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Relazione
13 febbraio 2010 - Assemblea
annuale
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In
data 13 febbraio 2010 si è
svolta, presso il salone del Teatro dell’IRV di Torino, l’assemblea
annuale dei soci durante la quale è stata presentata dal presidente la
relazione annuale 2009.
A seguire è stato approvato il bilancio consuntivo 2009, quello
preventivo 2010 e sono state presentate le attività da svolgere durante il
2010.
Al termine dell’assemblea allietata sempre da musica e ballo gli associati
hanno potuto trascorrere una piacevole serata dopo aver partecipato ad un
ricco buffet freddo.
Il
Presidente Alfonso Lupo
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Relazione
31-dicembre 2009 - Festa di fine
anno
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In
data 31 dicembre 2009 si è svolta, presso il salone del Teatro dell’IRV
di Torino, la festa di fine anno, riservata agli associati.
Il Presidente dopo aver introdotto la serata con la presentazione del menù
precisando che erano stati indicati anche gli autori dei piatti vari, ha
rivolto ai presenti gli auguri per il nuovo anno.
La serata, allietata da musica e balli, si
è conclusa nelle prime ore del mattino ed ha permesso a tutti di vivere in
compagnia un momento particolarmente significativo dell’anno appena
iniziato.
Il Presidente Alfonso Lupo
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Relazione
7 dicembre 2009 - Festa
dell'Immacolata
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In
data 7 dicembre 2009 grazie alla disponibilità di alcuni soci, che hanno
preparato per tale circostanza antipasti vari
e dolci tipici siciliani come “guastedde”, “mbriulati”, “pignolate”,
“cuccìa” e torte varie, si è svolto un incontro conviviale e
ricreativo presso la sala prove dell’IRV di Torino per trascorrere insieme
l’ormai tradizionale momento dedicato alla “tradizione”.
La musica ed il ballo hanno allietato la serata che è stata ritenuta oltre
che “gustosa” molto piacevole.
Il
Presidente Alfonso Lupo
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Relazione
14 novembre 2009 - Libro Nucera
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In
data 14 Novembre 2009, presso la sala prove dell’IRV di Torino si è
svolto l’incontro per la presentazione del libro “La Polacca ed altri
racconti” della nostra associata Marianna Nucera.
Il libro è stato presentato egregiamente ed in maniera brillante dalla
nipote dott.ssa Monica Nucera che ha utilizzato un metodo del tutto nuovo
con molta interazione con i partecipanti.
Questi ultimi sono rimasti molto soddisfatti sia del contenuto e dello stile
letterario utilizzato dalla scrittrice sia della
metodologia adoperata per la presentazione.
Al termine dell’incontro il consueto buffet freddo con musica e ballo.
Il
Presidente Alfonso Lupo
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Relazione
30
ottobre 2009 - Cena
Mondovì
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In
data 30 ottobre 2009 alcuni associati hanno partecipato alla cena con piatti
tipici siciliani presso l’istituto alberghiero di Mondovì organizzata
dall’Associazione Sicilia in Europa. Durante la cena hanno potuto
assistere alla consegna di una targa ricordo al nostro compaesano nonché
pasticcere Nino Mingoia che aveva partecipato nei giorni precedenti ad un
laboratorio didattico presso lo stesso istituto alberghiero, insegnando agli
studenti l’arte della pasticceria di famiglia, molto rinomata sia Italia
che all’Estero.
Prima
della cena i partecipanti hanno potuto visitare il santuario di Vicoforte
con la guida del Rettore dello stesso santuario.
Il
Presidente
A. Lupo
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Relazione Incontro
del 16 maggio 2009
Roberto mistretta |
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Si è
svolto regolarmente presso la sala polivalente di OPEN 11, Corso Venezia
n.11 l’incontro con lo scrittore-giornalista Roberto Mistretta per la
presentazione del suo ultimo libro “Diadema di pietra”.
L’incontro é stato molto apprezzato per la puntuale presentazione ed
illustrazione dell’opera effettuate dal prof. Veneziano, docente di
Lettere presso l’ITI G. Peano di Torino, e dall’avvocato Castello, libero
professionista.
Il
prof. Veneziano ha riscontrato nell’opera una struttura narrativa, più
ricca del ”Canto dell’upupa”, che fa da cornice a due vicende il cui nesso
non è subito chiaro. Nella prima storia si intrecciano problemi di corna,
gelosia, volontà di tenere il segreto (tipica di una narrativa
cinematografica). Nella seconda, più leggera ma fino ad un certo punto
perché siamo in presenza di una vera e propria tragedia, si narra qualcosa
ispirata alla storia del tempo.
Anche
la prima in effetti è una storia tragica, piena di delusioni e acerbità,
nella quale c’è posto anche per il delitto e la scoperta dell’assassino
rimane marginale.
Nella
seconda, il vero protagonista è un bambino kosovaro che, divenuto grande,
assume l’odio come motivo della propria vita e la cui madre dopo essere
stata violentata non regge a questo fatto e dopo aver affidato il figlio
allo zio, si toglie la vita.
Significativo il riferimento ai barconi che portano i disperati in
Sicilia. In questi mezzi di fortuna si trovano contemporaneamente chi
verrà a turbare l’ordine pubblico e chi porta con sé tanti drammi, come i
bambini che saranno costretti all’accattonaggio.
Pagine
stupende si riscontrano qua e là come quella che descrive il bambino che
fa amicizia con un cieco e che fa emergere la riflessione sul mistero del
cuore umano, capace di sentimenti di odio ma nello stesso tempo capace di
vero bene.
Nel
romanzo l’arma dei carabinieri non ne esce molto bene. Il maresciallo
Bonanno, personaggio totalmente positivo, porta a compimento una storia
d’amore: un raggio di sole nel buio pesto.
L’avv.
Castello, rimarcando quanto illustrato dal prof. Veneziano come autentica
dicotomia tra il bene e il male, nell’individuazione di alcuni punti
salienti del testo, ha precisato che merito dello scrittore nonché
giornalista, costretto ad occuparsi quotidianamente di fatti di cronaca, è
quello di aver effettuato una nitida fotografia della storia
contemporanea.
Facendo
riferimento ad Oriana Fallaci condivide con la stessa la fatica che deve
effettuare uno scrittore quando deve pensare ai vari personaggi e come si
debbano inserire nella storia. Ne cita a riguardo qualche affermazione “La
simbiosi con i personaggi descritti è così completa che non riesco ad
estraniarmi da loro…..” Credete veramente che per scrivere un libro basta
solo avere delle idee?……..”
Sottolineando che il libro è stato scritto mentre si svolgeva la guerra
nel Kosovo, individua nell’opera l’intreccio di due storie gialle dove
viene messa in risalto la rivincita dei buoni contro i cattivi. In
particolare la storia del bimbo kosovaro viene definita dall’avvocato una
vera e propria lirica, che ci riporta alla concretezza della vita attuale
sull’emigrazione.
Al
termine dell’incontro, conclusosi con i più vivi complimenti al relatore
non solo sa parte del Presidente ma di tutto il pubblico e con un sentito
ringraziamento a Nonò Salamone che con le sue ballate, in rigoroso
dialetto siciliano, ha incantato deliziosamente il pubblico, la serata è
proseguita con il buffet freddo ed un po’ di musica che, come sempre,
caratterizza la parte finale dei nostri incontri.
Il Presidente
Alfonso Lupo
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Relazione
Incontro
del 25 ottobre 2008
"LA BELLEZZA DELLA SALUTE"
dott. Francesco PARISI
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Incontro del
25 ottobre 2008
Si è
svolto presso la sala prove dell’IRV di Torino, l’incontro culturale tra gli
associati ed il dott. Francesco Parisi, cardiochirurgo presso l’Ospedale
Mauriziano di Torino.
Alla presenza di una sessantina di soci, il relatore ha trattato il tema “La
bellezza della salute” sulla base di studi effettuati e di esperienza
professionale.
Con l’ausilio di preziosissime nonché significative slide l’argomento è stato
sviluppato con riferimento sia alla salute sia alla bellezza.
Partendo dalla considerazione che avere una buona salute non vuole dire
semplicemente trovarsi in assenza di malattia ma rappresenta lo stato di
benessere psicofisico e sociale di una persona, il relatore ha messo soprattutto
in luce l’importanza del comportamento del soggetto, dell’ambiente e dell’igiene
pubblica. Facendo riferimento allo stile di vita ha evidenziato alcuni fenomeni
importanti come il tabagismo, l’alcolismo, la sedentarietà e
l’iperalimentazione.
Ha proseguito con alcune considerazioni circa l’obesità e le malattie
cardiovascolari strettamente correlate tra loro nel senso che l’obesità aumenta
il rischio d’infarto; ha consigliato a tal proposito una passeggiata di un’ora
al giorno per cinque giorni la settimana.
Per poter godere di una buona salute occorre prestare molta attenzione alla
scelta dei cibi ed a riguardo ha illustrato il decalogo delle regole da
seguire:
1. Scegliere il
pane fresco e non cracker o grissini;
2. Privilegiare
le verdure grigliate o lessate;
3. Valorizzare
la pasta;
4. Valorizzare i
prodotti locali;
5. Consumare
contorni abbondanti;
6. Dare spazio
alla frutta;
7. Consumare
dessert fatto in casa;
8. Preferire
acqua oligominerale (gasata e non) e vino rosso;
9. Utilizzare
spezie ed erbe aromatiche;
10. Utilizzare olio
di oliva
Circa il tema della bellezza,
partendo anche qui da una definizione come “la bellezza è una qualità delle cose
percepite che suscitano sensazioni piacevoli”, ha sviluppato l’esposizione
presentando diversi esempi di utilizzo della medicina estetica soprattutto
quella non chirurgica.
Così ha illustrato alcuni trattamenti del viso, collo, mani e corpo in generale
con particolare attenzione alla biorivitalizzazione.
E’ seguito quindi un breve dibattito, considerando i tempi brevi a disposizione,
durante il quale il relatore ha risposto ad alcune domande intrattenendosi
anche dopo l’esposizione dell’argomento con alcuni dei partecipanti.
Al termine dell’incontro culturale si è svolto l’ormai consueto e ricco buffet
impreziosito dalle numerose e gustosissime torte preparate dalla vice presidente
Enza Randazzo. A seguire la graditissima serata danzante, allietata nella prima
parte dall’esibizione di un gruppo folcloristico di Polizzi Generosa, presente a
Torino in occasione del salone del gusto, che ha intrattenuto i soci con alcuni
canti popolari siciliani, molto apprezzati dai presenti.
Nell’aula
magna dell’ITIS “Avogadro” di Torino, subito dopo l’assemblea annuale
dei soci, durante la quale si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali, si
è svolto l’incontro con il Sindaco di Mussomeli ing. Luigi Mancuso.
L’incontro,
al quale ha partecipato circa un centinaio di persone tra soci e simpatizzanti,
ha dato la possibilità di ascoltare direttamente dalla viva voce dell’ospite
la sua esperienza in qualità di Sindaco.
Così
dopo il ringraziamento, rivolto al sindaco da parte del Presidente
dell’Associazione per aver accettato l’invito, l’ing. Mancuso ha
pronunciato il saluto che di seguito si riporta integralmente:
Vi porto il saluto
dell’Amministrazione comunale di Mussomeli.
Nel
mese di settembre quando l’ingegnere Lupo mi ha proposto questo incontro, ho
accettato volentieri e sono onorato oggi della possibilità che mi avete dato di
essere presente a questa assemblea dell’Associazione Terra Manfridae,
associazione che raccoglie i mussomelesi qui residenti, nome appropriato questo
dell’associazione, in onore del castello Manfredonico, l’opera più
importante del nostro territorio.
Il
fenomeno dell’emigrazione è iniziato all’inizio del secolo, quando i nostri
concittadini sono stati costretti ad allontanarsi dal nostro paese natio. Tanti
sono stati quelli che hanno intrapreso, con grande sacrificio, una nuova strada,
in mezzo a gente, all’epoca molto diversa da quella che lasciavano, per
tradizione, per mentalità, per abitudini.
Magari
qualche bigotto benestante del nostro paese guardava queste persone emigrate con
aria di sufficienza e di superiorità. Ma non avevano capito che il progresso di
un popolo passa dall’integrazione tra le varie comunità, non avevano capito
che il progresso che si è avuto a Mussomeli è dipeso soprattutto da quelle
persone che migrando, hanno portato nuove idee, nuove usanze; in sostanza una
mentalità diversa da quella che si aveva. Di questo ve ne sono grato e vi
ringrazio.
La
parola emigrante ormai non ha più ragione di esistere; siamo nell’epoca della
globalizzazione e tutti noi cerchiamo opportunità di lavoro, sia fisso che
temporaneo, sull’intero territorio nazionale.
Tutti
voi ormai vi siete integrati nella realtà locale; occupate posti di
responsabilità; i vostri figli sono nati e cresciuti qui e come tali avrebbero
dovuto dimenticare Mussomeli.
Ma
noto e questo mi fa molto piacere, che non avete dimenticato le vostre radici e
lo stesso senso di appartenenza alla comunità mussomelese lo avete inculcato ai
vostri figli.
Avete
cambiato vita, abitudini, tipo di lavoro, ma l’attaccamento alle vostre
radici, vi fa appartenere sempre alla comunità di Mussomeli, come dimostra
l’associazione che avete fondato e che porta l’illustre nome di Manfredi.
Vi
sono grato perché voi avete portato di Mussomeli, un’immagine buona,
un’immagine laboriosa, di intelligenza, di onesto comportamento, sicuramente
diversa da quella descritta ogni giorno sui giornali.
La
sicilianità non è quella reclamizzata dalla stampa, di gente del sud dedita
costantemente al malaffare, ma quella che voi quotidianamente testimoniate con
il vostro comportamento onesto, con il vostro lavoro. Di questo ve ne sono grato
e ve ne faccio plauso.
Io
mi auguro che le nuove generazioni, quelle nate qui, possano proseguire nel
rispetto delle tradizioni e vengano a ricercare le loro radici e la loro origine
nel nostro paese.
So
che in passato, quando voi siete tornati in paese per le ferie, avete avuto
qualche difficoltà, avete trovato un paese poco vivibile.
Questa
nuova Amministrazione è a vostra disposizione per qualsiasi problema che
potreste avere, mettendo a disposizione il numero di telefono del gabinetto del
sindaco 0934 - 961268; si può anche comunicare telematicamente all’indirizzo
di posta elettronica: ufficiosindaco@alice.it.
Sicuramente
si darà seguito alle vostre richieste.
Al
termine del saluto alla domanda del Presidente di raccontare la sua esperienza
considerato che più che un politico lui è un tecnico, il sindaco ha precisato
che cinque anni fa gli avevano proposto di ricoprire la carica di assessore ai
lavori pubblici ma che in quel momento rifiutò in quanto impegnato
nell’attività professionale; adesso invece, essendo andato in pensione, ha
accettato di svolgere il ruolo di primo cittadino in quanto vi si potrà
dedicare a tempo pieno.
Ha
precisato inoltre che la sua
amministrazione, composta da tecnici, non lavora per la ricerca del consenso
come fanno invece i politici anche se questi ultimi hanno le chiavi degli
assessorati e dei ministeri, bensì per realizzare condizioni di miglioramento e
per rendere migliori le giornate che gli emigrati trascorrono in paese; a tal
proposito ricorda i 30 giorni di spettacolo organizzati nei mesi estivi in
alcuni luoghi storici di Mussomeli con il contributo di alcuni sponsor.
Quindi
ha dato notizia di aver risolto il problema dell’acqua e di aver messo in moto
tante iniziative per rendere Mussomeli un paese turistico. Ha citato quindi
alcuni interventi effettuati come la ristrutturazione del castello, o altri da realizzare come la
ristrutturazione del centro storico in
particolare “u pirticatu di Munti” e “terra vecchia” nel quartiere
madrice, la creazione di qualche piccola bottega per la vendita di ricordini e
gadget, la ristrutturazione del vecchio cinema con nuove funzioni di cine-
teatro e sala conferenze per la quale sono già stati stanziati 1,3 milioni di
euro.
Va
in questa direzione anche l’impegno per l’apertura del museo archeologico
per il quale si sta lavorando alla redazione di un protocollo d’intesa con
l’assessorato regionale.
E’
stata effettuata la richiesta per il completamento della bretella stradale tra
Mussomeli e lo scorrimento veloce Agrigento - Palermo. Si sta realizzando anche
la Mussomeli Cordovese con cantieri aperti in contrada Manca e Cannatello.
Quindi
ha illustrato il problema dello smaltimento rifiuti risalendo al fatto di essere
stati costretti a far parte dell’ATO CL1, con un accordo valido per 30 anni,
grazie alla legge Galli ma che a suo avviso è stata proprio una rovina, sia dal
punto di vista economico ( deficit di 850 mila euro all’anno) sia dal punto di
vista del servizio che risulta essere pessimo, nonostante si siano trasferiti a
tale Ente ben 18 operai.
Rispondendo
infine ad alcune osservazioni ha precisato che:
Per
quanto riguarda la tariffazione relativa al consumo dell’acqua per l’anno
2008 per i non residenti si sta provvedendo ad eliminare il consumo minimo
(120mc) e di adottare una tariffa fissa di 25 - 30 euro alla quale va aggiunto
il consumo effettivo calcolato a 1,2 euro al mc.
Circa
il biglietto d’ingresso al castello si sta provvedendo a redigere un nuovo
regolamento. Attualmente non pagano le scolaresche né gli over 65.
Circa
la ricettività alberghiera che risulta scarsa ha ricordato le strutture di
Padalino, Montagnino e l’agriturismo di Randazzo in contrada Mappa. Ha però
precisato che sta lavorando per la costituzione di un distretto, che comprende i
comuni di Cammarata, Casteltermini e Mussomeli come capofila, nell’ambito del
POR per ricevere finanziamenti dalla Comunità Europea ed al fine di realizzare
delle opere comuni come strutture ricettive, strade, musei, campo sportivo,
piscina ecc..
L’incontro
si è concluso con lo scambio
reciproco dei doni: da parte dell’Associazione una targa ricordo, gentilmente
fornita dall’Amministrazione comunale di Torino con i simboli della città,
cui si è fatta incidere la seguente frase: “Al sindaco di Mussomeli ing.
Luigi Mancuso, in occasione dell’incontro con gli emigrati mussomelesi in
Piemonte, con stima e simpatia” ed un omaggio floreale alla moglie del sindaco
prof.ssa Letizia Mistretta; da parte del sindaco un quadro raffigurante il
castello ed il simbolo della città di Mussomeli, della bottega orafa D’Amico,
con la dedica: “In ricordo dell’incontro con l’Associazione Mussomelese
“Terra Manfridae” del 23/02/2008”.
Subito
dopo l’incontro è seguita la cena al ristorante Le Cascine, alla quale ha
partecipato una settantina di invitati che hanno potuto avere un incontro più
diretto e confidenziale con l’ospite e concludere la serata in allegria con
musica e ballo.
Si
da infine notizia che il nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2008-2010
risulta essere così composto:
Presidente
Alfonso Lupo
Vice Presidente
Michele Chella
Vice Presidente Organizzatrice
Enza Randazzo
Tesoriere
Vincenzo Mistretta
Segretario
Giuseppe Genco
Consigliere (membro di diritto) Paolo
Amico
Il
Presidente
A. Lupo
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Incontro
del 24 novembre 2007
dott.ssa
Monica Roma, dietista |

FOTOGRAFIE
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Si è svolto
regolarmente presso la sala prove dell’IRV di Torino, l’incontro
culturale tra gli associati e la dott.ssa Monica
Roma, dietista presso l’Ospedale Mauriziano di Torino.
Alla presenza di una settantina di soci e simpatizzanti, la relatrice ha
intrattenuto i partecipanti su di un argomento molto sentito ed
interessante dal titolo “Linee guide nutrizionali” sulla base delle
indicazioni fornite dal Ministero della Sanità.
Con una chiarezza espositiva molto efficace ha così sviluppato
l’argomento partendo dagli elementi che influenzano l’alimentazione
riconducibili all’Ambiente, alla Religione, alle Condizioni sociali ed
alla Cultura.
Ha proseguito con alcune indicazioni
su Cosa Sapere nell’ambito della conoscenza degli alimenti,
dell’orientarsi nella scelta dei cibi, dell’imparare a nutrirsi e del
prevenire le malattie.
Ha continuato circa le Funzioni dei Nutrienti quali quella plastica,
energetica di riserva, energetica di immediato utilizzo, regolatrice (
protettiva, intestinale, idratante).
Circa i gruppi di alimenti si è soffermata sui componenti di ciascuno dei
sette gruppi così individuati:
•
GRUPPO 1: carne, pesce e uova
•
GRUPPO 2: latte e derivati
•
GRUPPO 3: cereali e tuberi
•
GRUPPO 4: legumi
•
GRUPPO 5: grassi da condimento
•
GRUPPO 6: vegetali ricchi di vitamina A (frutta e ortaggi gialli,
arancioni o verde scuro)
•
GRUPPO 7: vegetali ricchi di vitamina C (ortaggi a gemma e frutta
acidula)
Fondamentale è risultata anche l’attività fisica che, se svolta in
modo regolare almeno 4 giorni a settimana per 45-60 minuti, è in grado di
garantire un buono stato di salute.
Circa i metodi di cottura è stato suggerito di evitare il consumo
di alimenti fritti, di scegliere oli vegetali (preferendo quello di oliva)
e di limitare il consumo di grassi solidi.
Circa l’alimentazione in eccesso è stato rilevato che da essa possano
scaturire: sovrappeso ed obesità, cardiopatia, infezioni urinarie,
diabete tipo 2, ipertensione arteriosa, neoplasie,
Aterosclerosi e ipercolesterolemia.
Circa l’alimentazione in difetto possono invece scaturire: aumento
rischio d’infezioni, sottopeso, scarsa capacità di riparare le ferite,
malassorbimento, insufficienza d’organo, carenze vitaminiche, ritardo
nella crescita e nello sviluppo.
Interessante quanto emerso dall’illustrazione della piramide
della sana ed equilibrata alimentazione che di seguito si
riporta:

A tal riguardo le regole suggerite sono state le seguenti:
- moderazione nei consumi di cibi
molto calorici
- varietà nelle scelte
alimentari
· equilibrio perché si possono
mangiare tutti i cibi in quantità diverse
Infine circa la valutazione del peso corporeo è stato illustrato
il rapporto tra il peso e la statura con riferimento sia agli uomini che
alle donne, come di seguito riportato.

Indice
di Massa Corporea (IMC) o Body Mass Index (BMI)
Rapporto fra peso e (altezza)2
= Kg / m2
Valori normali: intervallo
compreso fra 18,5 e 25
Sottopeso
< 18,5
Sovrappeso
fra 25 e 30;
Obesità lieve
fra 30 e 35;
Obesità moderata
fra 35 e 40;
Obesità severa
oltre 40
E’ seguito quindi un dibattito durante il quale la relatrice ha
risposto a varie domande con soddisfazione di tutti i partecipanti.
Al termine dell’incontro culturale si è svolto l’ormai consueto
buffet e la graditissima serata danzante.
Il
Presidente
A. Lupo |
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Incontro
del 27 OTTOBRE 2007
PADRE ALFONSO
INCARDONA |

FOTOGRAFIE
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Si è svolto con successo presso
la sala Don Bosco del Valdocco di Torino, l’incontro tra gli associati e padre
Alfonso Incardona, arciprete di Mussomeli.
Padre Alfonso, originario di
Sommatino, ordinato sacerdote nel 1975 da mons. Garsia, è parroco della chiesa
madre di Mussomeli da 1986, dopo essere stato 1 anno a Sommatino, 4 anni
animatore delle medie presso il Seminario di Caltanissetta e 2 anni parroco
della parrocchia di Cristo Re a San Cataldo.
Alla presenza di un centinaio di
soci e simpatizzanti, in gran parte originari di Mussomeli, padre Alfonso dopo
aver manifestato la gioia di essere presente all’incontro, portato i saluti di
tutta la comunità di Mussomeli ed esplicitato i ringraziamenti
per l’accoglienza ricevuta ha trattato il tema: “Chiesa e
Società: crisi di valori, ruolo e prospettive”.
Il relatore, partendo da un
recente documento dei vescovi italiani dal titolo “Comunicare il Vangelo in un
mondo che cambia”, dove vengono messi in luce alcune potenzialità quali: il
desiderio di autenticità e di prossimità, l’accresciuta sensibilità ai temi
della salvaguardia del creato e la rinnovata ricerca di senso, dopo averle
trattate singolarmente, ha messo in luce i rischi ed i problemi della società
attuale. Così si è soffermato sull’eclissi del senso morale, sul relativismo
diffuso e sul fatto che “spesso gli uomini e le donne del nostro tempo trovano
difficile o poco interessante dar ragione di ciò che guida le loro scelte di
vita, rischiando così di esporsi all’arbitrarietà delle emozioni o ai miti
occulti che permeano la società su diversi temi morali non periferici”.
Ha quindi proseguito mettendo in
luce come esista al giorno d’oggi, nel contesto della società multimediale
che tende a stordire con il vorticoso susseguirsi di immagini ed informazioni,
il rischio reale della perdita del valore della lettura e dell’ascolto.
Non meno forte è stato il
richiamo alla scarsa trasmissione della memoria storica con l’invito
all’assunzione di responsabilità per la trasmissione paziente delle
tradizioni e di tutto ciò che ci ha preceduto.
A tal proposito si riporta un passaggio significativo della relazione
indirizzato proprio agli associati: “ Fate bene voi famiglie mussomelesi a non
tagliare le vostre radici ritrovandovi almeno
una volta all’anno a Mussomeli anche se diventa ormai più difficile
trascinarsi dietro i figli. Parlate loro della vostra storia di famiglie che vi
siete trapiantate qui al nord, a Torino, con i tanti sacrifici affrontati e se
ora magari si può gioire per i traguardi conseguiti dal punto di vista di
serenità economica, fate memoria storica con loro della fatica, della
sofferenza, delle difficoltà superate con tenacia per poter assicurare loro un
futuro. Non tralasciate anche l’aspetto religioso che ha dato e continuerà a
dare senso alla vostra vita e alle vostre scelte di vita. In questo senso la
Chiesa cristiana insiste perché l’Italia sappia valorizzare e trasmettere la
sua tradizione religiosa: il patrimonio cristiano è anche un patrimonio
storico, culturale, artistico comune ai credenti e non credenti e nessuno può
saggiamente guardare avanti senza confrontarsi con il proprio passato”.
Senza questa attenzione al
passato, ha proseguito il relatore, non si potrà essere in grado di far fronte
alle sfide delle globalizzazione la quale rischia di appiattirci sul presente e
di chiederci nel contempo una capacità di risposta ed una velocità di
adeguamento ai cambiamenti tutt’altro che facili da conseguire.
Il relatore ha concluso la sua
ampia relazione, con ” l’ augurio che ciascuno possa inserirsi pienamente
nel tessuto sociale della città di Torino senza dimenticare le proprie radici
culturali e religiose per essere, nel contesto in cui si vive, testimoni della
speranza che si fa storia”.
L’incontro è proseguito con
delle richieste di chiarimenti ed approfondimenti da parte dei partecipanti in
particolare sul coinvolgimento dei propri figli e sulle difficoltà di
testimoniare la propria fede cristiana nel contesto in cui si vive nonché sulle
esperienze di volontariato esplicitate da parte di qualcuno.
Al termine dell’incontro si è
svolta la cena presso il ristorante Peter Pan alla quale hanno aderito una
cinquantina di partecipanti che hanno potuto continuare la serata all’insegna
della convivialità e dello star bene insieme, intrattenendo anche colloqui
individuali con il relatore.
Alfonso Lupo
Intervento del Presidente dell’Associazione Terra
Manfridae: Alfonso Lupo
A nome mio personale,
dell’Associazione “Terra Manfridae” che mi onoro di rappresentare in
qualità di Presidente e di tutti gli emigrati mussomolesi, vorrei ringraziare
le autorità civili e religiose per questa festa che oramai già da anni è
diventata una tradizione consolidata.
Un grazie particolare va a padre
Taffaro rettore del santuario ed a Calogero Misuraca, presidente del Comitato
organizzatore, che ci permettono di partecipare alla celebrazione eucaristica
nella chiesa di Maria Santissima dei Miracoli, che rappresenta per noi tutti un
luogo privilegiato d’incontro.
Un grazie sentito all’on.
Misuraca per la sua partecipazione per noi tanto gradita a questo evento.
Ma un grazie va anche a tutti
voi che con la vostra presenza testimoniate l’affetto verso di noi che si
esplicita anche tramite l’accoglienza che ogni anno ci riservate.
Quest’anno anche se per noi
questo momento rappresenta un momento di continuità si arricchisce di una novità
dovuta alla presenza del nuovo sindaco ing. Gigi Mancuso. A lui ed a tutta la
sua Giunta, i cui componenti sono anch’essi presenti, vanno i nostri più
sentiti e migliori auguri per una gestione politica ed amministrativa sempre più
consona ai bisogni reali dei cittadini sia residenti che non residenti.
Quest’anno abbiamo trovato in
paese qualche piccola miglioria strutturale ma siamo stati anche testimoni di
diverse lamentele dovute a problematiche di varia natura come ad esempio quelle
legate alla questione bollette dell’acqua e dei rifiuti solidi urbani.
Auguro che tali problemi possano
essere risolti nel miglior modo possibile all’insegna dell’equità sociale e
della giustizia contributiva.
Per mantenere ben saldi i legami
con la nostra terra natia nel mese di maggio come associazione abbiamo
partecipato alla presentazione del libro “la mia santità” del nostro
compaesano dott. Mario Ricotta presso il salone del libro di Torino; nel mese di
ottobre avremo ospite padre Alfonso Incardona ed in occasione dell’assemblea
annuale che si svolgerà nel periodo di febbraio – marzo del prossimo anno
saremo onorati se il nuovo sindaco ing. Mancuso, che invitiamo ufficialmente,
vorrà partecipare al nostro incontro.
L’essere insieme ai piedi
della Madonna rappresenta per noi non residenti
un rinnovare l’impegno sia religioso che civile che ci permette nei
luoghi dove viviamo sia di testimoniare la fede con le opere sia di essere al
servizio di altri cittadini tramite alcune azioni di volontariato in vari
settori.
Ed è proprio qui, in questo
santuario, che chiediamo alla Vergine Maria di darci sempre più la forza di
mantenere questi impegni e di svolgerli con consapevolezza e dedizione.
A noi che viviamo fuori e che
non abbiamo la fortuna di contemplare il volto di questo bellissimo simulacro
così come potete fare voi non ci resta che custodire gelosamente e esporre la
sua immagine nelle nostre case, per averla sempre presente e per rivolgerci a
lei sia nei momenti più belli sia in quelli più difficili della nostra vita.
L’immagine della Madonna dei
Miracoli da quest’anno è presente anche nella casa di un bambino africano cui
l’ho donata con tanto amore e con un po’ di orgoglio in occasione di un
viaggio d’istruzione a Nairobi in Kenia.
Possa la vergine Maria alleviare
le sofferenze di queste popolazioni africane che vivono una realtà di miseria e
povertà acuita da un male maggiore quale lo sfruttamento delle loro terre e dei
loro prodotti.
Al termine della celebrazione
eucaristica grazie all’amministrazione comunale trascorreremo insieme un
momento conviviale durante il quale potremmo condividere sia le nostre
esperienze vissute fuori Mussomeli sia soprattutto i ricordi di episodi vissuti
nell’infanzia negli stessi luoghi del nostro sempre più caro paesello. Sarà
un momento di festa da vivere intensamente e da portarci come memoria con noi
dovunque andremo.
Grazie ancora a tutti voi per
tutto ciò.
Il
Presidente
Alfonso Lupo
Rivolgo i saluti a tutti i
presenti ma in
modo particolare voglio dare il benvenuto agli emigranti ai quali è
dedicata questa giornata di festa. La vostra presenza crea un clima gioioso nel
paese oltre a rallegrare i cuori dei vostri familiari e accendere gli affetti di
amici e parenti. Abbiamo qui persone giovani e meno giovani che mancano dal
proprio paese per diversi motivi.
Mi rivolgo anzitutto a quella
fascia di persone che si trova fuori in maniera piuttosto temporanea, forse
perché gli studi o il loro titolo di studio li ha portati a uno sbocco fuori
dalla Sicilia e anche fuori dall’Italia. Queste persone pur trovandosi
sicuramente bene nel luogo dove abitano, avendo lasciato la famiglia, gli amici,
la propria ragazza considerano magari la propria esperienza fuori dal paese un
momento transitorio che potrà col tempo farle riavvicinare al luogo natio. A
questi io auguro che possano realizzare le proprie aspirazioni, che si possano
creare qui le giuste opportunità di lavoro che permettano il loro ritorno, però
nello stesso tempo, facendo appello alla mia esperienza, perché anch’io sono
stato fuori in maniera transitoria, per lavoro a Milano e altrove, dico a voi di
vivere questa esperienza fuori dall’ambiente, in maniera serena, perché ogni
esperienza arricchisce la persona, i sacrifici fanno apprezzare maggiormente gli
obbiettivi che si raggiungono e poi, fatevelo dire da me, che pur avevo un nodo
alla gola quando attraversavo lo Stretto di Messina, a volte si ritorna a queste
esperienze passate con una punta di nostalgia.
Voglio rivolgere però
l’attenzione ad altri emigranti, di natura diversa, cioè a quelli che 30-40
anni fa e anche più, hanno lasciato il proprio paese perché, coinvolti in quel
processo migratorio di tipo economico di cui tanti studi letterari e sociologici
si sono occupati. Molte di queste persone vivono ancora oggi fuori, in
Inghilterra, in Germania e altrove, sono padri, nonni, hanno raggiunto spesso
una solida posizione economica, eppure
il loro ritorno al paese natio è
un desiderio costante , un’esperienza
integrante del loro vissuto, e per i loro figli e i loro nipoti diventa quasi un
pellegrinaggio alla ricerca delle proprie origini perché vedete,
l’emigrazione non è solo un processo economico, ma un processo culturale che
continua dopo l’insediamento e ha un forte impatto sulle generazioni
successive nate all’estero. L’emigrazione,
se da una parte crea una frattura fisica, dall’altra crea una
forte continuità di affetti, che se non ci fosse, non ci vedrebbe oggi
qui riuniti in questo santuario, simbolo di questo senso di appartenenza. Del
resto la rivoluzione dei mezzi di trasporto, oggi più accessibili e veloci, ci
permette, rispetto al passato, di accorciare di gran lunga le distanze,
cosicché il rimpatrio avviene in maniera più frequente e questo non
solo mitiga il dolore del distacco, che era più forte nei tempi passati, ma
rinsalda la continuità affettiva. In
questo senso il progresso a noi siciliani, che siamo un popolo di emigranti, ci
ha favorito notevolmente e ci permette di abbracciare più spesso i nostri cari.
In questo santuario, che oggi, come l’anno
scorso, vi accoglie, voi pregherete sicuramente la Patrona di Mussomeli
di poter godere a lungo di questi bei momenti di affetto e di gioia. Da
parte mia vi auguro una buona permanenza insieme ai vostri cari e anche se so
che molti di voi si apprestano già al viaggio di ritorno, desidero sappiate che
Voi, DOVUNQUE SIATE, sia che facciate parte delle generazioni nate a Mussomeli
sia di quelle nate all’estero, senza dubbio VOI APPARTENETE ALLA NOSTRA
COMUNITA’, SIETE I NOSTRI COMPAESANI, I CITTADINI DI MUSSOMELI a cui io,
assieme alla mia Amministrazione, rivolgo un caloroso abbraccio.
In data 31 dicembre
2006, anche quest’anno, si è
svolto, presso la sala prove dell’IRV di Torino, la festa di fine anno,
riservata esclusivamente agli associati.
Il Presidente,
introducendo la serata, si è detto particolarmente dispiaciuto per l’assenza
di Enza e Franco Costanzo, impegnati ad assistere la mamma di Franco, ricoverata
in ospedale a Palermo.
Ha quindi rivolto ai
presenti gli auguri per il nuovo anno sia da parte sua sia da parte dell’on. Misuraca e del
giornalista Roberto Mistretta , dando anche notizia di aver effettuato il
versamento di 500,00 euro a favore di SARA AMICO, la bambina di Mussomeli che
dovrà subire un intervento chirurgico particolarmente delicato negli Stati
Uniti d’America. La serata, proseguita con il momento conviviale e di
socializzazione, tra musica, canti e balli, è stata particolarmente gradita da
parte di tutti i partecipanti che hanno potuto festeggiare l’arrivo del Nuovo
Anno in allegria e piacevole compagnia. Momento emozionante è stato soprattutto
quello in cui si è cantato “sugnu si Mussameli e mi nni vantu”, diventato
oramai l’inno dell’associazione, per il quale ringraziamo sempre la sig.ra
Sorce Maria Cocuzza che ci ha fornito il testo, e che ci ha permesso di
rinsaldare ancora una volta il legame con la nostra terra natale.
Il
Presidente
Alfonso Lupo
Si è svolto con
successo presso la sala prove dell’IRV di Torino, l’incontro culturale tra
gli associati e l’ing. Ignazio Bascone, autore del libro “Tommaso l’omu
cani” (amara e miserevole ipotesi sulla scomparsa di Ettore Majorana, fisico
siciliano).
L’ing. Bascone, anch’egli siciliano, di Mazzara del Vallo dove è nato nel
1954, vive a Torino dal 1973 anno in cui iniziò gli studi presso la facoltà di
Ingegneria del Politecnico e dove tutt’ora esercita la libera professione di
ingegnere.
Alla presenza di un centinaio di soci e simpatizzanti, lo scrittore inizia
l’incontro con una puntuale narrazione della vita di Ettore Majorana, che di
seguito si riassume:
Nato a Catania nel 1906, Ettore Majorana vive in una famiglia benestante (il
padre è ingegnere e lo zio è professore di fisica sperimentale all’Università
di Bologna) e già all’età di 7 – 8 anni dà prova di essere un autentico
fenomeno.
Fin da piccolo viene inviato a Roma per completare le scuole elementari come
interno presso il collegio dell’Istituto Massimo dei Gesuiti rimanendovi sino
al completamento del ginnasio. Frequenta quindi da esterno le prime due classi
del liceo classico presso lo stesso istituto e termina gli studi liceali presso
il Liceo Torquato Tasso dove consegue la maturità nel 1923.
Vive pertanto la sua giovinezza lontano dai propri genitori, che lo raggiungono
a Roma solo nel 1921. Dopo il biennio di ingegneria che segue presso
l’Università di Roma, frequenta la Scuola di applicazione per gli ingegneri
di Roma ma all’inizio del secondo anno della stessa passa alla facoltà di
Fisica, dopo che il suo amico Emilio Segré lo presenta ad Enrico Fermi, che si
rende immediatamente conto di avere a che fare con uno studente fuori del
comune.
Laureatosi nel 1929, nei primi anni dopo la laurea effettua un po’ di
esperienza all’estero ed in particolare in Germania. Tornato a Roma nel 1933,
inizia a non star bene, ha frequenti mal di stomaco ed è vittima di un
esaurimento nervoso anche perché, dal carattere molto chiuso, non riesce a
relazionarsi con gli altri. Nel 1937 diventa Docente Ordinario di Fisica teorica
all’Università di Napoli.
Nel marzo del 1938 da Napoli deve recarsi in Sicilia; passa quindi
dall’ufficio postale, ritira lo stipendio e parte per Palermo da dove invia,
sia alla Facoltà dove insegnava sia a sua madre, una lettera preannunciando
cose terribili. Da quel momento Ettore Majorana scompare.
La mamma lo nomina erede universale del suo patrimonio, Mussolini ordina di
cercarlo ma non viene mai trovato.
Lo scrittore, dopo aver dato notizia che nel 1966 è stato pubblicato un libro
di Edoardo Amaldi su: “Vita ed opere di Ettore Majorana” e che nel 1975 ne
è stato pubblicato un altro di Leonardo
Sciascia su: “La scomparsa di Ettore Majorana”,
effettua un’attenta disamina sulle varie ipotesi della scomparsa dello
scienziato che così si sintetizzano:
• Che
sia morto, dopo essersi buttato a mare (il
corpo non è mai stato trovato);
• Che
sia finito in un convento (Sciascia) (viene cercato nel convento di Serra San
Bruno ma lì è stato trovato un cimitero con tombe senza nomi);
• Che
sia stato ucciso dalla mafia, su commissione dell’America (Bartocci);
• Che
sia finito in Argentina (Recalmi);
• Che
sia finito tra i tedeschi;
• Che
sia espatriato in Russia e poi rapito dagli Americani.
L’ing. Bascone sviluppa infine la sua ipotesi personale fondata sul fatto che
abbia trascorso gli ultimi anni della sua vita a Mazzara del Vallo, sotto la
veste di un barbone, un certo Tommaso Lipari, che compare in tale cittadina nel
1941 e muore nel 1973.
Racconta quindi alcuni episodi del suo libro, facendo rivivere gli stessi
tramite la proiezione di un filmato sul racconto da lui scritto.
L’incontro così piacevole e coinvolgente, ha attirato molto l’attenzione e
la curiosità dei partecipanti che hanno continuato l’ultima parte dello
stesso con domande e richieste di curiosità rivolte allo scrittore.
L’incontro, proseguito con un buffet freddo, si é concluso con il ballo a
suon di musica e con la possibilità per i partecipanti di stare insieme e
condividere notizie e curiosità.
Alfonso Lupo
E’ stata
veramente una splendida festa quella di domenica 28 maggio a Porta Palazzo, alla
quale ha partecipato la nostra Associazione in rappresentanza della Sicilia.
E’ stato l’incontro dei popoli, dei bambini, degli adulti, di tutti coloro che
come attori o spettatori hanno voluto condividere un bel momento di festa.
Piazza della Repubblica, che per l’occasione si è chiamata Piazza delle
Repubbliche, ha visto così il coinvolgimento di molte persone unite insieme da
sentimenti di amicizia, di fratellanza e pace.
La manifestazione che ha avuto inizio alle 14,30, presentata con ottima
professionalità da Amir Younes giornalista egiziano, coadiuvato da Donatella
Fancello, rappresentante dell’associazione sarda, è stata caratterizzata da
numerose esibizioni con canti, balli e musiche, ad opera dei rappresentanti
delle associazioni sia straniere che italiane.
Coinvolgente è stato il momento in cui tutti i rappresentanti delle varie
associazioni hanno ballato, cantato e recitato alcune filastrocche nel proprio
dialetto originale.
La nostra associazione ha proposto un girotondo con il canto della filastrocca
siciliana “oi ié duminica, tagliamo a testa a minica ecc….……”.
Significativo è stato il momento del saluto nelle varie lingue, che ha visto
sul palco lo scrivente, in qualità di presidente, salutare tutti “li nichi e li
ranni”, dopo brevi parole di commento alla giornata nel ricordo dell’emigrazione
a Torino dei siciliani con riferimento agli anni 50 e 60.
Molto ricco è stato lo stand della Sicilia, che abbiamo allestito con alcuni
posters di località siciliane ed alcuni oggetti caratteristici. Così faceva
bella mostra, su di uno splendido scialle rosso con fiocchi neri, un piatto di
porcellana con il simbolo del comune di Mussomeli che il nostro sindaco dott.
Gero Valenza e l’assessore alla cultura prof. Angelo Barba avevano regalato
all’associazione in occasione della loro visita a Torino.
Così come in bella evidenza si poteva osservare il panorama di Mussomeli, ad
opera del pittore nostro compaesano Petruzzella, immortalato sulla copertina del
libro “La spirale di Archimede” di Roberto Ristretta.
Facevano da sfondo alcuni posters come quello della settimana santa, della
Madonna dei Miracoli e di alcune località della Sicilia, mentre alcuni oggetti
come la “maidda”, un piccolo “crivu”, due “bummuli”, alcune “spighe”, delle
grosse “arance” giunte per l’occasione da Ribera costituivano alcuni oggetti
caratteristici della nostra terra.
Completava l’addobbo, nel bel mezzo dello stand, il caratteristico “pupo”
siciliano.
Imperioso ed imponente, infine, si faceva ammirare il castello manfredonico di
Mussomeli, dipinto sul gonfalone dell’Associazione, suscitando la curiosità di
molti che chiedevano informazioni sullo stesso.
Alcuni nostri associati (Alfonso ed Enza Lupo, Franco e Enza Costanzo, Fortunato
e Palmina Mesiano, Nino e Maria Calà), che per l’occasione hanno indossato i
costumi siciliani, coadiuvati da altri associati come Vincenzo ed Enza Mistretta,
Michele e Donatella Chella e Michele Mistretta, hanno presenziato lo stand dando
informazioni e spiegazioni ai visitatori.
E la festa è proseguita per tutto il pomeriggio in armonia e tanta allegria
soprattutto attorno al nostro stand, dove, grazie alla nostra attrezzatura
musicale, si è anche ballato con musica sia siciliana sia peruviana.
Il Presidente
Alfonso Lupo
Si è svolto
regolarmente presso la sala prove dell’IRV di Torino, l’incontro culturale su
“Aspetti medici relativi a problemi di natura arteriosa” tenuto dal dott.
Ferrero in sostituzione del dott. Nessi.
L’incontro al quale hanno partecipato una ottantina di convenuti tra soci e
simpatizzanti, è stato molto apprezzato per l’alto valore culturale e tecnico
scientifico del tema trattato, focalizzato sull’aneurisma dell’aorta
addominale.
Con un linguaggio non sempre semplice ma piuttosto tecnico il dott. Ferrero,
tramite l’ausilio di diapositive, dopo aver spiegato in che cosa consiste
l’aneurisma dell’aorta addominale che non è altro che la dilatazione del
diametro dell’aorta, ha continuato la sua relazione parlando in particolare
dell’etiologia, morfologia, topografia e struttura dell’aorta stessa.
Ha inoltre sottolineato come sia più alta la probabilità che l’aneurisma possa
verificarsi tra fratelli e non tra padre e figlio ed ha analizzato i fattori di
rischio tra i quali l’età, soprattutto quando quest’ultima è maggiore di 65.
Parlando della sintomatologia ha spiegato che la stessa è di tipo compressiva,
manifestandosi con dolore addominale e dolore dorsale (alle vertebre).
I trattamenti attualmente praticati sono o di tipo chirurgico (con
l’inserimento di una protesi di 1,4 – 1,8 cm.) o di tipo endovascolare (con
l’inserimento di una protesi dalle arterie inquinali); circa le nuove
prospettive si parla di chirurgia mini-invasiva o laparoscopica.
Particolare risalto è stato dato allo scrining in quanto la mortalità dovuta
all’aneurisma dell’aorta addominale rotta resta alta ed al fatto che i risultati
dell’intervento chirurgico dipendono da tutta l’equipe degli operatori
chirurgici e non solo dall’abilità del singolo chirurgo.
In conclusione è stato consigliato di prestare sempre maggiore attenzione alla
qualità della vita di ogni individuo.
A conclusione dell’incontro il Presidente, distribuendo la relativa brochure, ha
invitato i presenti a partecipare a “Dometnica”, domenica 28 maggio 2006 a Porta
Palazzo, durante la quale l’Associazione rappresenterà la Sicilia e ad estendere
l’invito ad amici e conoscenti.
Ha inoltre comunicato ai presenti di aver fatto predisporre due preventivi
dall’agenzia “Idee in movimento” per l’uscita di un giorno con meta alle Cinque
Terre o al Lago Maggiore e che la stessa si potrà realizzare solo con un minimo
di 30 partecipanti.
Subito dopo l’incontro culturale una sessantina tra soci e simpatizzanti hanno
partecipato al buffet freddo ed alla serata danzante.
Il Presidente
Alfonso Lupo
Incontro 11 marzo 2006

FOTOGRAFIE
Si è svolto presso la sala prove dell’IRV di Torino, subito dopo
l’assemblea annuale, l’incontro culturale con il dott. Giordano che ha
trattato il tema: “la terapia della risata”.
L’incontro al quale hanno partecipato poco più di un centinaio tra soci e
simpatizzanti, è stato graditissimo da parte di tutti i convenuti in
considerazione sia dell’argomento trattato sia della
modalità utilizzata dal relatore.
Il dott. Giordano, che ha trattato l’argomento non solo ed esclusivamente
dal punto di vista scientifico, non ha esitato in più di un’occasione di
citare battute ed episodi di vita quotidiana da
far scatenare le risate dei partecipanti.
Con riferimento al riso come un fenomeno psicologico, sociale ed umano,
non ha trascurato l’effetto terapeutico dello stesso, definendo il riso
uno starnuto mentale in grado di liberare la mente e mettere in
comunicazione il cervello con la sfera viscerale, attraverso il nervo
vago.
Interessanti i riferimenti a Froid il quale
definisce il riso come un atto liberatorio, ed al rapporto tra psiche e
corpo con l’analisi delle motivazioni per cui si ride, al modo con cui si
ride e quali parti del corpo sono interessate a
seguito di una risata.
Altrettanto importante il riferimento alla scienza
psico-endocrina-immunologica con l’analisi dell’intero processo (Evento,
Valutazione Cognitiva (che interessa la memoria e la genetica),
Attivazione Emozionale, Sistema Neuro Vegetativo
(che interessa il Soma e la Psiche), Sistema Ormonale, Sistema
Immunitario).
Fondamentale la consapevolezza dell’esistenza del
guaritore interno, in possesso di tutti e che ci aiuta a non perdere mai
la speranza per risolvere tutto ciò che ci può capitare di negativo.
Il consiglio finale del relatore è stato quello di attivare il guaritore
interno, a seguito fiducia nello stesso, utilizzando il metodo di
stimolare la risata e coltivare un irrefrenabile buon umore che ci aiuta a
vivere meglio la vita di tutti i giorni.
L’incontro si è concluso con un lungo monologo
del dott. Giordano in latino maccheronico, facilmente comprensibile, che
ha scatenato, oltre che le risate, gli applausi a scena aperta da parte
dei convenuti.
Al termine dell’incontro è intervenuto padre Alfonsino, già vice parroco
della parrocchia di S. Ludovico (Madrice) di Mussomeli ed
attualmente a Roma per studio presso
l’Università Gregoriana, per un saluto e per una breve riflessione
prendendo spunto della tematica sulla terapia della risata trattata dal
relatore.
Subito dopo una settantina tra soci e simpatizzanti hanno partecipato al
buffet freddo ed alla serata danzante che si è
conclusa in tarda serata in armonia ed allegria.
Il Presidente
Alfonso Lupo
RELAZIONE INCONTRO DI FINE ANNO 2005

FOTOGRAFIE
In data 31
dicembre 2005, come è ormai consuetudine, si è svolto, presso la sala prove
dell’IRV di Torino, la festa di fine anno.
Durante
l’introduzione della serata, il Presidente, rivolgendo il saluto e gli auguri ai
presenti, ha sottolineato come la presenza di alcuni parenti degli associati,
provenienti sia dalla lontana Sicilia sia dalla più vicina Toscana, conferiva
all’incontro un significato più autentico nello spirito delle finalità
dell’associazione. Un’attenzione particolare è stata data alla presenza del sig.
Buttaci Salvatore, nostro compaesano, il quale in qualità di invalido di guerra,
già Cavaliere, è stato ulteriormente insignito del titolo di Grande Ufficiale da
parte del Presidente della Repubblica. La serata, proseguita con il momento
conviviale e di socializzazione, tra musica, canti e balli, ha avuto il suo
culmine allo scoccar della mezzanotte, momento in cui si sono potuti scambiare
tra i convenuti, con brindisi, abbracci e non poche emozioni, i migliori auguri
per il Nuovo Anno.
Incontro del 15 ottobre 2005 con lo scrittore
Roberto MISTRETTA
e la simpatica partecipazione di Nonò Salomone

FOTOGRAFIE
Si è svolto regolarmente
presso la sala Design della Fondazione Piazza dei Mestieri di Torino,
l’incontro culturale tra gli associati e lo scrittore nonché compaesano
Roberto Ristretta.
Alla presenza di un centinaio
di soci e simpatizzanti, nonché di alcuni rappresentanti del direttivo dell’A.R.I.P.
(Associazione Riesani in Piemonte) e del prof. Nino Truglio della casa editrice
torinese Edizioni Angolo Manzoni, due illustri relatori, il prof. Veneziano e
l’avv. Castello, hanno presentato l’ultimo libro dello scrittore “Sordide note
infernali”.
Ha allietato la serata il
cantastorie Nonò Salamone di Sutera, che con le sue ballate, ha incantato i
presenti durante gli intervalli della presentazione, suscitando apprezzamenti
per le sue doti artistiche e canore e rubando applausi a scena aperta.
Dopo una breve presentazione
dello scrittore e delle sue opere, con rimando al sito internet con indirizzo
www.robertomistretta.it per ulteriori approfondimenti e curiosità, il
Presidente rivolgendosi allo stesso chiede “come nasce in lui la passione per
la scrittura”.
Lo scrittore, ricorda il
periodo in cui ha iniziato a scrivere le prime poesie, già all’età di sei anni,
durante la frequenza della scuola elementare di cui conserva un bel ricordo
citando il proprio maestro Pennica, mettendo in evidenza il fatto che dopo
averle scritte e rilette le strappava.
Così dalle prime poesie è
passato alle fiabe, alla commedia ed al primo romanzo. Un altro periodo
particolare che lo spinse alla scrittura fu il periodo del servizio militare a
seguito del quale per liberarsi del trauma subito e degli incubi notturni
scrisse “Naia fottuta”.
In seguito si appassionò a
scrivere gialli e romanzi vari.
Il prof. Veneziano, docente
dell’ITIS “G. Peano” di Torino, nonché studioso ed appassionato di letteratura,
nell’invitare i presenti a leggere l’ultimo libro di Roberto, in quanto la trama
appassiona sicuramente il lettore, come ha sperimentato direttamente, inizia la
presentazione soffermandosi sulla figura del protagonista principale, un
commissario senza vizi e tutto d’un pezzo, che definisce un duro, con un forte
senso della giustizia, che passa attraverso zone di tenerezza e di serenità
familiare e che si trova alle prese con un serial killer.
Quindi, ricordando come le
vittime siano figure femminili sulla trentina e con la pelle scura, evidenzia
nella mancanza d’amore, il motivo che porta l’assassino a compiere i delitti,
sottolinea la fine molto dura e drammatica di molti personaggi attraverso il
rito strano dell’uccisione con corda di violino e ricorda ancora come, nel
finale, l’implicazione del protagonista sia sempre più interna alla vicenda,
facendo venir meno un certo manicheismo che lo contraddistingue all’inizio della
vicenda.
L’assassino commette il male
per mancanza d’amore ed è spinto a delinquere dunque sempre per una perversione
del giusto senso dell’amore.
Un altro aspetto, sottolineato
dal relatore, è il significativo contrasto tra l’umanità malata ed il paesaggio
limpido.
L’avvocato Castello,
definendosi un lettore privilegiato dei testi scritti da Roberto in quanto zio
dello stesso e che, come tale, quasi sempre ne effettua la lettura prima della
pubblicazione, concordando con la presentazione effettuata dal prof. Veneziano
ed in particolare sull’impostazione dei luoghi di Sicilia, definisce il libro
come la descrizione di una bella ed appassionante storia, mettendo in risalto il
colore giallo della copertina che ne individua il genere letterario.
Non concorda invece circa
l’invito del prof. Veneziano rivolto ai lettori a non leggere il prologo, in
quanto è proprio nel prologo che si individua l’uomo ed è sempre dallo stesso
che si evince la chiusura del cerchio dell’intera storia.
Chiarisce come le pagine
scritte invogliano il lettore ad andare avanti nella curiosità di sapere la fine
della storia iniziata a leggere.
Ricorda alcuni personaggi del
testo come Bimbo, Nello, Franco e tutta la squadra: di Franco mette in evidenza
le sue passioni, le donne e le auto; di Thanatos, medico legale, mette in luce
l’antipatia nei confronti del commissario; della moglie del commissario fa
emergere la lotta disperata che la stessa conduce nei confronti del marito.
Definisce il commissario Duncan,
un soggetto che ha bisogno di fare quel tipo di lavoro. Egli verrà colpito e
pagherà un prezzo elevato.
Dedica ancora un richiamo al
serial killer, intelligentissimo, che beffeggia il commissario e lo sfida sul
proprio terreno.
Prendendo infine la parola, lo
scrittore Roberto Ristretta, ringrazia tutti i presenti e complimentandosi con i
relatori, per aver saputo cogliere alcuni aspetti significativi e determinanti,
mette in risalto come gli stessi abbiano accennato poco alle donne “non
vittime”, molto belle. Precisando inoltre che la descrizione del paesaggio è
riferita al vecchio feudo, sofferma la propria attenzione in particolare sul
marciume che c’è attorno alla società malata.
All’incontro ha fatto seguito
la cena presso il ristorante “La Piazza”, sito negli stessi locali della
Fondazione, alla quale hanno partecipato una cinquantina di invitati che hanno
concluso la serata in compagnia ed allegria.
Il Presidente
Alfonso Lupo
Segue il testo
della lettera di ringraziamento dello scrittore:
Lettera a Terra manfridae
Caro Alfonso
con la
presente, che ti prego di estendere agli amici di Terra manfridae, desidero
farvi pervenire i miei più sentiti ringraziamenti per la bellissima serata
trascorsa insieme a Torino lo scorso 15 ottobre.
Incontrarsi è ogni volta più bello, si sente il calore e la vostra
sincera partecipazione alle altrui esperienze, in questo caso la mia come
scrittore che dal nostro paesello natio, comincia a farsi conoscere ed
apprezzare sia in Italia che all’Estero. Esperienze che, seppure in ambiti
diversi, mantengono in comune la passione e l’amore per la nostra terra, un
tesoro di ricordi, sapori e profumi, che ci portiamo dentro e che nessuno mai
potrà toglierci.
Chi vive lontano (anch’io ho vissuto per anni distante dal nostro
paesello), credo sappia apprezzare e cogliere con spirito diverso e ricettivo,
gli sforzi di chi si impegna giorno dopo giorno nella speranza di migliorare
l’ambiente dove si vive. Nei miei libri oltre a raccontare storie di vita e
umane nefandezze, cerco sempre e soprattutto di fare conoscere la nostra terra e
la sua cultura, non fosse altro che Villabosco è Mussomeli.
Personalmente credo molto ad un progetto futuro finalizzato alla sua
valorizzazione turistica, ma finora quaggiù non ci sono stati molti segnali
incoraggianti, credo a causa della nostra innata ignavia, per quanto mi riguarda
però sono convinto che chi la dura la vince e io continuo a scrivere e
raccontare nei miei libri di Mussomeli e dei suoi pregi ma anche dei suoi
difetti.
Spero di potervi rivedere ancora in un futuro non troppo lontano e vi
abbraccio tutti dal più profondo del cuore.
Mussomeli lì 18 ottobre 2005
Roberto Mistretta
Sabato 15 Ottobre 2005 alle ore
18,00 presso
la Sala design
della FONDAZIONE PIAZZA dei MESTIERI
Via Jacopo Durandi, 13 – 10144 Torino
Incontro culturale
con lo scrittore, nostro
compaesano,
Roberto Mistretta
Durante
l’incontro verrà presentato l’ultimo libro dello scrittore:
"Sordide note infernali"
Subito
dopo, il cantautore Nonò Salamone di Sutera, intratterrà i convenuti con
il suo repertorio di canzoni dialettali.
Al termine della manifestazione è prevista la cena presso il Ristorante
La Piazza,
sito negli stessi locali.
Coloro i quali intendono partecipare alla cena (costo: 22,00 euro per i soci
e 25,00 euro per i non soci) sono invitati a comunicare la propria adesione
alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008,
al più presto e, in ogni caso, non oltre sabato 8 ottobre 2005.
I signori soci
sono gentilmente invitati e, considerata la particolare partecipazione
dell’ospite su citato, potranno estendere l’invito a paesani, parenti, amici e
conoscenti. 
Il
Presidente
Alfonso Lupo
Incontro del 28 maggio 2005
Incontro
culturale
con
la scrittrice, nostra compaesana, sig.ra
Sorce Maria Cocuzza
(introduzione del dott. Paolo Amico)
(poesia
di Maria Nucera)
(Polizzello e il suo mito)
(fotografie)
Si è svolto regolarmente presso l’accogliente e splendida aula
magna dell’ITIS “A. Avogadro” di Torino, istituto che ha festeggiato
proprio in quest’anno il bicentenario della sua fondazione, l’incontro
culturale tra gli associati e la scrittrice nonché compaesana Ins. Sorce
Maria Cocuzza.
Alla presenza di una settantina di soci e simpatizzanti, la scrittrice ha
parlato della sua esperienza di insegnante e di scrittrice nonché della
sua vita dedicata alla ricerca insieme ai suoi studenti ed a molte altre
persone per poter poi scrivere i suoi libri.
L’incontro così piacevole e coinvolgente, al quale hanno partecipato oltre
a molti soci tra cui Salvatore Calafiore, ex alunno dell’insegnante, anche
le famiglie Sorce di Ghemme (NO), Minneci Milisenna di Verzuolo (CN) e
Cocuzza di Voghera (PV), ha fatto rivivere ai presenti momenti di storia e
di ricordi del comune paese natio ed in particolare di alcuni personaggi
famosi che compaiono negli scritti dell’ospite.
All’inizio dell’incontro
il dott. Paolo Amico ha introdotto la scrittrice
con la presentazione riportata di seguito.
Quindi l’incontro è proseguito con l’invito rivolto da parte del
Presidente all’ospite di raccontare la sua esperienza di scrittrice.
Maria Sorce Cocuzza, ha iniziato ad illustrare la sua “storia” partendo
dall’esperienza maturata a Frosinone, luogo dove ha cominciato la sua
carriera come insegnante elementare dopo aver superato il concorso e dove
ha iniziato a fare ricerca su temi ambientali.
Rientrata a Mussomeli ha continuato a fare ricerca con i suoi alunni
invitando gli stessi a fornirle detti e frasi antiche in dialetto. Già
all’epoca del sig. Michela Chella gli alunni le facevano pervenire quanto
da lei richiesto tramite “pizzini”. Nel cortile dei Monti andava a trovare
la famiglia di un suo alunno dove convenivano anche i vicini che le
portavano frasi e detti antichi e la invitavano a ritornare per continuare
nella ricerca.
Nel 1970 invitava i suoi alunni a partecipare ad una trasmissione
radiofonica presso il Centro Radio Mussomeli sito in via Scalea e gli
stessi alunni di IV e V elementare di Via Madonna di Fatima vincevano un
lume antichizzato, messo in palio dal barone Spinnato.
Particolarmente significativi sono state le frasi di incoraggiamento e di
invito alla scrittura che le sono state rivolte da parte:
del dott. Mario Ricotta, che la stessa ha definito il suo “padrino
letterario”.
di Donna Ninfuzza che le diceva sempre: “Compra dei quaderni grossi,
scrivi tutto quello che dicono gli alunni perché un giorno ti potrà
servire”;
del direttore didattico dell’epoca Mistretta che le diceva: “Lei è proprio
una grande egoista se tiene tutto conservato”;
di Sebastiano Mingoia (Vastiano di Maranna a gatta) che le diceva: “Mariù
tu a stampari sti cose. Fai finta di fare una pelliccia, se va bene la dai
a tua figlia in eredità altrimenti continui a metterti quella che hai”.
Il primo libro scritto “Mussomeli tra fiaba e storia” è stato paragonato
da Padre Profita ai testi del Sorge, definendolo insieme a quelli del
Sorge “i tre moschettieri”. Questo libro ha avuto molto successo e dello
stesso sono state vendute moltissime copie e qualche anno fa è uscita la
seconda edizione.
I due volumi sulla guerra hanno avuto anche grandissimo successo ed, a
seguito della pubblicazione di questi ultimi, la scrittrice andava insieme
al sig. Bonomo Antonino, suocero del Presidente dell’associazione, a
parlare agli studenti del liceo di Mussomeli, sulle tematiche della guerra
e sulle testimonianze raccolte sui testi.
Per fare la ricerca ha avvicinato molte persone, ha visitato tante case e
visto tantissimi quadri.
Simpaticissimo il racconto del baratto dei suoi libri con qualcos’altro:
Un libro è stato barattato con un reggiseno, un altro con una tovaglia di
“scuglitini” ed un altro ancora con “quattru trizzi d’agliu”.
Quindi la scrittrice ha presentato in particolare l’ultimo libro
“Polizzello e il suo mito”, per il quale ha usufruito molto della
collaborazione degli Spoto, descrivendo alcune storie presenti nello
stesso.
Questo testo, la cui descrizione del contenuto è rinviato all’articolo
riportato in calce, scritto dal giornalista Guttadauria e pubblicato su
“La Sicilia” nello stesso giorno in cui la scrittrice presentava il suo
libro a Torino, è stato così definito:
a)
Amurusu, in quanto nato dall’amore di tante persone;
b)
Riccu,
in quanto ricco di storia e di brani;
c)
Graziusu, in quanto fa ridere e sorridere in ogni sua parte.
L’incontro è proseguito con la lettura da parte di Marianna Nucera della
poesia sulla stessa scrittrice dal titolo “L’ammarriddata d’i ricerchi”
che compare nel libro e che è stata composta da Nino Canalella.
Quindi Maria Nucera ha letto un racconto dal titolo “Giove sulla Montagna”
di Raimondo Piazza, tratto sempre dall’ultimo libro dell’ospite ed che
ha
dedicato alla scrittrice una poesia composta da lei stessa, che si
riporta in calce .
Ancora Marianna Nucera ha letto alcune rime tratte da “Piddicata di
rimiceddi pi carusi e picciliddi” che hanno fatto ridere tutti i presenti
nel ricordo delle stesse frasi ripetute loro dai propri genitori, nell’età
della fanciullezza trascorsa in paese.
E’ seguito un dibattito tra i presenti e la scrittrice, che ha permesso
alla stessa di entrare in ulteriori particolari e racconti del libro
stesso.
Dopo le conclusioni del Presidente che, nel ringraziare la scrittrice per
l’invito accolto, ha elogiato la stessa per le sue indiscutibili e
lodevoli doti di scrittrice e per l’alto valore scientifico e letterario
della ricerca storica presente nei suoi libri, l’incontro si è concluso
con il canto “Sugnu di Mussumeli e mi nni vantu” presente nel testo che
tutti i presenti hanno cantato coralmente con amore e passione.
Infine il Presidente ha regalato all’ospite il volume “Torino a 360
gradi”, gentilmente offerto dall’Amministrazione Comunale.
All’incontro è seguita la cena presso lo stesso istituto scolastico “A.
Avogadro”, alla quale hanno partecipato una sessantina di invitati che
hanno potuto continuare a rivivere con la scrittrice i momenti passati nel
ricordo di quanto vissuto nella comune terra natia.
Il
Presidente
Alfonso Lupo
Sabato
28 Maggio 2005 alle ore 18,00
presso l’aula magna
dell’ITIS “A. AVOGADRO” di
Torino
( con ingresso da via Rossini ang. Corso S. Maurizio)
Incontro
culturale con
la scrittrice, nostra compaesana, sig.ra
Sorce Maria Cocuzza
Durante l’incontro verrà
presentato l’ultimo libro della scrittrice dal titolo:
“Polizzello e il suo mito”.
Al termine della manifestazione è prevista la cena
presso lo stesso istituto scolastico.
Coloro i quali intendono partecipare alla cena (costo:
20,00 euro per i soci e 23,00 euro per i non soci)
sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente
organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro e non oltre sabato
21 maggio 2005.
I signori soci sono gentilmente invitati e, considerata la particolare
partecipazione dell’ospite su citata, potranno
estendere l’invito a paesani, parenti, amici e conoscenti.
Il
Presidente
Alfonso Lupo
Incontro
del 5 marzo 2005 con Onorevoli F. Misuraca e S. Cardinale
(fotografie)
Nell’aula magna
dell’ITIS “Avogadro” di Torino, subito dopo l’assemblea annuale dei
soci, durante la quale si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali, si è
svolto l’incontro con gli onorevoli Salvatore Cardinale e Filippo Misuraca.
L’incontro al quale hanno partecipato circa 80 persone tra soci e
simpatizzanti provenienti dal Piemonte e dalla Liguria, ha dato la possibilità
di ascoltare direttamente dalla viva voce dei protagonisti, le esperienze
vissute nella loro vita politica.
Subito dopo i saluti il Presidente ha dato lettura del messaggio inviato dal
rag. Vincenzo La Piana, che non ha potuto essere presente per motivi di salute.
“Pregiatissimo Signor Presidente, imprevisti motivi
di salute mi privano del piacere di soddisfare il mio desiderio di essere lì
con tutti voi per partecipare all'Assemblea annuale dei soci. La mia assenza
comunque potrà impedire gli auspicati scambi di esperienze e la reciproca
conoscenza dei soci di codesta associazione e anche di altri
"concittadini" non soci, invitati per l'occasione ma non
ostacolare il rafforzarsi di sentimenti di appartenenza ed identificazione
in una comune origine.
Ringrazio la S.V. e i soci tutti di avermi onorato ben oltre i miei meriti
personali invitandomi congiuntamente agli onorevoli Salvatore Cardinale e
Filippo Misuraca a rappresentare la nostra Mussomeli ed auspico futuri
incontri nella nostra terra. Il Presidente del Consiglio Vincenzo La Piana”.
Quindi il Presidente, dopo aver espresso a nome del Direttivo grande
soddisfazione per essere riuscito, grazie alla disponibilità di entrambi gli
onorevoli, ad organizzare simile incontro improntato non ad uno “scontro
partitico” bensì ad uno scambio di esperienze in una cornice di amicizia e di
legame con la comune terra natia, ha introdotto i lavori chiedendo agli
onorevoli di raccontare la loro esperienza e di fare riferimento anche al loro
rapporto con chi, come gli associati, non vive più nel paese d’origine.
L’on. Cardinale, definendo l’incontro come un’occasione
straordinaria, ha palesato una grande gioia nel ricordare i luoghi ed i tempi
della fanciullezza vissuti al paese natio ed in particolare quei luoghi e quei
tempi di sogni e di ricordi, vissuti in comune con l’on. Misuraca.
Ha quindi parlato della vita difficile, dura e pesante riservata al deputato
costretto a vivere quattro-cinque giorni a Roma, lontano dalla famiglia con la
quale non sempre riesce a trascorrere insieme tutti i fine settimana, in quanto
anche in quei giorni è chiamato ad onorare alcuni impegni come la
partecipazione a convegni, inaugurazioni ecc…
Anche il rapporto con il territorio è importante da curare con
quell’intreccio di relazione con gli enti e soprattutto con le persone che
necessitano di qualcosa.
Per il parlamentare siciliano la vita risulta ancor più difficile in quanto si
muove in un terreno impervio, dove esiste ancora il problema della “mafia” e
c’è anche il rischio di essere imprigliato in un sogno Kafkiano.
Occorre quindi, secondo il deputato, unire le forze per raggiungere obiettivi
comuni come la qualità della vita e le pari opportunità.
Spera quindi in una società degli uguali in cui ciascuno possa realizzarsi e
crede in un sistema di libertà di cui la prima è quella del “bisogno”.
Con riferimento al fatto che i politici fanno le leggi e non sempre
l’applicazione, predisposta dai burocrati, ha tutti i crismi della
coerenza con quanto legiferato, l’onorevole ha affermato che nel nostro
paese Italia non siamo ancora in presenza di una “democrazia compiuta” ed ha
fatto riferimento a quanto succede in altre nazioni.
Ha ancora dichiarato di ritenersi un moderato circa il problema della
procreazione assistita, di essere contrario all’eutanasia e, seppur contrario
alla guerra in Iraq, di aver firmato un documento per mantenere i militari nello
stesso Iraq.
L’onorevole Misuraca, dopo aver ringraziato per l’invito, segno evidente per
consolidare un rapporto con chi, per impegni di lavoro, ha dovuto lasciare il
paese natio, ha ricordato anche l’esperienza dell’incontro effettuato con
alcuni amici di Mussomeli a Londra.
Ha quindi proseguito dando molto risalto al rapporto personale intercorso con
l’on. Cardinale durante gli anni della gioventù nei luoghi comuni del caro
paesello e come questo rapporto continui ad avere la sua validità, schivo da
odi o rancori, soprattutto in una simile circostanza in presenza di tanti cari e
vecchi amici con cui si condividono le origini comuni.
Parlando poi dell’esperienza parlamentare ha trattato i temi della
procreazione assistita, per la quale come cattolico impegnato, è in netto
disaccordo al referendum per la salvaguardia della vita, dell’avvallo dato per
l’emendamento sul doppio punteggio per gli insegnanti che lavorano nei paesi
di montagna, del problema degli immigrati che chiedono, sempre più numerosi, di
essere naturalizzati nella nostra provincia, citando il caso di coloro i quali
si dedicano alla manodopera contadina e del lavoro che si svolge nelle
Commissioni parlamentari che di solito è di tipo trasversale.
Ha ancora fatto riferimento come a volte il parlamentare può entrare in crisi
su alcuni problemi, citando il caso personale della guerra in Iraq, al fatto che
la classe politica meridionale dovrebbe essere più coesa ed al sistema della
“raccomandazione” che ancora vige.
Molto risalto ha dato ancora al rapporto tra il parlamentare e le problematiche
ed attività del proprio Collegio ribadendo il concetto che il cittadino debba
essere educato sulle varie competenze attribuite ai diversi organismi.
Ha infine concluso definendo i partecipanti “ambasciatori” di Mussomeli, con
l’augurio che possano valorizzare la comune terra d’origine non solo con
romanticismo ma con un contributo di idee e progetti per il miglioramento della
propria città natale.
E’ seguito un dibattito durante il quale i due onorevoli hanno risposto
alle domande formulate dai partecipanti ed in particolare sul problema del
turismo per far conoscere meglio le opere del nostro paese, predisponendo
accoglienza con strutture e percorsi adeguati si da far ritenere gli ospiti non
dei semplici visitatori ma dei veri e propri turisti.
Un momento significativo è stato lo scambio reciproco dei doni: da parte
dell’Associazione un libro di “Torino a 360°”, gentilmente fornito
dall’Amministrazione comunale di Torino ed una targa ricordo con la scritta:
“Con stima e simpatia in segno di amicizia e di legame con la nostra terra
natia”; da parte dell’on. Misuraca un quadro raffigurante il palazzo Trabia
di Mussomeli, della bottega orafa D’Amico, con la dedica:
“All’Associazione Mussomelese Terra Manfridae con profonda stima”.
Onorevoli e partecipanti hanno infine potuto dar vita ad un incontro più
diretto e personale con scambio di saluti.
Subito dopo l’incontro è seguita la cena al ristorante Le Cascine, dove hanno
partecipato una sessantina di invitati che hanno potuto avere un incontro più
diretto e confidenziale con gli ospiti e concludere la serata in allegria con
musica e ballo.
Si da infine notizia che il nuovo Consiglio Direttivo risulta essere così
composto:
Alfonso Lupo
Presidente
Marianna Nucera
Vice presidente vicaria
Enza Randazzo
Vice presidente organizzatrice
Michele Chella
Segretario
Vincenzo Mistretta
Tesoriere
Francesco Paolo Amico
Consigliere
Il
Presidente
Alfonso Lupo
Oggetto:
Convocazione assemblea
Ai sensi dell’art. 13
dello Statuto è convocata l’assemblea dell’Associazione Mussomelese
“Terra Manfridae” che si terrà, in prima convocazione il giorno 04/03/2005
alle ore 24,00 presso l’ITIS “A. Avogadro” di Torino e, mancando il numero
legale, in seconda convocazione il giorno
5
Marzo 2005 alle ore 16,00 presso
l’aula magna dell’ITIS “A. AVOGADRO” di Torino
( con ingresso da via Rossini ang. Corso S. Maurizio)
Ordine
del giorno:
1.
Relazione del Presidente;
2.
Esame ed approvazione consuntivo 2004;
3.
Formulazione ed approvazione preventivo 2005;
4.
Proposte per attività 2005;
5.
Quota associativa 2005;
6.
Rinnovo membri del Consiglio Direttivo
Seguirà, alle ore 17,00,
l’incontro cui sono stati invitati
il Presidente del Consiglio Comunale di Mussomeli
sig. Vincenzo La Piana
e gli onorevoli Salvatore Cardinale e
Filippo Misuraca della Camera dei Deputati.
Al termine
dell’incontro è prevista la cena con serata danzante presso il Ristorante Le
Cascine – Strada Stupinigi per Orbassano.Coloro i quali intendono partecipare
alla cena (costo 30,00 euro)
sono invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente
organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro e non oltre
domenica 27 febbraio 2005.
La S.V. è gentilmente invitata e, considerata la particolare partecipazione
degli ospiti su citati, potrà
estendere l’invito a paesani, parenti, amici e conoscenti.
Il
Presidente
Alfonso Lupo
30-01-2005 - MENTONE – Costa Azzurra “72° Festa Internazionale del Limone”
L’Associazione, per il giorno 30 gennaio 2005, propone un
viaggio in pullman a Mentone organizzato dall’Agenzia Falcini di Corso Francia
2/ter – Torino con il seguente programma:
Ore 7,00 partenza in pullman da Corso Francia 2/ter. Ore 11,00 circa arrivo a
Ventimiglia. Passeggiata sul lungomare e pranzo in ristorante. Nel primo
pomeriggio trasferimento a Mentone. Ore 14,00 inizio della sfilata dei carri
allegorici che durerà fino alle ore 17,00. Partecipazione alla suggestiva Festa
Internazionale del Limone…..! Decorazioni e carri interamente composti da
arance e limoni sono esposti e sfilano per le vie della città. Ogni anno le
rappresentazioni trattano vari miti e leggende del Mediterraneo. Spettacolo
meraviglioso e unico al mondo! Nel tardo pomeriggio partenza per Torino con
arrivo previsto per le ore 22,00.
Quota di partecipazione € 58 - La quota comprende:
Viaggio in pullman gran turismo secondo l’itinerario di programma. Ingressi
alle esposizioni e sfilate. Pranzo
in ristorante, bevande incluse. Assistenza di un accompagnatore durante tutto il
viaggio.
Chi fosse interessato, potrà dare notizia alla sig.ra Enza Randazzo, vice
presidente organizzatrice dell’associazione tel. 011 – 2200008, e rivolgersi
direttamente all’agenzia Falcini al seguente numero telefonico 011- 4373544
per la relativa prenotazione e pagamento.
Il Presidente
Alfonso Lupo
RELAZIONE INCONTRO DI FINE ANNO
2004 (fotografie)
In data 31 dicembre 2004 si è svolto, presso la sala prove dell’IRV di
Torino, la festa di fine anno.
La serata, la cui organizzazione è stata ritenuta ottima da parte dei
partecipanti, oltre al momento conviviale è stata caratterizzata da momenti
forti di socializzazione grazie ad un po’ di musica e alcuni giochi che hanno
permesso di dare l’addio in allegria all’anno che volgeva al termine.
Mascotte della serata è stata la figlia di Piera Buttaci, di 7 mesi, giunta per
la circostanza dalla lontana Agrigento che, oltre dalle zie, è stata coccolata
da tutti, per il suo sorriso ed i suoi splendidi occhioni.
Non è mancato il momento di ricordo per le vittime dell’immane disastro del
sud-est asiatico che ha riportato tutti a rivivere la terribile tragedia.
Il Presidente
Alfonso Lupo
Mercoledì 31
dicembre 2004 alle ore 20,00 Incontro di fine anno
presso la “sala prove” dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di Torino,
con ingresso da Via San Marino 10, angolo Corso Unione Sovietica, si volgerà
l’incontro conviviale e di svago di fine anno.
Coloro i quali intendessero partecipare sono invitati a comunicare la propria
adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel.
011-2200008, entro sabato 27 dicembre 2004.
Al termine della serata verrà ripartita la spesa tra i partecipanti.
Si coglie l’occasione per augurare a tutti i soci ed ai loro cari un sereno e
gioioso Natale e un Anno Nuovo ricco di pace.
Il
Presidente
Alfonso Lupo
Sabato 11 Dicembre 2004, alle ore 18,30
presso l’IRV (Ex Poveri Vecchi) di Torino
(Fotografie
dell'incontro con il Dott. MORREALE)
si è svolto regolarmente presso l’IRV di Torino l’incontro
culturale sulle “Malattie emato-oncologiche dell’infanzia e trapianto del
midollo osseo” condotto dal dott. Giuseppe Morreale, di origine mussomelese
per essere nato nel nostro paese d’origine circa cinquantenni fa.
Trasferitosi in tenera età a Genova con la famiglia, dopo aver conseguito la
laurea in medicina si è specializzato in pediatria ed in ematologia per
prestare la sua opera professionale presso l’ospedale Gaslini nel reparto Medicina IV dove vengono ricoverati i bambini affetti da
malattie emato-oncologiche.
L’incontro al quale hanno partecipato un centinaio di persone, tra cui
una ventina di giovani, è stato particolarmente gradito per l’interesse
scientifico dell’argomento e per la competenza e chiarezza espositiva del
relatore che ha reso possibile la comprensione degli argomenti trattati.
In particolare il dott. Morreale ha spiegato in che cosa consiste il trapianto
del midollo osseo mettendo in evidenza l’elevata percentuale dei bambini che
riescono a salvarsi dopo l’intervento. Ha così descritto le varie fasi
necessarie per il trapianto, mettendo in luce sia l’aspetto medico sia
l’aspetto etico e sociale; quello medico a partire dalla ricerca del soggetto
compatibile alle diverse problematiche che contemplano anche le eventuali
complicanze e quello etico e sociale che coinvolge i donatori che sono sparsi in
tutte le parti del mondo. Non meno importante è stata la descrizione del
registro dei donatori, del quale sono forniti 53 nazioni ed al quale possono
iscriversi gli adulti dai 18 ai 35 anni.
Al termine dell’incontro, conclusosi con i più vivi ringraziamenti e
complimenti al relatore soprattutto per lo spirito di dedizione con cui esercita
questa attività professionale, che è palesemente trapelato durante la
relazione, la serata è proseguita con un buffet freddo ed un po’ di musica.
Gradita sorpresa per i partecipanti è
stato infine l’assaggio di “virciddata e cassatine” fatti arrivare per la
circostanza direttamente dalla pasticceria Mingoia di Mussomeli.
Il
Presidente
Alfonso Lupo
Sabato 11
Dicembre 2004, alle ore 18,30
presso l’IRV (Ex Poveri Vecchi) di Torino
con ingresso da Via San Marino ang. Corso Unione Sovietica, si svolgerà
l’incontro culturale sul tema:
“Malattie
emato-oncologiche dell’infanzia e trapianto di midollo osseo”.
Ospite gradito, in qualità di relatore, sarà il dott. Giuseppe
Morreale, originario di Mussomeli, che presta la sua attività
professionale presso l’Ospedale Pediatrico “G. Gaslini” di Genova.
Seguirà un buffet freddo condividendone la spesa tra i partecipanti.
Coloro i quali intendessero prendere parte anche al momento conviviale sono
invitati a comunicare la propria adesione, precisando il numero dei
partecipanti, alla vice presidente organizzatrice sig.ra Enza Randazzo tel.
011–2200008, entro e non oltre lunedì
6 dicembre 2004.
I signori soci nonché loro parenti, conoscenti e/o amici sono gentilmente
invitati.
Considerato il tema dell’incontro è particolarmente gradita la presenza di
giovani.
23 Ottobre 2004
- Con Suor Germana
(Fotografie
dell'incontro con Suor Germana)
Si è svolto
in data 23 ottobre 2004, a seguito rinvio di una settimana per indisponibilità
della relatrice, presso il Salone Teatro dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di
Torino, l’incontro culturale dal titolo “Ditelo
con un piatto…… il vostro amore in famiglia” condotto da Suor Germana
Consolaro del Punto Familia.
L’incontro, che ha avuto una larghissima partecipazione di soci ed amici degli
stessi (in tutto 75 persone), è stato molto gradito soprattutto per alcuni
spunti di riflessione offerti dalla suora ai presenti.
Come si evince dal tema dell’incontro è stato sì trattato l’aspetto
culinario ma inserito nel contesto della famiglia, considerata invenzione di Dio
e luogo privilegiato dell’amore per eccellenza.
Molta importanza è stata data dalla relatrice all’alimentazione per
alimentare lo stesso amore.
E’ stato messo in risalto come, per iniziare bene la giornata, sia
fondamentale per i coniugi e tutta la famiglia fare insieme un’abbondante
colazione a base di caffé, pane tostato e un po’ di miele.
Anche se non si riesce a pranzare insieme a causa di impegni di lavoro è molto
importante cenare insieme, come momento aggregante per tutta la famiglia.
Tra gli alimenti sono stati citati molti prodotti della terra, soprattutto le
verdure come le rape, sanissime ed anticancerogene e quelli che crescono
spontaneamente come le ortiche, il tarassaco e gli spinaci selvatici.
Non è mancato il riferimento anche a quelle erbe utilizzate non come alimenti
bensì per il benessere della persona come ad esempio l’infuso di rosmarino in
vasca da bagno come rilassante.
Molta attenzione è stata anche riservata al latte e soprattutto al latte
materno per l’alimentazione dei bimbi, mezzo per passare ai bimbi non solo
l’alimento ma anche molti valori.
Diversi sono stati i riferimenti ad alcuni suoi libri di cucina ed è stato
anticipato che usciranno due nuovi testi dal titolo: “Cucinare
a quattro mani” e “Come cucinare
l’euro”.
Più che appropriati sono stati anche i riferimenti all’amore coniugale, come
dono di Dio, in un periodo storico in cui tante famiglie sono disgregate ed in
difficoltà a causa di svariati motivi, da quelli economici a quelli
psicologici.
E’ stata data molto importanza quindi alla preghiera insieme, citando una
frase di madre Teresa di Calcutta: “Se i coniugi pregano insieme non si
separeranno mai”, ed al dialogo tra genitori e figli.
La relatrice ha anche risposto alle richieste di chiarimenti provenienti dal
pubblico ed in particolare ha reso noto che presto, al Punto Familia di Torino,
si svolgeranno dei nuovi corsi di preparazione rivolti a coloro che si sposano
solo civilmente.
Al termine dell’incontro, la serata è proseguita con un buffet freddo ed un
po’ di musica che è stata apprezzata dai partecipanti , come momento di
allegria e di socializzazione.
Il Presidente
Alfonso Lupo
Sabato
16 Ottobre 2004
alle ore 18,30
presso
la “sala prove” dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di Torino, con ingresso da Via
San Marino ang. Corso Unione Sovietica, si svolgerà l’incontro culturale su:
“Ditelo
con un piatto….. il vostro amore in famiglia”.
Sarà
ospite, in qualità di relatrice, suor GERMANA del “Punto Familia” di
Torino, autrice di libri di arte culinaria.
Subito dopo, seguirà un buffet
freddo condividendone la spesa tra i partecipanti .
Coloro i quali intendessero prendere parte anche al momento conviviale sono
invitati a comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice,
sig.ra Enza Randazzo Tel. 011-2200008, al più presto o al massimo entro martedì
12 ottobre 2004.
Si raccomanda la puntualità.
I signori soci nonché i loro parenti, conoscenti e/o amici sono gentilmente
invitati.
22
maggio 2004 -
“Le piante medicinali nel territorio di Mussomeli”
(Fotografie
dell'incontro)
Si è svolto
regolarmente presso l’ITIS “G. B. Pininfarina” di Moncalieri l’incontro
culturale sulle “Piante medicinali nel territorio di Mussomeli” condotto dal
dott. Francesco Paolo Amico, socio fondatore.
L’incontro, caratterizzato da una grandissima attenzione e da un notevole
interesse per l’argomento da parte dei presenti, è stato apprezzato non solo
per l’alto valore scientifico della ricerca ma anche per la puntuale
presentazione ed illustrazione della
stessa da parte del relatore.
La presentazione delle piante, avvenuta non solo con il rispettivo termine
scientifico ma con la loro denominazione nella lingua dialettale, oltre a far
comprendere meglio il riconoscimento delle stesse ci ha permesso di gustare la
nostra lingua d’origine.
Si è ancora una volta potuto rivivere insieme, nel ricordo del passato,
attraverso le immagini e le caratteristiche delle piante sia i luoghi della
nostra terra d’origine dove le stesse si trovano sia i benefici che ne sono
derivati dal loro uso, come molti dei presenti hanno anche potuto testimoniare.
Non sono mancate le curiosità e le particolarità di alcune piante famose che
hanno arricchito sempre di più le nostre conoscenze.
Al termine dell’incontro, concluso con i più vivi complimenti al relatore non
solo da parte del Presidente ma di tutto il pubblico, la serata è proseguita
con la cena ed un po’ di musica che, come sempre, caratterizza la parte finale
dei nostri incontri.
20
giugno 2004 - VIAGGIO
A “SOTTO IL MONTE” (BERGAMO)
Come richiesto da qualche socio, l’Associazione intende proporre un
viaggio in pulman a Sotto il Monte organizzato dall’Agenzia Falcini di Corso
Francia 2/ter – Torino per il giorno 20 giugno 2004 con partenza alle ore 7,00
dall’Ufficio dell’agenzia e ritorno verso le 20,30 circa.
Costo del viaggio, con pranzo in un ristorante tipico e visita alla “città
alta” di Bergamo ed ai luoghi ricordo di Papa Giovanni, 35 euro.
Chi fosse interessato, potrà dare conferma versando la relativa quota durante
l’incontro del 22 maggio 2004 oppure rivolgersi direttamente all’agenzia al
seguente numero telefonico 011- 4373544 per la relativa prenotazione e
pagamento.
Sabato
22 Maggio 2004, alle ore 17,30 presso l’ITIS “G.B. PININFARINA”
Via Ponchielli,16 - Moncalieri, si
svolgerà l’incontro culturale sul tema:
INVITO AD INCONTRO
“Le piante medicinali nel territorio di Mussomeli”.
Relatore sarà il dott. Francesco Paolo Amico che presta la sua
attività professionale presso la Struttura Semplice di Citogenetica della
Clinica ostetrico-ginecologica dell’Università di Milano.
I sigg.ri soci nonché loro parenti, conoscenti e/o amici sono gentilmente
invitati.
Seguirà la cena, presso lo stesso istituto, al costo di:
15 euro per i soci;
18 euro per i non soci.
Per la partecipazione alla cena è necessario darne conferma telefonica
direttamente alla vice presidente organizzatrice sig.ra Enza Randazzo tel. 011
– 2200008 entro e non oltre sabato 15 maggio 2004.
Relazione
Incontro del 28 febbraio 2004
(Raccolta
fotografie
dell'incontro) - (2^
Raccolta fotografie dell'incontro)
Nell’aula magna
dell’ITIS “Avogadro” di Torino, subito dopo l’assemblea annuale dei
soci, si è svolto, con grande successo e con l’affluenza di tantissimo
pubblico, l’incontro con il Sindaco e l’Assessore alla Cultura del nostro
paese natìo, rispettivamente dott. Gero Valenza e prof. Angelo Barba.
L’incontro molto coinvolgente ed interessante, al quale hanno partecipato
circa 150 persone tra soci e simpatizzanti provenienti dal Piemonte e dalla
Lombardia, ha dato l’occasione a tutti di poter essere informati
sull’esperienza politica da loro vissuta fino ad oggi.
Sindaco ed Assessore hanno messo in evidenza soprattutto il loro impegno a
favore di tutti i cittadini per la realizzazione del bene comune e la
costruzione della vera democrazia.
Il Sindaco, in particolare, ha dato notizia della presentazione del nuovo
piano regolatore e della possibile ristrutturazione del centro storico se si
otterranno i fondi da parte della Comunità Europea.
Ha ancora portato a conoscenza dell’incontro nazionale che si terrà nel 2005
a Mussomeli e Sutera, entrambi insigniti della Bandiera Arancione e che potrà
dare slancio al turismo locale.
Ha lanciato infine l’appello, ai privati non residenti, ad investire nel
nostro paese natìo, perché lo stesso possa continuare a crescere e
svilupparsi.
L’Assessore alla cultura ha impostato il proprio intervento all’insegna
dello sforzo profuso da parte dell’amministrazione per la realizzazione giorno
dopo giorno di quella piccola rivoluzione culturale che dovrebbe portare al vero
cambiamento. Ha parlato in particolare di memoria condivisa, di star bene
insieme a fare comunità e di valorizzazione dei cittadini dalle potenzialità
immense.
Ha infine illustrato le attività che sono alla base dei momenti culturali in
paese, mettendo in risalto luci ed ombre.
E’ seguito un dibattito durante il quale i due amministratori hanno risposto
alle domande formulate dai partecipanti che hanno messo in rilievo alcuni
problemi vissuti personalmente durante qualche periodo di permanenza in paese.
Durante l’incontro è intervenuto per un saluto anche l’assessore alla
cultura della Regione Piemonte, dott. Giampiero Leo, che ha manifestato la sua
soddisfazione per le attività svolte dall’associazione in ambito culturale
chiarendo anche che sarà possibile ricevere qualche contributo da parte del suo
assessorato per la realizzazione di progetti specifici.
A conclusione dell’incontro è stato inaugurato il gonfalone
dell’associazione stessa, raffigurante il castello di Mussomeli e l’autrice
sig.ra Lupo Carmelina, emozionatissima, ha manifestato la propria gioia e
soddisfazione per la realizzazione dell’opera.
Un momento significativo è stato lo scambio reciproco dei doni: da parte
dell’Associazione due targhe, raffiguranti le porte palatine e la mappa di
Torino; da parte degli ospiti un piatto con il simbolo del Comune di Mussomeli
con la scritta: “Dulcem Terrae Manfridae memoriam Augustae Taurinorum
axcolentibus” ed una pergamena con una dedica agli associati.
Amministratori e partecipanti hanno infine potuto dar vita ad un incontro più
diretto e personale con scambio di saluti.
Subito dopo l’incontro è seguita la cena al ristorante Le Cascine, dove hanno
partecipato novanta invitati che hanno potuto concludere la serata in allegria
con musica e ballo.
Il Presidente
Alfonso Lupo
28
febbraio 2004 ore 17,00 Convocazione assemblea
Ai sensi
dell’art. 13 dello Statuto è convocata l’assemblea dell’Associazione
Mussomelese “Terra Manfridae” che si terrà, in prima convocazione il giorno
27/02/2003 alle ore 24,00 presso l’ITIS “A. Avogadro” di Torino e,
mancando il numero legale, in seconda convocazione il giorno
28
Febbraio 2004 alle ore 17,00
presso l’aula magna dell’ITIS “A. AVOGADRO” di Torino
( con ingresso da via Rossini ang. Corso S. Maurizio)
Ordine
del giorno:
1.
Relazione del Presidente;
2.
Esame ed approvazione consuntivo 2003;
3.
Formulazione ed approvazione preventivo 2004;
4.
Proposte per attività 2004;
5.
Quota associativa 2004;
6.
Varie ed eventuali
N.B. La quota associativa per l’anno 2004 potrà
essere corrisposta anche durante il prossimo incontro.
Seguirà, alle 18,00,
l’incontro con il Sindaco e con l’Assessore alla Cultura
del Comune di Mussomeli, rispettivamente dott. Gero Valenza e prof. Angelo Barba
e l’inaugurazione del gonfalone
dell’associazione.
Al termine dell’incontro è prevista la cena con serata
danzante presso il Ristorante Le Cascine – Strada Stupinigi per Orbassano.
Coloro i quali intendono partecipare alla cena sono invitati a
comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza
Randazzo Tel. 011-2200008, entro e non oltre domenica 22 febbraio 2004.
Costo ristorante: Soci: € 25 - Non soci: € 28.
La S.V. è gentilmente invitata
e, considerata l’eccezionalità dell’evento, potrà estendere l’invito a
paesani, parenti, amici e conoscenti.
Il Presidente
Alfonso Lupo
Incontro
di fine anno
Mercoledì
31 dicembre 2003
alle ore 21,00
presso la
“sala rossa” dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di Torino, con ingresso da Via
San Marino ang. Corso Unione Sovietica, si volgerà l’incontro conviviale e di
svago di fine anno.
Coloro i quali intendessero partecipare sono invitati a comunicare la propria
adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza Randazzo Tel.
011-2200008, entro sabato 27 dicembre 2003.
Nella sezione “poesie” si potrà leggere la poesia del poeta mussomelese Di
Giuseppe Calogero, che ringrazio vivamente a nome dell’Associazione.
Si coglie l’occasione per augurare a tutti i soci ed ai loro cari un sereno e
gioioso Natale e un Anno Nuovo ricco di pace.
Il
Presidente
A.
Lupo
Rendiconto
incontro del 13
Dicembre 2003:
(fotografie
dell'incontro)
Sabato 13 dicembre 2003, presso
la sala rossa dell’IRV di Torino, padre Muraro, domenicano e docente
universitario di Teologia Morale presso le università di Torino e Roma ha
intrattenuto i soci e loro amici su un tema di estrema attualità: “La
famiglia oggi”. Il relatore, con linguaggio semplice e decisamente appropriato
e con una padronanza dell’argomento derivante dall’esperienza vissuta in
tale campo, è partito da una visione pessimistica, ha proseguito con una
pseudo-positiva ed ha concluso con
quella decisamente positiva della “famiglia oggi”. I partecipanti, rimasti
entusiasti, hanno apprezzato ed ascoltato con molto interesse il relatore al
punto di richiedere la sua presenza per altri incontri.
La serata si è conclusa
gustando alcuni piatti tipici mussomelesi come: cuccia, arancine, sfingione,
mbriulate, pignolate, teste di turco, guastedde, cannoli e cudduredde di latte.
Il
Presidente
A. Lupo
INVITO
AD INCONTRO
Sabato 13 dicembre 2003, alle
ore 18,30 presso la “sala rossa” dell’IRV (Ex poveri vecchi) con ingresso
da via S. Marino ang. Corso Unione Sovietica, si svolgerà l’incontro
culturale sul tema:
“La
famiglia oggi”.
Relatore sarà Padre MURARO,
domenicano, docente universitario presso “l’Angelicum” di Roma ed uno dei
principali animatori del “Punto familia” di Torino.
Considerata l’opportunità di avere come relatore un esperto, di ben nota fama
in campo nazionale, si invitano i soci ad una numerosa partecipazione e ad
estendere l’invito a parenti e/o amici.
Seguirà cena con specialità tipiche paesane, preparate direttamente dai soci
che si sono resi disponibili, condividendo alla fine le spese sostenute.
Si prega pertanto di dare conferma telefonica direttamente alla vice presidente
organizzatrice sig.ra Enza Randazzo tel. 011 – 2200008 entro e non oltre
martedì 9 dicembre 2003.
Ma cosa saranno le specialità tipiche paesane?
Venite e ….. vedrete! Non ve ne pendirete.
Il
Presidente
A. Lupo
Sabato
8 Novembre 2003 alle ore 17,30
Incontro culturale di
medicina
presso la
“sala rossa” dell’IRV (ex Poveri Vecchi) di Torino, con ingresso da
Via San Marino ang. Corso Unione Sovietica, si volgerà l’incontro
culturale su: “Menopausa e gravidanza”.
Sarà ospite, in qualità di relatore, un medico specialista
dell’Ospedale Mauriziano di Torino.
Subito dopo, seguirà
un buffet freddo condividendo la spesa tra i partecipanti allo stesso.
Coloro i quali intendessero partecipare al buffet sono invitati a
comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra
Enza Randazzo Tel. 011-2200008, entro martedì 4 novembre 2003.
Si informano inoltre i soci che, nella sez. “poesie” del sito, è
stata pubblicata la poesia del nostro compaesano, nonché poeta, Di
Giuseppe Calogero che ha composto recentemente per la festività dei
defunti.
Il Presidente
Alfonso LUPO
6
ottobre 2003 - Resoconto di un Viaggio in Umbria Si è svolto
regolarmente, dal 3 al 5 ottobre 2003, il
viaggio in Umbria in occasione della festa di San Francesco. I pochi
partecipanti, quattro, hanno così potuto assistere ai vespri del 3 ottobre
nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, presieduti dal vescovo di Agrigento.
In tale occasione i partecipanti hanno incontrato alcuni “paesani”, presenti
alla cerimonia insieme ad altre numerosissime persone provenienti da tutte le
parti della Sicilia per l’offerta dell’olio per mantenere accesa, per tutto
un anno, la lampada votiva sulla tomba del Santo.
Erano anche presenti sia il sindaco del nostro “paesello” dott. Gero Valenza
sia l’assessore alla cultura prof. Angelo Barba.
Il giorno 4 ottobre non è stato possibile partecipare alla celebrazione
eucaristica nella Basilica di San Francesco in Assisi causa le tantissime
persone presenti e già in possesso di “pass”; così, dopo aver degustato
alcuni prodotti tipici siciliani, offerti dalla Regione Sicilia, si è
proseguita la visita agli altri monumenti della città.
Molto bella e caratteristica Perugia, soprattutto se visitata di sera,
dall’accattivante fascino artistico e storico.
Tra le atre tappe sono ancora da segnalare quella effettuata a La Verna, luogo
dove San Francesco ha ricevuto le stimmate e la Basilica di Camoscio, dove in
una sala attigua è stato possibile visitare una mostra permanente di tantissimi
quadri raffiguranti la Madonna venerate in tutte le parti del mondo.
E qui, grande è stata la meraviglia o meglio la delusione provata per non aver
visto quello della nostra padrona “SS. Vergine dei Miracoli” di Mussomeli.
Per porre rimedio a simile mancanza, lo scrivente, a titolo personale, ha già
fatto pervenire al rettore della Basilica il quadro della nostra “patrona”.
Spero così che i prossimi visitatori mussomelesi non resteranno più delusi,
bensì contenti e meravigliati.
Il Presidente
Alfonso Lupo
UMBRIA ……. PER
LA FESTA DEL SANTO PATRONO D’ITALIA
Offrirà l’olio votivo in onore
di San Francesco: la regione “Sicilia”
Ecco il programma:
03 Ottobre = TORINO – PERUGIA
- SANTA MARIA DEGLI ANGELI – CITTA’ DI CASTELLO
Ore 6,30 partenza in pullman dall’Agenzia Falcini, sita in Corso Francia 2/Ter.
Arrivo a Perugia: ottimo pranzo in ristorante con tutto compreso. Nel pomeriggio
visita di Perugia. Salita al Centro storico con le comode scale mobili.
Passeggiata in corso Vannucci dove si affacciano i principali monumenti della
città: Collegio del Cambio, Palazzo dei Priori, Fontana monumentale, Duomo,
Rocca Paolina con immenso panorama sull’Umbria. In serata escursione a S.
Maria degli Angeli: visita alla “Porziuncola” e partecipazione alla solenne
cerimonia del “transito di San Francesco”. Al termine sosta in zona
panoramica per ammirare la suggestiva Assisi illuminata. Proseguimento per città
di Castello: sistemazione in albergo, cena e pernottamento.
04
Ottobre = ASSISI – LA VERNA.
Pensione completa in albergo. In mattinata escursione ad Assisi: visita ai
principali monumenti francescani. Partecipazione al solenne Pontificale in onore
del Patrono d’Italia alla presenza del Capo del Governo e delle massime
autorità. Cerimonia della consegna dell’olio da parte della Regione Sicilia,
che alimenterà la lampada che arde sulla tomba di San Francesco. Nel pomeriggio
escursione al Sacro Monte de LA VERNA: visita ai ricordi di San Francesco e ai
capolavori dei Della Robbia.
05 Ottobre = CITTA’ DI CASTELLO – CANOSCIO –
TORINO
Colazione e pranzo in albergo. In mattinata visita all’interessante centro
storico dell’antica “Tifemum” e salita al “Belvedere” per una visione
panoramica su tutta l’alta valle del Tevere. Escursione a Canoscio: visita
alla famosa basilica mariana. Nel pomeriggio partenza per Torino con arrivo
previsto per le ore 21,00 circa.
Quota di
partecipazione: euro 160,00. - La quota comprende:
Viaggio in pullman Gran turismo secondo l’itinerario di programma.
Sistemazione in ottimo albergo a tre stelle in camere a due letti con servizi.
Tutti i pasti previsti dal programma con vino e minerale a volontà. Escursioni
e visite varie. Assistenza di un accompagnatore durante tutto il viaggio.
Supplemento: per sistemazione in
camera singola con servizi: Euro 40,00.
Chi fosse interessato è gentilmente invitato a contattare direttamente
l’Agenzia “FALCINI” – Corso Francia 2/Ter – Torino Tel. 011 –
4373544.
Il Presidente
invita tutti gli associati ed eventuali loro amici a partecipare a tale
iniziativa che coniuga l’aspetto religioso con quello culturale e sarà una
buona occasione per stare insieme.
Mussomeli
7 giugno 2003 -
lettera dello scrittore Roberto Mistretta
Caro Alfonso
ti scrivo
questa mia, con preghiera di estenderla a tutti i soci dell’associazione
culturale “Terra manfridae”, attiva associazione di mussomelesi
residenti al nord che, con la sua preziosa e gradita presenza, ha dato
ancora più spessore alla mia presenza al Salone del libro di Torino lo
scorso 16 maggio. Per me e per la mia
presentatrice, la mitica Tecla Dozio dell’altrettanto mitica libreria
del giallo di Milano, è stato stimolante parlare del mio ultimo libro
“Il canto dell’upupa”, con un pubblico così attento e numeroso.
Pertinenti anche le domande successive degli intervenuti che hanno reso
ancora più sentita la presentazione del mio libro che, come sai, ha
voluto denunciare un’aberrazione che non ha limiti: la violenza sessuale
sui bambini.
I mostri, purtroppo, non
esistono solo al cinema o nei libri, ma sono tra noi, sono uguali a noi,
ben vengano dunque i pubblici dibattiti e non già per traumatizzare i
bambini a diffidare di chiunque, ma solo per metterli in guardia dai
pericoli e, al contempo, fare sentire loro tutto il calore di cui siamo
capaci.
Calore che
deve promanare dai genitori in primis, e quindi dalle altre istituzioni
che rispondono al nome di Chiesa, scuola, amministrazioni pubbliche.
Calore umano che a nostra volta dobbiamo recuperare
Un sentito grazie quindi a te in
qualità di presidente ed a tutti gli iscritti alla vostra associazione,
alla quale auguro ogni bene e un cammino culturale luminoso e gravido di
soddisfazioni.
Colgo anche l’occasione
per comunicare ai componenti dell’associazione che il vostro presidente
e la sua signora, la squisita Enza, già lo scorso 26 ottobre a Bologna
così come lo scorso 25 maggio a Bra, hanno voluto essere presenti accanto
a me, in quanto rappresentanti dell’associazione “Terra manfridae”,
a due incontri culturali nel corso dei quali lo scrivente ha ottenuto dei
riconoscimenti per la sua opera letteraria che trova fertilissimo terreno
nei nostri luoghi, Mussomeli e il Vallone.
Un caro saluto a tutti voi
Venerdì
16 maggio 2003 ore 21.00 - Piazza Italia - LINGOTTO - Torino
Durante la manifestazione del
"SALONE DEL LIBRO", si è svolta la presentazione dell'ultimo
libro: "IL CANTO DELL'UPUPA" del nostro compaesano,
scrittore e giornalista
Roberto MISTRETTA. (fotografie
della manifestazione)
In una cornice degna di tale evento, si è svolto, come
programmato, l’incontro con lo scrittore mussomelese Roberto Mistretta
nell’ambito della manifestazione del Salone del Libro di Torino.
Tecla Dolzio, esperta a livello europeo di letteratura gialla e
fantascienza, ha presentato l’ultimo romanzo di Roberto “Il canto
dell’upupa”, di denuncia ed impegno sociale sul problema della
pedofilia su Internet, interagendo direttamente con l’autore con domande
e commenti personali sul testo scritto.
Numerosi sono stati gli associati che hanno risposto all’invito e che,
con la loro presenza, hanno testimoniato stima ed apprezzamento per lo
scrittore nonché attaccamento alla propria terra d’origine dove è
stato ambientato il romanzo.
A conclusione della presentazione gli associati, dopo aver acquistato
copia del romanzo, hanno potuto gustare i “cannoli siciliani” della
ditta Mingoia di Mussomeli, gentilmente offerti dallo scrittore.
La serata si è conclusa presso il ristorante-pizzeria Tartufi e Vini di 8
gallery del Lingotto dove si sono rivissuti momenti e ricordi di episodi e
personaggi del paese natio.
Venerdì
16 maggio 2003 ore 21.00 - Piazza Italia - LINGOTTO - Torino
Durante la manifestazione del "SALONE
DEL LIBRO", si svolgerà la presentazione dell'ultimo libro: "IL
CANTO DELL'UPUPA" del nostro compaesano, scrittore e giornalista
Roberto MISTRETTA.
Considerata la presenza dell'autore, tutti gli associati e/o amici
sono invitati a partecipare. Subito dopo, seguirà un incontro conviviale in
pizzeria a 8 gallery. Si prega gentilmente di dare conferma telefonica alla vice
presidente Enza RANDAZZO, Tel 011-2200008 entro e non oltre domenica 11 maggio
2003, specificando la partecipazione all'incontro al "SALONE DEL
LIBRO", in pizzeria, o ad entrambi.
Si precisa che ai soci, in regola con la quota associativa, verrà rimborsato il
costo del biglietto d'ingresso al Salone che ammonta a 7 Euro.
29
marzo 2003 alle ore 18.00 Incontro
culturale con alcuni poeti mussomelesi (relazione
e fotografie della manifestazione)
presso la sala meeting dell'IRV (ex poveri vecchi) di Torino
(con ingresso da Via S. Marino ang. Corso Unione Sovietica).
Sono stati invitati, per recitare
alcune loro poesie, i seguenti poeti contemporanei, nostri compaesani, che
vivono fuori Mussomeli:
BELLANCA
Giuseppe (Nova Milanese - Mi)
BELLANCA Mario (Nova Milanese - Mi)
DI GIUSEPPE Calogero (Pioltello - MI)
GENCO Vincenzo (Torino)
NUCERA Maria (Como)
NUCERA Marianna (Torino)
All'incontro seguirà la cena
presso la Cooperativa Agricola "DEL DUC", strada del Portone, 197 -
Grugliasco, al prezzo di 24,00 Euro a persona.
Chi desidera partecipare è invitato a darne conferma alla Vice Presidente
Organizzatrice Sig.ra Enza Randazzo entro il 24-03-03.
22
febbraio 2003 Convocazione assemblea
(Visualizza e scarica il
verbale n.2 dell'assemblea)
Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto è convocata l’assemblea
dell’Associazione Mussomelese “Terra Manfridae” che si terrà, in prima
convocazione il giorno 21/02/2003 alle ore 24,00 presso la sede dell’IRV di
Torino e, mancando il numero legale, in seconda convocazione il giorno
22
Febbraio 2003 alle ore 19,00 presso
la sala rossa dell’IRV (Ex Poveri
Vecchi) di Torino Corso Unione Sovietica ang.
Via S. Marino ( con ingresso da
via S. Marino )
Ordine del giorno:
1.
Relazione del Presidente;
2.
Esame ed approvazione consuntivo 2002;
3.
Proposte per attività 2003;
4.
Formulazione ed approvazione preventivo 2003;
5.
Quota associativa 2003;
6.
Varie ed eventuali
La S. V. è
invitata a partecipare
Subito dopo,
seguirà un buffet freddo condividendo la spesa tra i partecipanti allo
stesso. Coloro i quali intendono partecipare al buffet sono invitati a
comunicare la propria adesione alla Vice Presidente organizzatrice, sig.ra Enza
Randazzo Tel. 011-2200008, entro domenica 16 febbraio 2003. La serata sarà
allietata da suoni e canti tradizionali siciliani.
Il Presidente - Alfonso Lupo
14 Dicembre
2002 - Incontro culturale "La famiglia oggi"
Si svolgerà Sabato 14 Dicembre 2002 alle ore 18,00, presso i
locali dell'IRV (Ex poveri vecchi) di Torino, con ingresso da Via San Marino
angolo Corso Unione Sovietica, l'incontro culturale sul tema: "La famiglia
oggi".
Tratterà l'argomento il docente universitario Prof. Don Bruno Bettani. Dopo
l'incontro potremmo scambiarci gli auguri di Natale con uno spuntino,
condividendone il costo.
Un pò di musica allieterà la serata.
1-3 Novembre 2002 - Viaggio in
Umbria
L’Associazione organizza per il ponte dei Santi, 1-3
Novembre, un viaggio in Umbria, regione romantica dalle dolci colline e cuore
verde d’Italia. Sarà possibile visitare le città medioevali con le austere
torri, la mistica Assisi città del silenzio e degli uccelletti cari a San
Francesco.
Ecco il programma:
1° giorno: Torino – Gubbio – Assisi
Partenza da Torino ore 5,30 via Piacenza per l’Umbria. Pranzo libero. Arrivo a
Gubbio nel pomeriggio e visita del centro storico, sosta presso un laboratorio
artigiano per ammirare la lavorazione della ceramica. In serata arrivo nei
pressi di Assisi, sistemazione in hotel per la cena ed il pernottamento.
2° giorno: Assisi – Todi
Prima colazione, partenza per Assisi, dove si effettuerà un giro panoramico
della città con brevi soste nei luoghi più caratteristici. Pranzo libero. Nel
pomeriggio proseguimento per l’antica città di Todi per ammirare i palazzi
del Capitano e del Popolo, il Duomo, il palazzo dei Priori, ecc.. In serata
rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
3° giorno: Assisi – Perugia – Torino
Dopo la prima colazione, partenza per Perugia. Mattinata dedicata alla visita
del centro storico della città: palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre, ecc…
Pranzo in ristorante lungo il percorso. Nel pomeriggio proseguimento per Torino,
con arrivo previsto per le ore 21,00.
Quota di partecipazione Euro 248,00
Suppl. camera singola Euro
50,00
La quota comprende:
viaggio in comodo autopullman gran turismo, sistemazione in hotel 4/3 stelle, i
pasti previsti dal programma. Assistenza di un accompagnatore della ditta Furno.
Assicurazione medico-bagaglio.
La quota non comprende:
tutti gli extra di carattere personale; tutte le bevande; tutto quanto non
espressamente indicato dal programma. Ingressi a Musei, Ville, Basiliche,
Castelli, ecc…..
Considerati i tempi ristretti, chi fosse interessato a partecipare, è invitato
a dare la propria adesione alla vice presidente organizzatrice sig.ra Enza
Randazzo Tel. 011/2200008 entro e non oltre venerdì 25/10/2002.
Sabato
19 ottobre 2002
si è svolto regolarmente
l’incontro culturale presso i locali dell’IRV di Torino durante il quale il
dott. Marino, urologo del Mauriziano, ha intrattenuto i convenuti sui problemi
urologici maschili e femminili.
Il medico ha trattato l’argomento mediante l’ausilio di diapositive e schemi
costruiti sul momento e rispondendo alle domande formulate dagli intervenuti.
Alto è stato l’interesse dei presenti, circa settanta, che hanno interagito
con il medico con domande di chiarimenti e/o approfondimenti, richiedendo
maggiormente notizie sulla prevenzione, sui sintomi e sulle possibilità di
intervento sia a livello farmacologico che chirurgico.
L’incontro si è svolto in modo piacevole anche per merito del relatore che ha
saputo presentare l’argomento, oltre che con eccellente competenza
professionale anche con molta semplicità e con un linguaggio tecnico
accessibile agli ascoltatori.
Oltre ai soci erano presenti all’incontro degli amici di quest’ultimi
interessati all’iniziativa.
All’incontro culturale è seguito quello conviviale presso il ristorante
“Carmen” dove, durante la cena, si è potuto ballare e divertirsi in
allegria in compagnia di una giovane brasiliana che ha animato la serata a suon
di musica latino americana. Per i meno giovani ballo liscio e musica anni
sessanta. Ed infine un saluto ed un arrivederci al prossimo incontro quando
erano già …… le due di notte.
Il Presidente - A. Lupo
30-31 Agosto 2002
l’Associazione ha favorito l’organizzazione, a
Mussomeli, delle Giornate
della Memoria e del Ricordo dei Mussomelesi e la nascita del
Comitato
Ager Sicanius
che si occuperà nei prossimi anni di realizzare il Progetto
Ager Sicanius (Le
Giornate della memoria e Museo della Memoria)
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I Mussomelesi che hanno un indirizzo di posta
elettronica e vogliono essere aggiornati sulle iniziative dell'associazione,
sono pregati di inviare una e-mail a:
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