alla cena sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro e non oltre domenica 22 febbraio 2004.
Costo ristorante:     Soci:25  -   Non soci:  € 28.

La S.V. è gentilmente invitata e, considerata l’eccezionalità dell’evento, potrà estendere l’invito a paesani, parenti, amici e conoscenti.                                                                                                                      Il Presidente
                                                                                                            Alfonso Lupo 


Incontro di fine anno

 Mercoledì 31 dicembre 2003 alle ore 21,00

presso la “sala rossa” dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di Torino, con ingresso da Via San Marino ang. Corso Unione Sovietica, si volgerà l’incontro conviviale e di svago di fine anno.
Coloro i quali intendessero partecipare sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro sabato 27 dicembre 2003.
Nella sezione “poesie” si potrà leggere la poesia del poeta mussomelese Di Giuseppe Calogero, che ringrazio vivamente a nome dell’Associazione.
Si coglie l’occasione per augurare a tutti i soci ed ai loro cari un sereno e gioioso Natale e un Anno Nuovo ricco di pace.

Il Presidente
  A. Lupo   


Rendiconto incontro del 13 Dicembre 2003:

(fotografie dell'incontro)

Sabato 13 dicembre 2003, presso la sala rossa dell’IRV di Torino, padre Muraro, domenicano e docente universitario di Teologia Morale presso le università di Torino e Roma ha intrattenuto i soci e loro amici su un tema di estrema attualità: “La famiglia oggi”. Il relatore, con linguaggio semplice e decisamente appropriato e con una padronanza dell’argomento derivante dall’esperienza vissuta in tale campo, è partito da una visione pessimistica, ha proseguito con una pseudo-positiva ed ha  concluso con quella decisamente positiva della “famiglia oggi”. I partecipanti, rimasti entusiasti, hanno apprezzato ed ascoltato con molto interesse il relatore al punto di richiedere la sua presenza per altri incontri.

La serata si è conclusa gustando alcuni piatti tipici mussomelesi come: cuccia, arancine, sfingione, mbriulate, pignolate, teste di turco, guastedde, cannoli e cudduredde di latte. 

Il Presidente
  A. Lupo


INVITO AD INCONTRO

Sabato 13 dicembre 2003, alle ore 18,30 presso la “sala rossa” dell’IRV (Ex poveri vecchi) con ingresso da via S. Marino ang. Corso Unione Sovietica, si svolgerà l’incontro culturale sul tema:

“La famiglia oggi”.

Relatore sarà Padre MURARO, domenicano, docente universitario presso “l’Angelicum” di Roma ed uno dei principali animatori del “Punto familia” di Torino.
Considerata l’opportunità di avere come relatore un esperto, di ben nota fama in campo nazionale, si invitano i soci ad una numerosa partecipazione e ad estendere l’invito a parenti e/o amici.
Seguirà cena con specialità tipiche paesane, preparate direttamente dai soci che si sono resi disponibili, condividendo alla fine le spese sostenute.
Si prega pertanto di dare conferma telefonica direttamente alla vice presidente organizzatrice sig.ra Enza Randazzo tel. 011 – 2200008 entro e non oltre martedì 9 dicembre 2003.

Ma cosa saranno le specialità tipiche paesane?
Venite e ….. vedrete! Non ve ne pendirete.

Il Presidente
  A. Lupo   


Sabato 8 Novembre 2003 alle ore 17,30

Incontro culturale di medicina
presso la “sala rossa” dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di Torino, con ingresso da Via San Marino ang. Corso Unione Sovietica, si volgerà l’incontro culturale su: “Menopausa e gravidanza”.
Sarà ospite, in qualità di relatore, un medico specialista dell’Ospedale Mauriziano di Torino.
 Subito dopo,  seguirà un buffet freddo condividendo la spesa tra i partecipanti allo stesso.
Coloro i quali intendessero partecipare al buffet sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro martedì 4 novembre 2003.
Si informano inoltre i soci che, nella sez. “poesie” del sito, è stata pubblicata la poesia del nostro compaesano, nonché poeta, Di Giuseppe Calogero che ha composto recentemente per la festività dei defunti.
Il Presidente
Alfonso LUPO


6 ottobre 2003 - Resoconto di un Viaggio in Umbria Si è svolto regolarmente, dal 3 al 5 ottobre 2003,  il viaggio in Umbria in occasione della festa di San Francesco. I pochi partecipanti, quattro, hanno così potuto assistere ai vespri del 3 ottobre nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, presieduti dal vescovo di Agrigento.
In tale occasione i partecipanti hanno incontrato alcuni “paesani”, presenti alla cerimonia insieme ad altre numerosissime persone provenienti da tutte le parti della Sicilia per l’offerta dell’olio per mantenere accesa, per tutto un anno, la lampada votiva sulla tomba del Santo.
Erano anche presenti sia il sindaco del nostro “paesello” dott. Gero Valenza sia l’assessore alla cultura prof. Angelo Barba.
Il giorno 4 ottobre non è stato possibile partecipare alla celebrazione eucaristica nella Basilica di San Francesco in Assisi causa le tantissime persone presenti e già in possesso di “pass”; così, dopo aver degustato alcuni prodotti tipici siciliani, offerti dalla Regione Sicilia, si è proseguita la visita agli altri monumenti della città.
Molto bella e caratteristica Perugia, soprattutto se visitata di sera, dall’accattivante fascino artistico e storico.
Tra le atre tappe sono ancora da segnalare quella effettuata a La Verna, luogo dove San Francesco ha ricevuto le stimmate e la Basilica di Camoscio, dove in una sala attigua è stato possibile visitare una mostra permanente di tantissimi quadri raffiguranti la Madonna venerate in tutte le parti del mondo.
E qui, grande è stata la meraviglia o meglio la delusione provata per non aver visto quello della nostra padrona “SS. Vergine dei Miracoli” di Mussomeli.
Per porre rimedio a simile mancanza, lo scrivente, a titolo personale, ha già fatto pervenire al rettore della Basilica il quadro della nostra “patrona”.
Spero così che i prossimi visitatori mussomelesi non resteranno più delusi, bensì contenti e meravigliati.
Il Presidente
Alfonso Lupo


L’Associazione “Terra Manfridae” organizza dal 3 al 5 Ottobre 2003 un viaggio in

UMBRIA ……. PER LA FESTA DEL SANTO PATRONO D’ITALIA

 Offrirà l’olio votivo in onore di San Francesco: la regione “Sicilia”

Ecco il programma:

 03 Ottobre = TORINO – PERUGIA - SANTA MARIA DEGLI ANGELI – CITTA’ DI CASTELLO
Ore 6,30 partenza in pullman dall’Agenzia Falcini, sita in Corso Francia 2/Ter. Arrivo a Perugia: ottimo pranzo in ristorante con tutto compreso. Nel pomeriggio visita di Perugia. Salita al Centro storico con le comode scale mobili. Passeggiata in corso Vannucci dove si affacciano i principali monumenti della città: Collegio del Cambio, Palazzo dei Priori, Fontana monumentale, Duomo, Rocca Paolina con immenso panorama sull’Umbria. In serata escursione a S. Maria degli Angeli: visita alla “Porziuncola” e partecipazione alla solenne cerimonia del “transito di San Francesco”. Al termine sosta in zona panoramica per ammirare la suggestiva Assisi illuminata. Proseguimento per città di Castello: sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 04 Ottobre = ASSISI – LA VERNA.
Pensione completa in albergo. In mattinata escursione ad Assisi: visita ai principali monumenti francescani. Partecipazione al solenne Pontificale in onore del Patrono d’Italia alla presenza del Capo del Governo e delle massime autorità. Cerimonia della consegna dell’olio da parte della Regione Sicilia, che alimenterà la lampada che arde sulla tomba di San Francesco. Nel pomeriggio escursione al Sacro Monte de LA VERNA: visita ai ricordi di San Francesco e ai capolavori dei Della Robbia.

05 Ottobre = CITTA’ DI CASTELLO – CANOSCIO – TORINO
Colazione e pranzo in albergo. In mattinata visita all’interessante centro storico dell’antica “Tifemum” e salita al “Belvedere” per una visione panoramica su tutta l’alta valle del Tevere. Escursione a Canoscio: visita alla famosa basilica mariana. Nel pomeriggio partenza per Torino con arrivo previsto per le ore 21,00 circa.

Quota di partecipazione: euro 160,00. - La quota comprende:
Viaggio in pullman Gran turismo secondo l’itinerario di programma. Sistemazione in ottimo albergo a tre stelle in camere a due letti con servizi. Tutti i pasti previsti dal programma con vino e minerale a volontà. Escursioni e visite varie. Assistenza di un accompagnatore durante tutto il viaggio.

Supplemento: per sistemazione in camera singola con servizi: Euro 40,00.
Chi fosse interessato è gentilmente invitato a contattare direttamente l’Agenzia “FALCINI” – Corso Francia 2/Ter – Torino Tel. 011 – 4373544.

Il Presidente invita tutti gli associati ed eventuali loro amici a partecipare a tale iniziativa che coniuga l’aspetto religioso con quello culturale e sarà una buona occasione per stare insieme. 


Mussomeli 7 giugno 2003    -   lettera dello scrittore  Roberto Mistretta
Caro Alfonso
          ti scrivo questa mia, con preghiera di estenderla a tutti i soci dell’associazione culturale “Terra manfridae”, attiva associazione di mussomelesi residenti al nord che, con la sua preziosa e gradita presenza, ha dato ancora più spessore alla mia presenza al Salone del libro di Torino lo scorso 16 maggio.        Per me e per la mia presentatrice, la mitica Tecla Dozio dell’altrettanto mitica libreria del giallo di Milano, è stato stimolante parlare del mio ultimo libro “Il canto dell’upupa”, con un pubblico così attento e numeroso. Pertinenti anche le domande successive degli intervenuti che hanno reso ancora più sentita la presentazione del mio libro che, come sai, ha voluto denunciare un’aberrazione che non ha limiti: la violenza sessuale sui bambini.       
        I mostri, purtroppo, non esistono solo al cinema o nei libri, ma sono tra noi, sono uguali a noi, ben vengano dunque i pubblici dibattiti e non già per traumatizzare i bambini a diffidare di chiunque, ma solo per metterli in guardia dai pericoli e, al contempo, fare sentire loro tutto il calore di cui siamo capaci.         
          Calore che deve promanare dai genitori in primis, e quindi dalle altre istituzioni che rispondono al nome di Chiesa, scuola, amministrazioni pubbliche. Calore umano che a nostra volta dobbiamo recuperare
      Un sentito grazie quindi a te in qualità di presidente ed a tutti gli iscritti alla vostra associazione, alla quale auguro ogni bene e un cammino culturale luminoso e gravido di soddisfazioni.
        Colgo anche l’occasione per comunicare ai componenti dell’associazione che il vostro presidente e la sua signora, la squisita Enza, già lo scorso 26 ottobre a Bologna così come lo scorso 25 maggio a Bra, hanno voluto essere presenti accanto a me, in quanto rappresentanti dell’associazione “Terra manfridae”, a due incontri culturali nel corso dei quali lo scrivente ha ottenuto dei riconoscimenti per la sua opera letteraria che trova fertilissimo terreno nei nostri luoghi, Mussomeli e il Vallone.
      Un caro saluto a tutti voi


Venerdì 16 maggio 2003 ore 21.00 - Piazza Italia - LINGOTTO - Torino

Durante la manifestazione del "SALONE DEL LIBRO", si è svolta la presentazione dell'ultimo libro: "IL CANTO DELL'UPUPA" del nostro compaesano, scrittore e giornalista 
Roberto MISTRETTA. (fotografie della manifestazione)
In una cornice degna di tale evento, si è svolto, come programmato, l’incontro con lo scrittore mussomelese Roberto Mistretta nell’ambito della manifestazione del Salone del Libro di Torino.
Tecla Dolzio, esperta a livello europeo di letteratura gialla e fantascienza, ha presentato l’ultimo romanzo di Roberto “Il canto dell’upupa”, di denuncia ed impegno sociale sul problema della pedofilia su Internet, interagendo direttamente con l’autore con domande e commenti personali sul testo scritto.
Numerosi sono stati gli associati che hanno risposto all’invito e che, con la loro presenza, hanno testimoniato stima ed apprezzamento per lo scrittore nonché attaccamento alla propria terra d’origine dove è stato ambientato il romanzo.
A conclusione della presentazione gli associati, dopo aver acquistato copia del romanzo, hanno potuto gustare i “cannoli siciliani” della ditta Mingoia di Mussomeli, gentilmente offerti dallo scrittore.
La serata si è conclusa presso il ristorante-pizzeria Tartufi e Vini di 8 gallery del Lingotto dove si sono rivissuti momenti e ricordi di episodi e personaggi del paese natio.


Venerdì 16 maggio 2003 ore 21.00 - Piazza Italia - LINGOTTO - Torino

Durante la manifestazione del "SALONE DEL LIBRO", si svolgerà la presentazione dell'ultimo libro: "IL CANTO DELL'UPUPA" del nostro compaesano, scrittore e giornalista 
Roberto MISTRETTA.
Considerata la presenza dell'autore, tutti gli associati e/o amici sono invitati a partecipare. Subito dopo, seguirà un incontro conviviale in pizzeria a 8 gallery. Si prega gentilmente di dare conferma telefonica alla vice presidente Enza RANDAZZO, Tel 011-2200008 entro e non oltre domenica 11 maggio 2003, specificando la partecipazione all'incontro al "SALONE DEL LIBRO", in pizzeria, o ad entrambi.
Si precisa che ai soci, in regola con la quota associativa, verrà rimborsato il costo del biglietto d'ingresso al Salone che ammonta a 7 Euro.


29 marzo 2003 alle ore 18.00 Incontro culturale con alcuni poeti mussomelesi  (relazione e fotografie della manifestazione)
presso la sala meeting dell'IRV (ex poveri vecchi) di Torino
(con ingresso da Via S. Marino ang. Corso Unione Sovietica).

Sono stati invitati, per recitare alcune loro poesie, i seguenti poeti contemporanei, nostri compaesani, che vivono fuori Mussomeli:

BELLANCA Giuseppe (Nova Milanese - Mi)
BELLANCA Mario (Nova Milanese - Mi)
DI GIUSEPPE Calogero (Pioltello - MI)
GENCO Vincenzo (Torino)
NUCERA Maria (Como)
NUCERA Marianna (Torino)

All'incontro seguirà la cena presso la Cooperativa Agricola "DEL DUC", strada del Portone, 197 - Grugliasco, al prezzo di 24,00 Euro a persona.
Chi desidera partecipare è invitato a darne conferma alla Vice Presidente Organizzatrice Sig.ra Enza Randazzo entro il 24-03-03.


22 febbraio 2003 Convocazione assemblea 
(Visualizza e scarica il verbale n.2 dell'assemblea)

Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto è convocata l’assemblea dell’Associazione Mussomelese “Terra Manfridae” che si terrà, in prima convocazione il giorno 21/02/2003 alle ore 24,00 presso la sede dell’IRV di Torino e, mancando il numero legale, in seconda convocazione il giorno

22 Febbraio 2003 alle ore 19,00 presso la sala rossa dell’IRV (Ex Poveri Vecchi) di Torino Corso Unione Sovietica ang.  Via S. Marino ( con ingresso da via S. Marino )
Ordine del giorno:

      1.        Relazione del Presidente;
2.        Esame ed approvazione consuntivo 2002;
3.        Proposte per attività 2003;
4.        Formulazione ed approvazione preventivo 2003;
5.        Quota associativa 2003;
6.        Varie ed eventuali

La S. V. è invitata a partecipare

Subito dopo,  seguirà un buffet freddo condividendo la spesa tra i partecipanti allo stesso. Coloro i quali intendono partecipare al buffet sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro domenica 16 febbraio 2003. La serata sarà allietata da suoni e canti tradizionali siciliani. 
 
Il Presidente - Alfonso Lupo 


14 Dicembre 2002 - Incontro culturale "La famiglia oggi"

Si svolgerà Sabato 14 Dicembre 2002 alle ore 18,00, presso i locali dell'IRV (Ex poveri vecchi) di Torino, con ingresso da Via San Marino angolo Corso Unione Sovietica, l'incontro culturale sul tema: "La famiglia oggi".
Tratterà l'argomento il docente universitario Prof. Don Bruno Bettani. Dopo l'incontro potremmo scambiarci gli auguri di Natale con uno spuntino, condividendone il costo.
Un pò di musica allieterà la serata.


1-3 Novembre 2002  -  Viaggio in Umbria

L’Associazione organizza per il ponte dei Santi, 1-3 Novembre, un viaggio in Umbria, regione romantica dalle dolci colline e cuore verde d’Italia. Sarà possibile visitare le città medioevali con le austere torri, la mistica Assisi città del silenzio e degli uccelletti cari a San Francesco.
Ecco il programma:
1° giorno: Torino – Gubbio – Assisi
Partenza da Torino ore 5,30 via Piacenza per l’Umbria. Pranzo libero. Arrivo a Gubbio nel pomeriggio e visita del centro storico, sosta presso un laboratorio artigiano per ammirare la lavorazione della ceramica. In serata arrivo nei pressi di Assisi, sistemazione in hotel per la cena ed il pernottamento.
2° giorno: Assisi – Todi
Prima colazione, partenza per Assisi, dove si effettuerà un giro panoramico della città con brevi soste nei luoghi più caratteristici. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento per l’antica città di Todi per ammirare i palazzi del Capitano e del Popolo, il Duomo, il palazzo dei Priori, ecc.. In serata rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
3° giorno: Assisi – Perugia – Torino
Dopo la prima colazione, partenza per Perugia. Mattinata dedicata alla visita del centro storico della città: palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre, ecc… Pranzo in ristorante lungo il percorso. Nel pomeriggio proseguimento per Torino, con arrivo previsto per le ore 21,00.
Quota di partecipazione Euro 248,00
Suppl. camera singola    Euro   50,00
La quota comprende:
viaggio in comodo autopullman gran turismo, sistemazione in hotel 4/3 stelle, i pasti previsti dal programma. Assistenza di un accompagnatore della ditta Furno. Assicurazione medico-bagaglio.
La quota non comprende:
tutti gli extra di carattere personale; tutte le bevande; tutto quanto non espressamente indicato dal programma. Ingressi a Musei, Ville, Basiliche, Castelli, ecc…..
Considerati i tempi ristretti, chi fosse interessato a partecipare, è invitato a dare la propria adesione alla vice presidente organizzatrice sig.ra Enza Randazzo Tel. 011/2200008 entro e non oltre venerdì 25/10/2002.


Sabato 19 ottobre 2002  

si è svolto regolarmente l’incontro culturale presso i locali dell’IRV di Torino durante il quale il dott. Marino, urologo del Mauriziano, ha intrattenuto i convenuti sui problemi urologici maschili e femminili.
Il medico ha trattato l’argomento mediante l’ausilio di diapositive e schemi costruiti sul momento e rispondendo alle domande formulate dagli intervenuti.
Alto è stato l’interesse dei presenti, circa settanta, che hanno interagito con il medico con domande di chiarimenti e/o approfondimenti, richiedendo maggiormente notizie sulla prevenzione, sui sintomi e sulle possibilità di intervento sia a livello farmacologico che chirurgico.
L’incontro si è svolto in modo piacevole anche per merito del relatore che ha saputo presentare l’argomento, oltre che con eccellente competenza professionale anche con molta semplicità e con un linguaggio tecnico accessibile agli ascoltatori.
Oltre ai soci erano presenti all’incontro degli amici di quest’ultimi interessati all’iniziativa.
All’incontro culturale è seguito quello conviviale presso il ristorante “Carmen” dove, durante la cena, si è potuto ballare e divertirsi in allegria in compagnia di una giovane brasiliana che ha animato la serata a suon di musica latino americana. Per i meno giovani ballo liscio e musica anni sessanta. Ed infine un saluto ed un arrivederci al prossimo incontro quando erano già …… le due di notte.
Il Presidente -  A. Lupo


30-31 Agosto 2002 l’Associazione ha favorito l’organizzazione, a Mussomeli, delle Giornate della Memoria e del Ricordo dei Mussomelesi  e la nascita del  Comitato Ager Sicanius che si occuperà nei prossimi anni di realizzare il Progetto Ager Sicanius  (Le Giornate della memoria e Museo della Memoria)


I Mussomelesi che hanno un indirizzo di posta elettronica e vogliono essere aggiornati sulle iniziative dell'associazione, sono pregati di inviare una e-mail a: